mercoledì 14 novembre 2012

Sci-fi Old Style

Glauco Silvestri
Da qualche tempo dedico alcune mie serate alla visione di vecchie pellicole di fantascienza. In casa ho una piccola collezione di queste opere, e per qualche motivo, novembre 2012 mi è parso il mese giusto per rivangarle. Fino a oggi mi sono dedicato a lavori prodotti negli anni ottanta. Guardare quei film fa riflettere su come, la fantascienza, oggi, sia cambiata radicalmente.

War Games (1983): Un ragazzo patito di videogame cerca di infiltrarsi nella rete di una azienda produttrice di videogame per scoprire in anteprima il loro catalogo. Sfortunatamente incappa in una rete ben diversa, quella del NORAD, e avvia con un super-computer una partita a un gioco che si tramuterà in una tragica realtà: Guerra Globale Termonucleare.

Atmosfera Zero (1981): In una miniera sita su Io, uno dei satelliti di Giove, accadono strani fenomeni di suicidio che non possono solamente ricondursi ai duri turni di lavoro e al trattamento del personale. Il commissario incaricato dell'indagine si trova a sbattere contro un muro di gomma ben congeniato... fino a che, da una autopsia, salta fuori che gli incidenti sono strettamente collegati a un complicato traffico di droga.

RunAway (1984): La robotica è ormai entrata nella vita di tutti i giorni. Ogni famiglia si appoggia all'aiuto di robot domestici per i normali lavori di casa, ma (all'improvviso), molti di questi cominciano a impazzire e a uccidere. Dietro a tutto ciò è nascosta una tecnologia pirata che cancella gli inibitori standard di queste macchine, e che viene impiantata su di esse con la scusa di un normale controllo di routine. Gli omicidi servono a pubblicizzare una potenziale arma da vendere al mercato nero, e un sergente della polizia dovrà, con i pochi mezzi a disposizione, fare chiarezza.

D.A.R.Y.L. (1985): Daryl è un bambino che viene trovato da una famiglia americana mentre vagava per strada in preda a una forte amnesia. Dopo alcuni giorni si presentano alla porta i fantomatici genitori... che però non riescono a sopire i dubbi della famiglia, e si trovano costretti a condurli, assieme a Daryl, in una base militare, dove scoprono la verità. Daryl è in realtà l'acronimo di "Data Analyzing Robot Youth Lifeform", è un bambino robot, un esperimento di intelligenza artificiale.

Navigator (1986): E' il 1978. Un ragazzino, mentre rincorre il fratello in un bosco incappa in una astronave in difficoltà. La nave è guidata da una intelligenza artificiale e chiede a questo ragazzino un aiuto. Lui accetta e... viene utilizzato come navigatore per consentire alla nave di tornare a casa. Quando il ragazzino viene ricondotto sulla Terra, però, è il 1986. Tutti sono cresciuti, tranne lui... e questo fa insospettire l'esercito.

Strange Days (1995): Mancano pochi giorno al capodanno 2000. Nel mercato nero gira una nuova tecnologia, trafugata dai servizi segreti, che permette di registrare e trasmettere vere esperienze di vita. Ciò consente a chi è dotato di questi apparecchi di vivere esperienze incredibili senza doverle affrontare realmente... Uno di questi "filmati" è però compromettente, e mette in seri guai lo "spacciatore" che lo possiede, e i suoi amici più intimi. 

Johnny Mnemonic (1995): Johnny è un ricordante. Traffica nel import export di informazioni sensibili. Durante un lavoro gli vengono impiantate informazioni sensibili che fanno gola a molti, e improvvisamente si trova perseguitato da forze dell'ordine e non. Allo stesso tempo Johnny rischia di morire a causa dell'eccesso di dati che è stato impiantato nel suo cervello... per cui è alla ricerca di qualcuno che possa estrarli, per salvare la propria pelle, e forse cambiare le sorti del pianeta, visto ciò che la sua mente nasconde.



About the Author

Glauco Silvestri / Author & Editor

Vivo a Bologna. Vivo per le mie passioni. Scrivo, leggo, amo camminare. Adoro il cinema, amo tantissimo le montagne. Sono cresciuto a suon di cartoni di Go Nagai e Miyazaki.
Mi guadagno da vivere grazie all'elettronica. Lavoro nella domotica, e nell'illuminazione d'emergenza, per una grossa azienda italiana. Ci occupiamo di sicurezza, salute, emergenza... ma anche di energia pulita. Il mio sogno sarebbe vivere grazie ai miei libri, ai miei disegni, alle mie fotografie... Ma onestamente, suppongo di essere più bravo nel mio attuale lavoro. Ciò non significa che io rinunci a provare, tutt'altro, faccio di tutto per migliorare, crescere, ottenere il meglio che posso nei miei lavori, che siano racconti, digital painting, fotografie...
Ovviamente, oltre a ciò, sono anche un blogger, ma se state leggendo questa breve nota, vuol dire che già lo sapete.

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