domenica 9 giugno 2013

8 Mile

Glauco Silvestri
Che si ami o meno il Rap, è inevitabile considerare in Eminem una pietra miliare di questo genere musicale. 8 Mile ne racconta, per certi versi, la storia.

Jimmie è un ragazzo come tanti. Dopo aver lasciato la propria ragazza torna a vivere assieme alla madre disoccupata e alla sorellina. Fa a gomitate in una periferia degradata, è a stento tollerato nella comunità nera, è deriso, perché lui vuole fare rap, ma nelle sfide sul palco si blocca, e non riesce a dimostrare le proprie qualità.
Si barcamena in una vita davvero difficile. La madre, mezza alcolizzata, ha una relazione con un ragazzo che andava a scuola con lui. La sorellina passa più tempo dalla vicina (protetta da litigi furibondi, situazioni indesiderabili, etc etc) che in casa propria. Lui è squattrinato. I suoi amici sono messi peggio di lui. Il suo sogno sembra inarrivabile. Eppure non molla mai. Ha la testa sulle spalle, un obiettivo davanti agl'occhi, e a ogni ostacolo che lo abbatte, si rialza.
Lo chiamano B-Rabbit. Il nome glielo ha affibbiato sua madre quando ancora era bambino. Ma c'è anche chi lo stima... insomma, ci sono davvero tanti ingredienti sul fuoco.

Un bel film, vincitore anche di un premio per la migliore colonna sonora. Eminem si mostra in buona luce nella pellicola. E' bravo, è capace, così come l'entourage che lo accompagna nella vicenda. Le periferie di Boston appaiono davvero poco accattivanti in questo film, eppure la sensazione di amicizia, di vicinanza, di sentimenti è tangibile. Bravissima la Basinger, che come già avevo segnalato in Thirteen, ha davvero talento nel riproporre caratteri problematici, madri distanti, e incapaci di badare alla propria prole.
Molto belli anche i backstage, e gli extra del dvd. In essi si possono trovare le sfide che hanno portato un posto da rapper "comparsa" nel film alla moltitudine di giovani che si erano presentati sul set. Sfide dirette quasi fossero una zuffa verbale... sfide in cui lo stesso Eminem compare e non si ritrae (come invece avrebbe potuto), contrattaccando con la sua bravura. C'è del talento in ogni rima che si ascolta durante il film.

Bella musica, storia drammatica, interpreti davvero all'altezza della situazione. E poi c'è una giovanissima Brittany Murphy a fare la parte della giovane morosa di Eminem... ottima ciliegina sulla torta.





About the Author

Glauco Silvestri / Author & Editor

Vivo a Bologna. Vivo per le mie passioni. Scrivo, leggo, amo camminare. Adoro il cinema, amo tantissimo le montagne. Sono cresciuto a suon di cartoni di Go Nagai e Miyazaki.
Mi guadagno da vivere grazie all'elettronica. Lavoro nella domotica, e nell'illuminazione d'emergenza, per una grossa azienda italiana. Ci occupiamo di sicurezza, salute, emergenza... ma anche di energia pulita. Il mio sogno sarebbe vivere grazie ai miei libri, ai miei disegni, alle mie fotografie... Ma onestamente, suppongo di essere più bravo nel mio attuale lavoro. Ciò non significa che io rinunci a provare, tutt'altro, faccio di tutto per migliorare, crescere, ottenere il meglio che posso nei miei lavori, che siano racconti, digital painting, fotografie...
Ovviamente, oltre a ciò, sono anche un blogger, ma se state leggendo questa breve nota, vuol dire che già lo sapete.

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