mercoledì 16 luglio 2014

Giovani Aquile

Glauco Silvestri
Sono cent'anni, quest'anno, dallo scoppio del primo conflitto mondiale. Fu una guerra devastante, forse più che la seconda guerra mondiale, per il numero di vittime e la sua crudezza. Fu una guerra pioneristica, dove vennero sperimentati i primi carri armati, le prime armi a ripetizione, i primi aerei, le prime armi batteriologiche... dove gli eserciti - spiazzati dalle innovazioni tecnologiche - ancora utilizzavano tattiche derivanti dagli scontri militari del medioevo, a volte con attrezzature desuete, divise colorate, corazze... e che hanno faticato a evolvere con lo stesso ritmo della tecnologia nata per uccidere, a quei tempi davvero efficiente.
Fu un conflitto che vide l'Europa al centro degli scontri, con Stati Uniti fermi a guardare... e solo alcuni volontari d'oltre oceano impegnati a combattere. In Francia c'era la Squadriglia Lafayette, composta da volontari provenienti da tutto il mondo non belligerante. Volavano su aerei dalle prestazioni non paragonabili ai triplani tedeschi, per lo meno all'inizio...

Giovani Aquile racconta la storia di un gruppo di ragazzi, che per sfuggire alle loro responsabilità in patria, decidono di aggregarsi alla Lafayette e combattere. Un pugile di colore, un proprietario di ranch pieno di debiti, il figlio di un militare che vuole che il figlio segua le sue orme, un rapinatore di negozi alimentari in fuga... tutti quanti hanno una storia alle spalle, e un nemico temibile davanti a loro. Al comando della Lafayette c'è un bravissimo Jean Reno, che riesce a dare un tono ironico anche ai momenti tragici della vicenda. E c'è anche l'elemento sentimentale, nei panni della bella Jennifer Decker, che farà innamorare l'asso di turno.
Il film ci propone uno dei momenti più eroici della storia del volo, e allo stesso tempo ci propone un gruppo di bambini troppo cresciuti che, di fronte alla schiettezza del mondo, diventano finalmente uomini e abbandonano i loro atteggiamenti viziati per mostrare il carattere, il coraggio, e il senso dell'onore. E' anche uno spaccato interessante del conflitto mondiale, per una volta non visto dalle trincee, bensì dai cieli che le sovrastavano. 

Pellicola davvero ben fatta. E' drammatica, avvincente, con momenti di relax e divertimento. Aiuta anche a conoscere un lato poco raccontato del primo conflitto mondiale, e soprattutto, aiuta a conoscere il carattere di chi ha lottato, si è sacrificato, per un ideale... da volontario, e non sotto costrizione. 

Molto bello. Lo consiglio.


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About the Author

Glauco Silvestri / Author & Editor

Vivo a Bologna. Vivo per le mie passioni. Scrivo, leggo, amo camminare. Adoro il cinema, amo tantissimo le montagne. Sono cresciuto a suon di cartoni di Go Nagai e Miyazaki.
Mi guadagno da vivere grazie all'elettronica. Lavoro nella domotica, e nell'illuminazione d'emergenza, per una grossa azienda italiana. Ci occupiamo di sicurezza, salute, emergenza... ma anche di energia pulita. Il mio sogno sarebbe vivere grazie ai miei libri, ai miei disegni, alle mie fotografie... Ma onestamente, suppongo di essere più bravo nel mio attuale lavoro. Ciò non significa che io rinunci a provare, tutt'altro, faccio di tutto per migliorare, crescere, ottenere il meglio che posso nei miei lavori, che siano racconti, digital painting, fotografie...
Ovviamente, oltre a ciò, sono anche un blogger, ma se state leggendo questa breve nota, vuol dire che già lo sapete.

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