sabato 24 giugno 2017

Brave - #Film #Recensione

Glauco Silvestri
Devo ammettere che Brave è forse il prodotto meno riuscito della Pixar. Per quanto la qualità dei disegni è sempre elevatissima, in particolar modo lo studio dei capelli della piccola Merida, la vicenda non è proprio proprio adatta a un pubblico adulto, e per certi versi ricorda ciò delude un po' chi ormai si è posto una aspettativa parecchio alta per i prodotti di questi geniacci dell'animazione digitale.

La storia è quella della impetuosa principessa Merida, figlia di Re Fergus e della regina Elinor. La ragazzina sta crescendo in fretta, è affascinata dai racconti avventurosi sulla gioventù del padre, e non vede di buon occhio gli insegnamenti della madre, che vorrebbero prepararla a un futuro di regina, visto che la tradizione la vorrebbe vedere in sposa del figlio di uno dei tre potenti alleati di Re Fergus.
Il comportamento di Merida causa scompiglio in tutto il regno, con il rischio di una guerra, ma lei è determinata a seguire il proprio cammino, e chiede aiuto a una strega... Cosa che ormai sappiamo tutti, porta solo guai.
Difatti l'incantesimo richiesto da Merida, ovvero quello capace di far cambiare idea a sua madre, e di non imporgli il matrimonio, ottiene risultati imprevisti. La madre si trasforma in orso, e... Per evitare che la mutazione rimanga permanente, la principessa Merida avrà solamente due giorni di tempo per trovare una soluzione.

Film pieno di gag comiche, per lo più grazie ai tre fratellini di Merida e alla goffagine del grande e grosso Re Fergus. Bella l'idea della segreteria telefonica della strega. Per il resto, l'ho già detto, la vicenda manca di quel guizzo di genialità a cui ero abituato, e non me la sento di promuoverlo a pieni voti.



Scopri i miei ebook cliccando QUI



About the Author

Glauco Silvestri / Author & Editor

Vivo a Bologna. Vivo per le mie passioni. Scrivo, leggo, amo camminare. Adoro il cinema, amo tantissimo le montagne. Sono cresciuto a suon di cartoni di Go Nagai e Miyazaki.
Mi guadagno da vivere grazie all'elettronica. Lavoro nella domotica, e nell'illuminazione d'emergenza, per una grossa azienda italiana. Ci occupiamo di sicurezza, salute, emergenza... ma anche di energia pulita. Il mio sogno sarebbe vivere grazie ai miei libri, ai miei disegni, alle mie fotografie... Ma onestamente, suppongo di essere più bravo nel mio attuale lavoro. Ciò non significa che io rinunci a provare, tutt'altro, faccio di tutto per migliorare, crescere, ottenere il meglio che posso nei miei lavori, che siano racconti, digital painting, fotografie...
Ovviamente, oltre a ciò, sono anche un blogger, ma se state leggendo questa breve nota, vuol dire che già lo sapete.

0 commenti:

Posta un commento

Post Recenti



Powered by Blogger.

Popular Posts

Cerca sul Blog

')