mercoledì 6 febbraio 2013

The Hole

Glauco Silvestri
Il fascino di Thora Birch è innegabile. In alcuni atteggiamenti sembra una ragazza acqua e sapone, in altri sembra una bad girl a tutto tondo. In The Hole questa splendida ragazza riesce a interpretare entrambi i ruoli, vestendo i panni di una liceale inquietante, ma dall'aspetto innocente.

Siamo in un college inglese. Liz vi arriva tutta scarmigliata, alza il telefono, chiama la polizia e grida. Le indagini portano a un vecchio bunker non troppo lontano alla scuola. Quattro studenti, compresa Liz, vi si sono nascosti per evitare una vacanza scolastica in Scozia, e per fare un festino tra loro. Solo che in quel bunker non va tutto come dovrebbe. I ragazzi rimangono intrappolati... la situazione degenera... e l'unica superstite alla bravata è per l'appunto Liz.

Solo che la storia raccontata dalla ragazza alla polizia non regge... o per lo meno ci sono dei lati oscuri che nel film vengono ricostruiti di volta in volta a seconda delle deposizioni.


Thora è perfetta in questo ruolo perché nei panni di Liz riesce a sfoderare tutta la sua innocenza, tutta la sua ambiguità, tutta la sua freddezza, al punto da rendere questa ragazzina del college un vero e fascinoso demonio.
Allo stesso tempo il film è un crescendo di tensione e sorpresa. Niente è come sembra. Ogni personaggio appare per ciò che non è, ma agisce per ciò che è. Si rimane confusi, affascinati, indecisi. Gli attori offrono un'ottima interpretazione dei loro ruoli, e si mostrano come perfetti teenager, fragili e sicuri di sé allo stesso tempo. Davvero bravi.
Menzione d'onore per la bellissima Keira Knightley, solitamente abituata a essere primadonna nelle pellicole, qui fa una spalla di grande effetto.



About the Author

Glauco Silvestri / Author & Editor

Vivo a Bologna. Vivo per le mie passioni. Scrivo, leggo, amo camminare. Adoro il cinema, amo tantissimo le montagne. Sono cresciuto a suon di cartoni di Go Nagai e Miyazaki.
Mi guadagno da vivere grazie all'elettronica. Lavoro nella domotica, e nell'illuminazione d'emergenza, per una grossa azienda italiana. Ci occupiamo di sicurezza, salute, emergenza... ma anche di energia pulita. Il mio sogno sarebbe vivere grazie ai miei libri, ai miei disegni, alle mie fotografie... Ma onestamente, suppongo di essere più bravo nel mio attuale lavoro. Ciò non significa che io rinunci a provare, tutt'altro, faccio di tutto per migliorare, crescere, ottenere il meglio che posso nei miei lavori, che siano racconti, digital painting, fotografie...
Ovviamente, oltre a ciò, sono anche un blogger, ma se state leggendo questa breve nota, vuol dire che già lo sapete.

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