giovedì 26 dicembre 2013

Electroma

Glauco Silvestri
Electroma è l'unico regalo che ho scartato prima del tempo. Mi è arrivato per posta con la speranza che quest'opera dei Daft Punk mi sarebbe piaciuta. Avevo già letto di questo video. Ma non amando troppo questo gruppo musicale, mi ero detto che l'avrei guardato con calma, in un tempo morto... per poi dimenticarmelo del tutto.
Ed ecco che arriva all'improvviso.

La versione che mi è stata mandata è diversa da quella che si può vedere su youtube, sembra una edizione ancora in fase di lavorazione, in 4:3, non ancora tirata a lucido, con l'indicatore dei minuti, in alto, che scorre con l'avanzare della pellicola.

Il video mostra una sorta di odissea vissuta da due robot, che in un viaggio nel territorio americano cercano la via per diventare umani (being human...). Attraversano un paese in cui vivono robot come loro, arrivano a una sorta di santuario, dove viene applicata loro una sorta di maschera di cera... che però, come accadde con Icaro e le sue ali quando dovette fronteggiare il sole, comincia a sciogliersi poco più tardi, mentre mettono in mostra le loro fattezze agli altri - straniti - robot.
E così fuggono, scappano dalla realtà, e riprendono la loro ricerca, camminando, a piedi, nel deserto... senza sosta... fino a che le speranze non cominciano ad apparire vane...

Un video che è carico di poesia, e di significati. Per certi versi potrebbe rispecchiare parte di noi, nelle nostre vite normali, fatte di lavoro, riposo, lavoro, riposo, lavoro, riposo... e che come macchine ci muoviamo giorno dopo giorno ripetendo sempre gli stessi gesti, gli stessi riti, le stesse cose. Noi che siamo esseri umani (human being...) in realtà spesso viviamo come automi, ingranaggi di un sistema più grande di noi che chiamiamo società. Ognuno di noi è una parte essenziale della società. Se uno di noi smette di lavorare, allora il sistema si destabilizza, e rischia di smettere di funzionare, di portare al caos... ma in fondo, noi, cosa cerchiamo quando ogni mattina ci svegliamo? Come ci sentiamo quando guardiamo il nostro volto allo specchio? Quali soddisfazioni desideriamo, quando usciamo per relazionarci con il prossimo, con i nostri amici, e con persone che vorremmo conoscere? Non è che forse, anche noi, nel nostro piccolo, siamo robot che camminano nel deserto alla ricerca di un po' di umanità?

Lo consiglio vivamente. E credo sia perfetto per questo Santo Stefano; quale giorno migliore per scoprire un pochino l'umanità che si nasconde in noi?





About the Author

Glauco Silvestri / Author & Editor

Vivo a Bologna. Vivo per le mie passioni. Scrivo, leggo, amo camminare. Adoro il cinema, amo tantissimo le montagne. Sono cresciuto a suon di cartoni di Go Nagai e Miyazaki.
Mi guadagno da vivere grazie all'elettronica. Lavoro nella domotica, e nell'illuminazione d'emergenza, per una grossa azienda italiana. Ci occupiamo di sicurezza, salute, emergenza... ma anche di energia pulita. Il mio sogno sarebbe vivere grazie ai miei libri, ai miei disegni, alle mie fotografie... Ma onestamente, suppongo di essere più bravo nel mio attuale lavoro. Ciò non significa che io rinunci a provare, tutt'altro, faccio di tutto per migliorare, crescere, ottenere il meglio che posso nei miei lavori, che siano racconti, digital painting, fotografie...
Ovviamente, oltre a ciò, sono anche un blogger, ma se state leggendo questa breve nota, vuol dire che già lo sapete.

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