venerdì 28 giugno 2013

School of Rock

Glauco Silvestri
Ho sbagliato tutto. Mannaggia. Ogni volta che guardo School of Rock mi rendo conto di quanto tempo ho perso, e di cosa non riuscirò mai a recuperare. Quanto mi piace questa commedia. E' spassosa, Jack Black è unico nel suo genere. E poi c'è la musica, i grandi del rock, tante chitarre... Mi domando se, da piccolo, espresso più apertamente questa mia passione... mannaggia!

Qui abbiamo un rocker squattrinato. Un vero manico con la chitarra (guardatevi i dietro le quinte Jack Black non la sa suonare e fa un corso accelerato per poter realizzare il film, è spassosissimo!) ma troppo casinista perché venga preso sul serio. Vive a casa di un suo amico e di sua moglie. Lei lo vorrebbe buttare fuori. Lui no perché gli ricorda ciò che ha dovuto abbandonare per amore.
Insomma. Il rocker rischia di essere buttato di casa se non collabora con le spese d'affitto. E così si infiltra in una scuola privata per fare delle supplenze al posto del suo amico. Qui trova dei ragazzini pieni di talento... così decide di coinvolgerli in una vera e propria follia: una band rock.
E soprattutto... li iscrive in uno scontro tra bande.
Ovviamente tutto ciò avviene all'oscuro del corpo insegnanti, della scuola, dei genitori.

Non c'è scena che non sia epica. Jack Black è un anfitrione nato. Sa muoversi, esprimere una grinta innata. Sa fare il rocker, sa fare l'insegnante, sa persino conquistare gli insegnanti e i bambini. Il finale positivo è inevitabile, anche se magari ci si potrebbe aspettare qualcosa di differente. Non è un caso che questa pellicola abbia ricevuto numerosi premi e riconoscimenti nel 2004, tra cui la miglior interpretazione comica mtv movie awards allo stesso Jack Black.


Un grande film!





About the Author

Glauco Silvestri / Author & Editor

Vivo a Bologna. Vivo per le mie passioni. Scrivo, leggo, amo camminare. Adoro il cinema, amo tantissimo le montagne. Sono cresciuto a suon di cartoni di Go Nagai e Miyazaki.
Mi guadagno da vivere grazie all'elettronica. Lavoro nella domotica, e nell'illuminazione d'emergenza, per una grossa azienda italiana. Ci occupiamo di sicurezza, salute, emergenza... ma anche di energia pulita. Il mio sogno sarebbe vivere grazie ai miei libri, ai miei disegni, alle mie fotografie... Ma onestamente, suppongo di essere più bravo nel mio attuale lavoro. Ciò non significa che io rinunci a provare, tutt'altro, faccio di tutto per migliorare, crescere, ottenere il meglio che posso nei miei lavori, che siano racconti, digital painting, fotografie...
Ovviamente, oltre a ciò, sono anche un blogger, ma se state leggendo questa breve nota, vuol dire che già lo sapete.

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