mercoledì 16 settembre 2015

Fotografare il Sole - #Corso #Fotografia

Glauco Silvestri
In passato ho parlato di fotografie fatte alla Luna. Vi ho descritto le tecniche da utilizzare, vi ho mostrato alcuni miei scatti, e immagino che probabilmente avrete fatto i vostri esperimenti in base a quanto avevo esposto.

Fotografare il Sole è un discorso un po' differente. Non si può puntare la macchina fotografica verso il sole e sperare di farla franca. 
La luce del sole può creare gravi danni agli occhi, e allo stesso tempo può creare danni anche al sensore della vostra macchina fotografica.
E' necessario dotarsi di un filtro apposito che, per gli apparecchi fotografici, è chiamato Astrosolar. Si tratta di una pellicola sottilissima. Di solito è venduta in fogli formato A4. Chi la acquista deve costruirsi un supporto ad hoc per l'obiettivo che dovrà accoglierla. E' sufficiente usare cartoncino e scotch per realizzare un buon filtro, bisogna avere solo un minimo di manualità, ed essere sicuri che il filtro aderisca bene all'ottica, e non faccia passare luce da alcun pertugio.
E' importante che il filtro non abbia danni di alcun tipo. Basta un fiorellino microscopico per mettere a rischio i propri occhi, e il sensore della macchina.
Ma come si fa a costruire un supporto? 

Fronte
Retro
Io ho usato del cartoncino. Ho creato un'anello del diametro dell'obiettivo. Mi è bastato ritagliare una striscia di cartone e avvolgerla attorno all'obiettivo, poi l'ho fissata con del nastro adesivo. A quel punto ho preso un quadrato di cartone, l'ho forato al centro... Ovviamente il foro deve avere il diametro dell'obiettivo. Poi vi ho applicato sopra il foglio Astrosolar. Ho fissato tutto con abbondante nastro adesivo, e il risultato è quello che potete osservare nelle foto qui a lato.
In Seguito mi son creato un paio di coperchi, sempre in cartoncino, uno per la parte superiore e uno per la parte inferiore, da applicare quando non uso il filtro, così da proteggerlo da eventuali maltrattamenti, e non rischiare che si danneggi durante spostamenti o semplicemente nel maneggiarlo.
Non vi preoccupate. Nella confezione ci sono istruzioni molto chiare su come lavorare... Benché esse siano in tedesco.
La mia Canon con l'Astrosolar
montato sull'obiettivo
I miei occhiali con Astrosolar
al posto delle lenti
Per scattare la foto al sole bisogna munirsi di un cavalletto, di un telecomando, e ovviamente del filtro. Io ho applicato il filtro sul solito Samyang 500mm, che ho applicato alla mia macchina fotografica col solito adattatore a T, e il duplicatore di focale.

Cercare il sole non è facile. Per quanto sia un astro molto grande, il filtro oscura completamente l'obiettivo, non lasciando punti di riferimento. E' quindi necessario, con un po' di accortezza, e magari un paio di occhiali dotati di filtro astrosolar.

Io li ho realizzati usando la montatura di un paio di occhiali da cinema per il 3D, eliminando le lenti originali, e mettendo al loro posto due rettangoli sagomati di filtro Astrosolar.

Ma torniamo al problema.

Una volta indossati gli occhialini, è necessario cercare il sole a vista, orientare più o meno la fotocamera nella sua direzione, e di seguito tentare di collimare l'immagine nel mirino della macchina fotografica con il disco bianco dell'astro.
Una volta inquadrato il sole, mettete a fuoco, controllate l'esposizione, e scattate la foto. 
Se ne avete la possibilità, impostate la macchina in modo che vi crei sia il file Raw, sia il file Jpeg. 
Noterete che la differenza tra le due immagini, una volta sistemato il file Raw, sarà notevole. Qui di seguito potete osservare il Jpeg ottenuto dalla macchina fotografica.

Jpeg da Canon EOS700D: F/00 1/50" ISO100
Se cliccare sull'immagine potrete osservarla nelle sue dimensioni reali. Potrete scorgere delle tenui macchie all'interno del disco. Sono macchie solari. La qualità dell'immagine è però compromessa dalla compressione dovuta al formato Jpeg.
L'immagine che segue è invece ottenuta dall'elaborazione del file Raw (n.d.r. Per la cronaca, questa è la primissima volta che scatto una foto in questo formato).

Elaborazione Raw da Canon EOS700D: F/00 1/50" ISO100
Premesso che ho impiegato al massimo una decina di minuti per elaborare l'immagine (n.d.r. visto che era la prima volta, ho dovuto anche capire come era organizzata l'interfaccia del software in dotazione con la mia macchina fotografica), in questo caso, le macchie solari sono molto più evidenti.

Ciò che non si riesce a vedere, invece, sono le eruzioni solari. Per poterle immortalare è necessario avere un telescopio solare, o un filtro Alfa-H, ma i prezzi si alzano parecchio, e se non siete veri appassionati, forse il gioco non vale la candela... Per lo meno finché si è alle prime armi.



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About the Author

Glauco Silvestri / Author & Editor

Vivo a Bologna. Vivo per le mie passioni. Scrivo, leggo, amo camminare. Adoro il cinema, amo tantissimo le montagne. Sono cresciuto a suon di cartoni di Go Nagai e Miyazaki.
Mi guadagno da vivere grazie all'elettronica. Lavoro nella domotica, e nell'illuminazione d'emergenza, per una grossa azienda italiana. Ci occupiamo di sicurezza, salute, emergenza... ma anche di energia pulita. Il mio sogno sarebbe vivere grazie ai miei libri, ai miei disegni, alle mie fotografie... Ma onestamente, suppongo di essere più bravo nel mio attuale lavoro. Ciò non significa che io rinunci a provare, tutt'altro, faccio di tutto per migliorare, crescere, ottenere il meglio che posso nei miei lavori, che siano racconti, digital painting, fotografie...
Ovviamente, oltre a ciò, sono anche un blogger, ma se state leggendo questa breve nota, vuol dire che già lo sapete.

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