giovedì 6 febbraio 2014

Kindle Paperwhite

Glauco Silvestri
Kindle Paperwhite 2
Da un mesetto a questa parte sono diventato possessore di un Kindle Paperwhite di ultima generazione (il cosiddetto Kindle 6, e/o Kindle Paperwhite 2). I motivi per cui ho messo in pensione il vecchio Kindle 4 sono vari, forse un po' superflui, ma tra i tanti c'è - ovviamente - la possibilità di disporre di un display retroilluminato nel caso voglia leggere in condizioni di scarsa luminosità.

Avere a disposizione sia un Kindle 4, sia la più recente versione del Paperwhite, mi permette di fare alcune considerazioni al riguardo dei due apparecchi, di fare qualche paragone, e di vedere pregi e difetti del nuovo dispositivo (a che pro raccontare pregi e difetti di un dispositivo non più disponibile sul mercato? e comunque nel fare i paragoni salteranno fuori ugualmente).

Ma andiamo al dunque, e vediamo cosa offre il nuovo Paperwhite.

Lo schermo touch è sensibile al punto giusto. Dispone di tre aree principali (in alto per i menù, a sinistra per andare indietro di una pagina, a destra per andare avanti). Grazie a un tocco prolungato è possibile selezionare una parola, o un testo, e chiedere di tradurlo, di accedere al vocabolario, di verificarlo su wikipedia, di evidenziarlo, di condividerlo sui social network, aggiungere una notazione personale... e basta, credo! Essendo abituato ad andare avanti e indietro con i tasti, i primi giorni sono stati da panico. Poi mi sono abituato e ora è una pacchia. Anche la tastiera touch è davvero un passo in avanti. Scrivere delle note è diventato più intuitivo, e semplice in confronto a quanto offriva il Kindle 4 (che costringeva a muoversi con le freccine sulla tastiera per trovare la lettera da aggiungere nel testo), e di nuovo apprezzabile quanto quella del vecchio Kindle 3.
I vecchi Kindle 3 e Kindle 4

La retroilluminazione è davvero ben fatta. E' possibile scegliere l'intensità della luce, e al contrario di quanto si possa pensare intuitivamente, risulta utile anche durante le ore diurne. Mi spiego meglio. Quando si è al buio è sufficiente tenere una lieve luminescenza dello schermo per poter leggere confortevolmente. Quando si è in condizioni di illuminazione normale è possibile spegnere la retroilluminazione. Se si è in condizioni sfavorevoli, tipo in spiaggia, col sole contro, o luci fastidiose che abbagliano, è sufficiente aumentare l'intensità della retroilluminazione per riuscire a leggere senza problemi. La regolazione della luminosità è davvero semplice, immediata, e con gradazioni molto fini, così da trovare proprio ciò che desideriamo.

Il display ha una risoluzione superiore. Ciò consente un miglior comfort di lettura, e miglior dettaglio nelle immagini.

Il software è un vero passo avanti. Ora è possibile vedere i libri mostrati attraverso le immagini di copertina, oltre che all'elenco classico a cui ero abituato. La gestione dei segnalibri è più furba, ed è più semplice navigare tra essi. I menù di configurazione sono meglio organizzati, e in generale, c'è più pulizia e ordine. Unica pecca è la scomparsa della possibilità di spegnere il dispositivo. Un tempo bastava un tocco del tasto on/off per mandare il Kindle in stand-by col salvaschermo, e una pressione prolungata per spegnerlo. Ora con lo stesso tasto è possibile scegliere tra stand-by con salvaschermo, riavvio della macchina, e spegnimento del display. Non è proprio la stessa cosa, se come me si tiene il wi-fi sempre acceso (per pigrizia, lo ammetto).

Il software è meglio
organizzato, pulito!
Le dimensioni sono mutate. Se in larghezza per altezza non è cambiato nulla, e il display è sempre da 6 pollici, lo spessore è mutato. Ovviamente ciò è colpa del touchscreen, e di una batteria più grossa capace di consentire fino a 2 mesi di autonomia col wifi spento, e comunque una autonomia accettabile - e non da tablet - pur sfruttando la retroilluminazione. Io - sinceramente - non supero i 10 giorni col wi-fi acceso, mentre col Kindle 4 superavo le tre settimane senza grossi problemi. Sempre per gli stessi motivi, pure il peso è aumentato, ma non di molto... ci si fa caso, ma non è che si soffre per qualche grammo in più tra le mani.

Il materiale con cui è realizzato è tornato ai bei tempi. Il passaggio tra Kindle 3 e Kindle 4 mi aveva un po' deluso. Il Kindle 3 era pregevole al tatto, e dava una sensazione di solidità notevole. Il Kindle 4 mi sembrava plasticoso, giocattoloso, fragile... seppure mi sia caduto un paio di volte senza danno. Qui le plastiche sono morbide, piacevoli, di ottima qualità. Sono confortevoli al tatto, quasi si trattasse di un libro con copertina in simil-pelle. Davvero un ottimo miglioramento. Anche la sensazione di solidità è migliorata parecchio, forse anche grazie al peso, che essendo maggiore, dà la sensazione di avere qualcosa di robusto tra le mani. Ecco... la sensazione tattile mi ricorda il mio vecchio Motorola Pebl.

Per cui, cosa ne penso?

L'esperienza di lettura non è mutata... anzi! Il confort visivo è il massimo che i display e-ink possono dare. Amazon ha sempre installato i migliori display sui suoi dispositivi, e si vede! La retroilluminazione diventa una compagna insostituibile, quando la si ha... mentre magari prima si pensava fosse superflua. Come ho detto, viene in aiuto anche in situazioni di 'Sole Cattivo', e non solo al buio. Il software a bordo aiuta maggiormente la lettura. Se prima si poteva scegliere solo la dimensione del font, ora si può scegliere anche il tipo di font, il contrasto, e altri dettagli che rendono la lettura ancora più piacevole. 

A retroilluminazione spenta il display mi sembra leggermente più opaco-scuro. Credo dipenda dal maggior numero di strati/livelli che compongono il display touch. E' migliorata anche la capacità di leggere i fumetti, ma c'è ancora molto da fare... per i fumetti credo sia - per ora - ancora preferibile un tablet

C'è la sensazione di averci rimesso con la durata della batteria. Benché Amazon dichiari una durata maggiore rispetto a quanto offriva il vecchio Kindle 4, come ho già detto, col medesimo uso (wifi sempre acceso, dispositivo sempre nel borsello per leggere in ogni occasione) mi trovo costretto a ricaricarlo una volta alla settimana, invece che una volta ogni tre. Credo dipenda dal fatto che ora non è più possibile spegnere il Kindle. Tenendo premuto il tasto di accensione/spegnimento, ora, offre solo il riavvio del dispositivo e lo spegnimento dello schermo... che però non è equivalente allo spegnimento del dispositivo. Ciò significa che la parte radio rimane attiva e consuma energia preziosa.

E' leggermente più pesante, più confortevole al tocco, e apparentemente più solido. Ciò mi rincuora visto che non ho comprato nessuna protezione (costano un occhio... quasi quanto un Kindle Touch normale! Assurdo).

In generale, sono molto soddisfatto... certo, se la batteria avesse mantenuto le performance del Kindle 4...

Ecco... per finire in bellezza, c'è la bazza della prima versione di Kindle Paperwhite, che è ancora in vendita a 20 euro in meno, e di questi tempi non è male!


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About the Author

Glauco Silvestri / Author & Editor

Vivo a Bologna. Vivo per le mie passioni. Scrivo, leggo, amo camminare. Adoro il cinema, amo tantissimo le montagne. Sono cresciuto a suon di cartoni di Go Nagai e Miyazaki.
Mi guadagno da vivere grazie all'elettronica. Lavoro nella domotica, e nell'illuminazione d'emergenza, per una grossa azienda italiana. Ci occupiamo di sicurezza, salute, emergenza... ma anche di energia pulita. Il mio sogno sarebbe vivere grazie ai miei libri, ai miei disegni, alle mie fotografie... Ma onestamente, suppongo di essere più bravo nel mio attuale lavoro. Ciò non significa che io rinunci a provare, tutt'altro, faccio di tutto per migliorare, crescere, ottenere il meglio che posso nei miei lavori, che siano racconti, digital painting, fotografie...
Ovviamente, oltre a ciò, sono anche un blogger, ma se state leggendo questa breve nota, vuol dire che già lo sapete.

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