venerdì 7 febbraio 2014

Repo Men

Glauco Silvestri
Sono rimasto particolarmente colpito da Repo Men, film che mi era completamente sfuggito, e che immagino sia passato per le sale cinematografiche, visto il cast (Jude Law, Forest Whitaker), e vista la produzione (Universal). A ogni modo, meglio tardi che mai!

Siamo in un plausibile futuro, forse neppure troppo lontano. Remy è un "recuperatore" della Union Corporation, una società che produce e vende organi artificiali. La Union applica una regola semplice. Se il malato compra l'organo cash ci guadagna meno rispetto a un acquisto fatto a rate, visto poi che gli interessi applicati sono superiori al 19%. Ecco: ma cosa succede se il malato non riesce a pagare le rate? Come per ogni acquisto fatto ratealmente, se non paghi, arriva un agente recupero crediti che si riprende l'oggetto. Non paghi le rate dell'auto? La banca si prende l'auto. Non paghi le rate del tuo organo artificiale... la Union si riprende l'organo. Ma non vi preoccupate. Se avete difficoltà economiche, la Union vi offre ben 90 giorni per rientrare nel corso legale dei pagamenti. Remy bussa alla vostra porta solo dopo il novantesimo giorno e... vi anestetizza, vi porta via l'organo, e tanti saluti. Tutto legale, benché un po' macabro.
Solo che Remy ha famiglia, e a sua moglie non è che vada tanto a genio il lavoro che lui fa... anzi, gli dà un ultimatum: o ti fai mettere in ufficio, o ti mollo.
Remy ci prova a chiedere il trasferimento al proprio capo, e questo sembra pure ben disposto. Gli chiede un ultimo lavoro, in onore dei vecchi tempi, in fondo Remy era ed è il migliore nel suo campo. Ma quest'ultimo lavoro... accade un incidente. Remy si risveglia in ospedale con un cuore artificiale, e in mano un contratto standard della Union.
Che problema c'è? Dicono il suo capo e i suoi colleghi? Col mestiere che fai non avrai problemi a pagare le rate. Giusto... solo che da quel momento, quando Remy si trova di fronte a un cliente che non paga, vede sé stesso, la sua famiglia, vede una persona, non un debitore insolvente... e gli trema la mano, non ci riesce proprio!

[Spoiler] Ve lo dico subito! Il film segue tutto un percorso, vi vengono dati degli indizi su come andrà a finire, ma il filone principale sembrerà condurvi da tutt'altra parte. Poi: sorpresa! Rimarrete spiazzati e felicemente sorpresi. Niente lieto fine classico! Tutt'altro. [Spoiler] E solo per questo il film vale la pena. E poi la storia è ben pensata, è plausibile, e costruita senza i soliti colossali buchi nella trama. Non è un caso che sia tratto dall'omonimo romanzo di Eric Garcia. Jude Law e Forrest Whitaker sono bravi nel recitare la parte dei due eterni ragazzi che amano creare zizzania, spaccare tutto, e con un ghiacciolo nel cuore. Bravo pure Liev Schreiber nella parte del gelido - finto amichevole - boss della Union. Questo film ti prende per la collottola e non ti molla fino alla fine. C'è adrenalina, c'è introspezione, c'è pure una poco velata critica nei confronti della nostra società, che - lasciatemelo dire - sta prendendo davvero una brutta piega.

Lo consiglio... e occhio ai sensibili al sangue. Qui si aprono corpi umani vivi per estrarre organi artificiali. Non dico che sia un film splatter, ma certe scene potrebbero dare fastidio nonostante il vedo-non vedo. A volte basta intuire quanto sta accadendo per sentirsi disturbati. Io vi ho avvisato. E' bello!



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About the Author

Glauco Silvestri / Author & Editor

Vivo a Bologna. Vivo per le mie passioni. Scrivo, leggo, amo camminare. Adoro il cinema, amo tantissimo le montagne. Sono cresciuto a suon di cartoni di Go Nagai e Miyazaki.
Mi guadagno da vivere grazie all'elettronica. Lavoro nella domotica, e nell'illuminazione d'emergenza, per una grossa azienda italiana. Ci occupiamo di sicurezza, salute, emergenza... ma anche di energia pulita. Il mio sogno sarebbe vivere grazie ai miei libri, ai miei disegni, alle mie fotografie... Ma onestamente, suppongo di essere più bravo nel mio attuale lavoro. Ciò non significa che io rinunci a provare, tutt'altro, faccio di tutto per migliorare, crescere, ottenere il meglio che posso nei miei lavori, che siano racconti, digital painting, fotografie...
Ovviamente, oltre a ciò, sono anche un blogger, ma se state leggendo questa breve nota, vuol dire che già lo sapete.

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