sabato 14 novembre 2015

The Big Kahuna - #Film #Recensione

Glauco Silvestri
Tre attori, una stanza d'albergo, punto! The Big Kahuna è un grande viaggio nella psicologia umana. I tre personaggi sono molto differenti tra loro, sia come età, sia come carattere, sia come esperienze di vita. I tre personaggi lavorano per la stessa compagnia, vendono lubrificanti industriali, e hanno organizzato una sorta di meeting per cercare di arpionare il pezzo da 90, il cosiddetto Big Kahuna. 

Phil, un immenso Danny de Vito, è un uomo a fine carriera, con grande esperienza, stanco per le mille vicissitudini che gli sono capitate, pacato, riflessivo. Larry è adrenalinico. Non smette mai di parlare, ha una visione nefasta del futuro, non gli va mai bene nulla. Lavora da anni con Phil, e tra loro c'è una buona amicizia. Il terzo e Bob, giovane rampante, religioso, fa parte del settore ricerche ed è stato aggregato alla coppia per fare esperienza.

Il grande Kahuna è Dick Fuler, ricchissimo, inavvicinabile. Phil e Larry ci provano da anni... Sperano di fare il colpaccio. Ma alla convention Fuler non si vede... O meglio, i due non lo vedono. Bob, invece, ci parla a lungo. Peccato solo che gli altri due non lo hanno informato a dovere, e riferendosi sempre a Fuler come il grande Kahuna, il ragazzo non ha idea di aver di fronte la gallina dalle uova d'oro.
E' per questo che, finita la convention, Phil convince il ragazzo ad andare a una sorta di festa privata dove Fuler si è recato, e dove il ragazzo è stato invitato in modo informale. Deve solo andare là, dare i biglietti da visita a Fuler, e tornare indietro.
Titubante, Bob esegue il consiglio... E scompare per tutta la notte, lasciando i due amici a riflettere sulle loro vite, su Dio, sull'amicizia e gli affetti. Quando Bob rientra e racconta di aver parlato di religione con Fuler per tutta la serata, Larry esplode con una rabbia incontrollata. L'affare è andato a monte... Ma quando poi la mattina rivede Bob e Fuler che parlano amabilmente tra loro, capisce che il ragazzo ha stoffa, e sorride.

Ho fatto spoiler perché la trama del film è semplice e non ha particolari colpi di scena. Ciò che rende importante questo film è l'analisi introspettiva dei tre personaggi, dove Bob è solo l'innesco di una serie di discussioni che scendono molto in profondità nell'animo umano. Il tutto è contornato dal background dei personaggi, ognuno molto differente dall'altro, i quali mettono a nudo le loro forze, le loro debolezze, l'incertezza e... Per qualche ora della loro vita si tolgono la maschera per svelare il loro proprio io.

E' un film molto profondo. Da non sottovalutare la sigla finale: seguite il consiglio, ascoltatela fino in fondo. Ascoltatela spesso. Ve la metto qui sotto, in italiano.





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About the Author

Glauco Silvestri / Author & Editor

Vivo a Bologna. Vivo per le mie passioni. Scrivo, leggo, amo camminare. Adoro il cinema, amo tantissimo le montagne. Sono cresciuto a suon di cartoni di Go Nagai e Miyazaki.
Mi guadagno da vivere grazie all'elettronica. Lavoro nella domotica, e nell'illuminazione d'emergenza, per una grossa azienda italiana. Ci occupiamo di sicurezza, salute, emergenza... ma anche di energia pulita. Il mio sogno sarebbe vivere grazie ai miei libri, ai miei disegni, alle mie fotografie... Ma onestamente, suppongo di essere più bravo nel mio attuale lavoro. Ciò non significa che io rinunci a provare, tutt'altro, faccio di tutto per migliorare, crescere, ottenere il meglio che posso nei miei lavori, che siano racconti, digital painting, fotografie...
Ovviamente, oltre a ciò, sono anche un blogger, ma se state leggendo questa breve nota, vuol dire che già lo sapete.

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