mercoledì 13 febbraio 2013

Birthday Girl

Glauco Silvestri
Questo film mi ha colpito molto. Forse perché il personaggio di John mi è affine, forse perché la sua vita non è poi tanto differente dalla mia (a parte il problema con le formiche), eccetto per la sua scelta di trovarsi una moglie tramite agenzia.

Il film, difatti, prende spunto dalle agenzie matrimoniali per parlare delle difficoltà da parte dell'essere umano di stabilire un contatto con i propri simili, di esprimere sé stesso e le proprie emozioni verso gli altri. Anche l'esercizio del 'Fidati e lasciati andare' è un richiamo alla medesima necessità, e un assioma alla teoria di esitazioni e chiusure istintive verso chi ci circonda. La famosa maschera che tutti indossiamo ci protegge, ma ci isola allo stesso tempo, e ci impedisce di vivere a pieno la nostra vita.
Non è un caso che, sempre nel film, il gesto di John (che lui reputa di coraggio, e non come un qualcosa da biasimare), lo proietta in una situazione che tutti quanti si siano esposti alla stessa maniera temono di trovare.
La donna bellissima che viene dall'est, ma che non parla la nostra lingua, i suoi amici che si presentano all'improvviso, le sensazioni di disagio che si tramutano nell'avverarsi delle peggiori paure. I gesti inconsulti che tutto ciò potrebbe portare... una miriade di eventi a cui l'anima griderebbe (senza essere udita) «No! No! No! No! No! No!».
Tutti, o quasi tutti, ci tireremmo indietro; cercheremmo di fuggire; agiremmo in modo tale da proteggerci da quanto sta per capitare e sta già capitando.
Ma c'è il 'Fidati e lasciati andare' che interviene... il gesto di seguire la corrente è risolutivo, e conduce per certi versi alla felicità, perché (vada come vada) non ci sono più catene a trattenerci.

Birthday Girl è un ottimo film drammatico, è un ottimo film di sentimenti, è soprattutto un film che può essere visto e gustato su più livelli. Da non perdere... non fosse anche per la bellissima Nicole Kidman, che qui compare così com'era, prima che cominciasse a ritoccarsi.



About the Author

Glauco Silvestri / Author & Editor

Vivo a Bologna. Vivo per le mie passioni. Scrivo, leggo, amo camminare. Adoro il cinema, amo tantissimo le montagne. Sono cresciuto a suon di cartoni di Go Nagai e Miyazaki.
Mi guadagno da vivere grazie all'elettronica. Lavoro nella domotica, e nell'illuminazione d'emergenza, per una grossa azienda italiana. Ci occupiamo di sicurezza, salute, emergenza... ma anche di energia pulita. Il mio sogno sarebbe vivere grazie ai miei libri, ai miei disegni, alle mie fotografie... Ma onestamente, suppongo di essere più bravo nel mio attuale lavoro. Ciò non significa che io rinunci a provare, tutt'altro, faccio di tutto per migliorare, crescere, ottenere il meglio che posso nei miei lavori, che siano racconti, digital painting, fotografie...
Ovviamente, oltre a ciò, sono anche un blogger, ma se state leggendo questa breve nota, vuol dire che già lo sapete.

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