sabato 6 giugno 2015

Atmosfera Zero - #Film #Recensione

Glauco Silvestri
Quanti anni ha Atmosfera Zero? Osservare Sean Connery in questa pellicola non può che far pensare: Ma questo attore non invecchia mai? Oddio... Diciamo che porta bene i suoi anni, ecco! Ma forse è meglio pensare alla pellicola, che nonostante sia del 1981 (e si vede) è tutt'ora molto più efficace di moltissimi film di fantascienza odierni. Ovvio, colpa della CGI. Oggi si cerca solo l'effetto special... No, l'effetto spettacolare, e ci si dimentica della trama, che diventa secondaria, piena di buchi, magari schiava di imposizioni commerciali (e non solo), eccetera eccetera eccetera... e alla fine gli amanti della fantascienza possono solo rifugiarsi nei vecchi prodotti, forse più ingenui, ma di sicuro più godibili.

Siamo in un prossimo futuro, sulla terza luna di Giove. Una potente società mineraria ha messo in piedi una capillare organizzazione per estrarre ossido di titanio dalle miniere locali. Si sà come funzionano le cose su una miniera. La società è contenta se viene estratto più minerale possibile. Per ottenere ciò le miniere incitano gli operai a dare il meglio di sé, con premi, lauti pasti, ogni tipo di divertimento serale, così che la monotonia, e la malinconia di una vita lontani da casa, non vada a minare il fragile equilibrio di quegli ambienti artificiali. Però negli ultimi mesi troppi operai muoiono per motivi misteriosi. Una trentina al mese. Per chiarire la faccenda giunge dalla Terra un commissario. Si tratta di un uomo ligio al dovere, dai ferrei principi. Ciò scatena immediatamente degli attriti con il direttore dell'impianto, ma anche con gli uomini della sicurezza del luogo, e con gli operai stessi, visto che la sua curiosità potrebbe minare il fragile equilibrio della stazione mineraria, e gli interessi economici di ogni persona che ci vive.

Una storia di droga, ma anche molto umana. Il commissario si trova lontano da casa, lontano dalla propria famiglia, e pieno di problemi perché è uno che non sa tenere a freno gli istinti. E' per questo che a lui vengono dati sempre i lavori peggiori. In questo caso, però, la missione sulla luna di Giove avrebbe dovuto spezzarlo, farlo rientrare nei ranghi, e invece accade tutt'altro. E' solo, tutti gli danno contro, ma lui segue imperterrito il suo scopo. E' evidente che in breve ha tutti contro, e addirittura c'è chi attenta alla sua vita. Il film è intenso, ha momenti lenti, pesanti, riflessivi... E scene concitate, violente, claustrofobiche. La ricostruzione della stazione mineraria, per quanto oggi ci possa sembrare agé, è effettivamente ben fatta. Come avvenne per la Nostromo di Alien, è un mix di tecnologie avveniristiche e robuste tecnologie di questo secolo (o del precedente). Niente ologrammi, niente tutine aderenti, niente mezzi inspiegabili fisicamente come il teletrasporto... Qui si bada alla sostanza, alla storia. E così quando i personaggi si muovono nella stazione mineraria, per quanto sia un ambiente ostile, alieno, ci sentiamo a casa, e ci concentriamo sulle vicende. I personaggi sono interessanti, per quanto i loro caratteri siano un briciolo tagliati con il coltello. 

Il senso del dovere lotta contro la cupidigia, questo è il leitmotiv della vicenda. Mica male, no? Lo consiglio!


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About the Author

Glauco Silvestri / Author & Editor

Vivo a Bologna. Vivo per le mie passioni. Scrivo, leggo, amo camminare. Adoro il cinema, amo tantissimo le montagne. Sono cresciuto a suon di cartoni di Go Nagai e Miyazaki.
Mi guadagno da vivere grazie all'elettronica. Lavoro nella domotica, e nell'illuminazione d'emergenza, per una grossa azienda italiana. Ci occupiamo di sicurezza, salute, emergenza... ma anche di energia pulita. Il mio sogno sarebbe vivere grazie ai miei libri, ai miei disegni, alle mie fotografie... Ma onestamente, suppongo di essere più bravo nel mio attuale lavoro. Ciò non significa che io rinunci a provare, tutt'altro, faccio di tutto per migliorare, crescere, ottenere il meglio che posso nei miei lavori, che siano racconti, digital painting, fotografie...
Ovviamente, oltre a ciò, sono anche un blogger, ma se state leggendo questa breve nota, vuol dire che già lo sapete.

1 commenti:

  1. Il migliore space-western mai girato.
    Così ben strutturato e girato che regge ancora benissimo.

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