venerdì 6 giugno 2014

Guyver - The Dark Hero

Glauco Silvestri
Ieri vi avevo parlato di The Guyver. Il primo film basato sull'anime di Katsuhito Akiyama. Oggi affrontiamo il secondo film ispirato alla bio-armatura. Guyver The Dark Hero pretende di affrontare il tema con maggiore serietà rispetto al film precedente. Il budget sembra un pochino più serio, tant'è che in questo caso assistiamo anche a qualche effetto speciale decente, ma... siamo ancora lontani anni luce da ciò che si sarebbe dovuto/potuto fare.

La trama! Sconfitta Chronos, Guyver diventa una sorta di giustiziere della notte. Sean Barker, il ragazzo che possiede la bio-armatura, è però tormentato da strani sogni. Ciò lo spinge a vagare per il pianeta, finché non si imbatte in una spedizione archeologica che... ha rinvenuto nel sottosuolo qualcosa di strano. Scopre gli scavi solo grazie a un notiziario televisivo, dove era mostrato l'accampamento dopo una aggressione da parte di strani orsi impazziti. Ovviamente, gli orsi sono in realtà dei Zoanoidi... e gli scavi archeologici portano al relitto di una nave aliena.
Sean riesce a farsi accettare dal gruppo di archeologi, e ad accedere alla nave. Viene rinvenuta una seconda unità-G, e non appena viene mostrata a tutti i membri del gruppo, ecco che metà di loro rivela la propria reale natura...

Il film vuole dare a sé stesso un'aria più cupa e drammatica. Peccato che l'intento non funziona a lungo. L'ambientazione non si presta all'idea, e la regia non è sicuramente abile nel tentativo di creare la giusta atmosfera. Ci vuole poco per trovarsi di fronte a un film d'azione basato sulle arti marziali, dove i soliti mostri - ammetto fatti veramente bene, ma sempre basati su tutine di gomma sagomate - lottano a suon di calci volanti, spazzate, e colpi di karatè. Valore del merito a chi si occupa degli effetti speciali, le armi del Guyver appaiono abbastanza credibili, e soprattutto temibili. Gli effetti sonori e le pose plastiche rovinano però le scene di puro combattimento. Anche in questo caso i personaggi sono mal definiti. A differenza però della precedente pellicola, neppure i comprimari hanno sufficiente spessore. 
Il tentativo di creare un'atmosfera più seria alla pellicola la rende ancor meno appetitosa dell'altro film, che almeno divertiva.
Sembrerà quindi strano, ma la delusione avuta vedendo questo film è stata superiore a quella avuta guardando il primo capitolo della saga. Un peccato... davvero!


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About the Author

Glauco Silvestri / Author & Editor

Vivo a Bologna. Vivo per le mie passioni. Scrivo, leggo, amo camminare. Adoro il cinema, amo tantissimo le montagne. Sono cresciuto a suon di cartoni di Go Nagai e Miyazaki.
Mi guadagno da vivere grazie all'elettronica. Lavoro nella domotica, e nell'illuminazione d'emergenza, per una grossa azienda italiana. Ci occupiamo di sicurezza, salute, emergenza... ma anche di energia pulita. Il mio sogno sarebbe vivere grazie ai miei libri, ai miei disegni, alle mie fotografie... Ma onestamente, suppongo di essere più bravo nel mio attuale lavoro. Ciò non significa che io rinunci a provare, tutt'altro, faccio di tutto per migliorare, crescere, ottenere il meglio che posso nei miei lavori, che siano racconti, digital painting, fotografie...
Ovviamente, oltre a ciò, sono anche un blogger, ma se state leggendo questa breve nota, vuol dire che già lo sapete.

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