lunedì 19 ottobre 2015

Tomorrowland, Il mondo di Domani - #Film #Recensione

Glauco Silvestri
Ero davvero curioso di vedere Tomorrowland. Me l'ero perso al cinema, e attendevo con trepidazione il momento di... Essere parzialmente deluso. In effetti gli indizi c'erano tutti. Il film è durato davvero poco nelle sale cinematografiche, e ciò è accaduto nonostante ci fossero Clooney e Hugh Laurie a tenere alto il livello del cast. L'idea era curiosa, la promozione Disney, però... L'ha resa molto, forse troppo, all'acqua di rose.

Ma passiamo alla trama: Nel lontano 1964 il giovanissimo Frank Walker tenta di vincere un concorso per giovani inventori all'Expo newyorkese dedicato al mondo di Domani. Sfortunatamente il suo progetto, un jet pack, non funziona come dovrebbe, per cui viene scartato. Ma la sua creatività viene notata da una bambina, che gli regala una spilletta, che poi è una sorta di lasciapassare per un mondo parallelo dove i più grandi creativi della Terra si son dedicati alle loro invenzioni, e dove la tecnologia è eoni avanti rispetto a quella conosciuta sul nostro bel pianeta.
Anni e anni più tardi, ai giorni nostri, la figlia di un ingegnere della NASA  Casey Newton, riceve la stessa spilletta. La riceve dopo essere stata arrestata per aver tentato, più volte, di impedire lo smantellamento della piattaforma 39 in Florida (n.d.r. Quella dello Shuttle). Questa volta la ragazzina non viene proiettata nel mondo di Domani, bensì finisce in guai seri, inseguita da robot killer, e aiutata da una ragazzina, che però la conduce dall'unica persona che non vorrebbe essere coinvolta, ovvero uno stanco e ingrigito Frank Walker, nascosto in una catapecchia fuori dallo stato di New York, e cacciato dal mondo di Domani per... Aver osato troppo.

L'idea è davvero buona. Scusate lo Spoiler ma... Pensare che il Mondo di Domani, formato dalle menti più creative tra quelle della Terra, possa divenire la peggior minaccia per la Terra stessa, e lo possa divenire inconsapevolmente, a causa di alcuni esperimenti realizzati sull'altro mondo, be', è geniale.
Peccato che in questo film, pieno di effetti speciali, fughe rocambolesche, situazioni cariche di pericolo e violenza, e altre ricche di meraviglia, tutto accada come fosse una sorta di cartone animato. No, non è un cartone animato, ma potrebbe esserlo. Perché a farsi male, in questa pellicola, nonostante le sparatorie, nonostante gli inseguimenti, nonostante le lotte all'ultimo sangue, sono solo dei robot. Molte scene sono state costruite appositamente per incuriosire i giovanissimi, per stupirli, per divertirli. Usare Hugh Laurie come antagonista è geniale, perché ha dimostrato ampiamente come sia bravo a fare il cattivo simpatico. E anche in questo caso non c'è un cattivo veramente cattivo. Tutt'altro. Per cui è perfetto per il ruolo che impersona, così come bravissimo è Clooney nel panni del vecchio Frank Walker oramai arresosi ai fatti. Meno efficace Brit Robertson nei panni di Casey... No, non convince, anche se non sembra mai sbagliare, il personaggio non le calza addosso. Bravissima invece è la giovane Raffey Cassidy, nei panni del robot Athena; molto molto brava.

Sfortuna vuole che il film sia un po' troppo buonista. Va bene il messaggio utopico che vuole lanciare, ma manca l'equilibrio. Il film è realizzato con convinzione, si vede che è ben fatto, ben costruito, e si comprende anche quali messaggi voglia mandare, ma manca di qualcosa. Passata la meraviglia iniziale, si comprende dove vuole andare a parare, al che diventa qualcosa di già visto e sentito, e delude. Per lo meno delude gli spettatori più scafati, mentre per un pubblico più giovane e meno smaliziato può davvero piacere.

Nel complesso rimane comunque un film ben realizzato, con un buon avvio, ottime interpretazioni, e davvero piacevole da guardare, senza però mai e davvero scatenare l'effetto wow che invece, immagino, si voleva ottenere.




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About the Author

Glauco Silvestri / Author & Editor

Vivo a Bologna. Vivo per le mie passioni. Scrivo, leggo, amo camminare. Adoro il cinema, amo tantissimo le montagne. Sono cresciuto a suon di cartoni di Go Nagai e Miyazaki.
Mi guadagno da vivere grazie all'elettronica. Lavoro nella domotica, e nell'illuminazione d'emergenza, per una grossa azienda italiana. Ci occupiamo di sicurezza, salute, emergenza... ma anche di energia pulita. Il mio sogno sarebbe vivere grazie ai miei libri, ai miei disegni, alle mie fotografie... Ma onestamente, suppongo di essere più bravo nel mio attuale lavoro. Ciò non significa che io rinunci a provare, tutt'altro, faccio di tutto per migliorare, crescere, ottenere il meglio che posso nei miei lavori, che siano racconti, digital painting, fotografie...
Ovviamente, oltre a ciò, sono anche un blogger, ma se state leggendo questa breve nota, vuol dire che già lo sapete.

3 commenti:

  1. Visto settimana scorsa. Sono d'accordo, e aggiungerei però che un villain vero e proprio ci sarebbe voluto. Fico come hanno usato i tachioni invece :)

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    1. Si, hai ragione. L'uso dei Tachioni è davvero ben pensato :-)

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  2. L'impianto è di prima qualità, e vorrei anche vedere trattandosi di roba Disney, anche se avrei voluto vedere più del "mondo di domani".
    Ad ogni modo, se lo si guarda nell'ottica di un prodotto pensato per i ragazzini, è più che buono.

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