sabato 20 maggio 2017

Angeli e Demoni - #Film #Recensione

Glauco Silvestri
Prosegue la mia carrellata cinematografica dedicata a Dan Brown. Ok. Io non sono mai stato un grande appassionato di questo autore, ma i film mi sono capitati per le mani, e di conseguenza non possono esimermi dal recensirli, visti i miei 'scopi originari' che ha dato vita a questa serie interminabile di recensioni.

Parliamo di Angeli e Demoni. Film ambientato nella nostra Roma.

Il mondo è in lutto per la scomparsa del Santo Padre. Il mondo non sa nulla del furto di un campione di antimateria in seguito ad un esperimento al CERN di Ginevra. Mentre la Città del Vaticano si appresta ad eleggere una nuova guida spirituale una oscura minaccia grava su tutti quanti: gli Illuminati sono tornati, e pretendono vendetta nei confronti della Chiesa, per tutto ciò che hanno dovuto subire nei secoli a causa dell'oscurantismo religioso. E la minaccia è terribile, visto che si vuole fare dell'antimateria una bomba con cui far scomparire l'intera Città del Vaticano in una esplosione senza eguali. Ma prima devono essere eliminati, con un rituale ben preciso, i quattro pretendenti al papato. E visto che le Guardie Svizzere non sanno che fare, che la polizia annaspa, allora il collegio cardinalizio assolda Robert Langdon per dipanare la minaccia e salvare il mondo cristiano senza che - ovviamente - nessuno se ne accorga.

L'immagine che si fa del nostro paese, delle nostre istituzioni, è sempre rasente alla macchietta napoletana delle commedie anni sessanta. Gli americani proprio non ce la fanno proprio a vedere l'Italia per ciò che è. E idem per la Chiesa, che è dipinta come una istituzione medievale dove la calma e la fede prevalgono su tutto, e dove ci si arrende al proprio destino con stoico amore per Dio e la cristianità tutta. Per di più questa pellicola è una banale caccia al tesoro, che, diciamocelo, potrebbe essere interessante se non fosse esagerata, surreale, al cardiopalma, in pratica sullo stile di 24. Se poi si pensa a come va a finire, all'inutile complicazione delle macchinazioni del camerlengo... va be'. 
L'interpretazione di Favino è buonina, mentre Hanks continuo a vederlo fuori posto nei panni di Langdon. 

Il film comunque non è da buttare via. La regia e la fotografia è ottima. Con un bel secchio di pop-corn e il cervello spento si riesce a guardare.


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About the Author

Glauco Silvestri / Author & Editor

Vivo a Bologna. Vivo per le mie passioni. Scrivo, leggo, amo camminare. Adoro il cinema, amo tantissimo le montagne. Sono cresciuto a suon di cartoni di Go Nagai e Miyazaki.
Mi guadagno da vivere grazie all'elettronica. Lavoro nella domotica, e nell'illuminazione d'emergenza, per una grossa azienda italiana. Ci occupiamo di sicurezza, salute, emergenza... ma anche di energia pulita. Il mio sogno sarebbe vivere grazie ai miei libri, ai miei disegni, alle mie fotografie... Ma onestamente, suppongo di essere più bravo nel mio attuale lavoro. Ciò non significa che io rinunci a provare, tutt'altro, faccio di tutto per migliorare, crescere, ottenere il meglio che posso nei miei lavori, che siano racconti, digital painting, fotografie...
Ovviamente, oltre a ciò, sono anche un blogger, ma se state leggendo questa breve nota, vuol dire che già lo sapete.

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