lunedì 3 aprile 2017

La Cura del Gorilla - #Film #Recensione

Glauco Silvestri
Lessi il romanzo omonimo di Sandrone Dazieri durante il mio viaggio a Parigi, ormai molti anni fa. Mi innamorai del 'Gorilla', come personaggio, sia per la sua capacità di trovarsi sempre nei guai, sia per la peculiarità delle due personalità che, per forza di cose, convivevano e condividevano lo stesso corpo.
Quando nel 2006 uscì La Cura del Gorilla al cinema, con Bisio nei panni del Gorilla, furono parecchie le mie perplessità, ma alla fine - invece - il volto del noto presentatore e comico calzava parecchio bene nei panni del personaggio principale.
Il film mi piacque parecchio.
E' per questo che oggi ve ne parlo, dopo averlo rivisto l'altra sera,

La trama è complessa, e per certi versi tenta di riassumere anche quanto è raccontato in altri romanzi di Dazieri con il medesimo personaggio. Semplificando, Sandrone è un ragazzo bipolare sin dall'età di sei anni. Una delle sue personalità è mite, buona, calma. L'altra è ribelle, violenta, capace solo di ficcarsi nei guai. Le due personalità convivono nello stesso corpo e se lo dividono equamente nei momenti di sonno. In pratica quando una si assopisce, l'altra si sveglia. Sandrone, in pratica, non dorme mai... E per far sì che i due sé stessi vivano senza 'grossi' problemi, entrambe le personalità hanno preso l'abitudine di segnare tutto quello che ha fanno su un taccuino, così che al risveglio possano leggere rispettivamente ciò che l'altra ha fatto, dove si trovano, e da quali guai debbano uscire.
Tutto ha inizio a Cremona. Sandrone, di professione bodyguard/investigatore privato, viene ingaggiato per la sicurezza di una star di hollywood in declino, chiamata in Italia per il lancio di un videogame dove il personaggio principale è un personaggio western interpretato da questo attore quando era giovane. La sera prima di iniziare il proprio lavoro da bodyguard, in un locale malfamato, Sandrone incontra Vera, interpretata da Stefania Rocca, una ragazza che fa la volontaria in un centro di riabilitazione per ex prostitute, e che si trova nel medesimo locale per protestare e cercare di salvare alcune ragazze che 'lavorano' all'interno del locale stesso.
Facendola breve, Sandrone salva Vera dai buttafuori, e viene coinvolto dalla ragazza in uno strano caso di omicidio, perché uno dei sui conviventi - la mattina seguente - viene trovato morto nell'appartamento della ragazza, e gli altri due (albanesi come quello trovato morto) vengono accusati dell'omicidio. Ciò proietta Sandrone nel giro della prostituzione, in un mondo di violenza e soprusi, e allo stesso tempo lo fa invaghire della ragazza, il cui caratterino è tale da tenere testa a entrambe le personalità del Gorilla.

Film complesso, ben costruito, con una regia di tutto rispetto, e che non somiglia al classico 'giallo' all'italiana che proprio non digerisco. Se non si può affermare che sia un film dai ritmi Hollywoodiani, è comunque una pellicola di alto livello, che comunque strizza l'occhio anche alla commedia, permettendo di mescolare in modo originale la violenza sanguinaria di un film d'azione splatter, con l'ironia della commedia italiana.
Bravissimo Bisio nella parte del Gorilla, e brava Stefania Rocca nei panni di Vera. Menzione d'onore all'intramontabile Ernest Borgnine, che interpreta la star hollywoodiana Jerry Warden di cui Sandrone è ufficialmente il bodyguard.

Davvero un bel film italiano!


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About the Author

Glauco Silvestri / Author & Editor

Vivo a Bologna. Vivo per le mie passioni. Scrivo, leggo, amo camminare. Adoro il cinema, amo tantissimo le montagne. Sono cresciuto a suon di cartoni di Go Nagai e Miyazaki.
Mi guadagno da vivere grazie all'elettronica. Lavoro nella domotica, e nell'illuminazione d'emergenza, per una grossa azienda italiana. Ci occupiamo di sicurezza, salute, emergenza... ma anche di energia pulita. Il mio sogno sarebbe vivere grazie ai miei libri, ai miei disegni, alle mie fotografie... Ma onestamente, suppongo di essere più bravo nel mio attuale lavoro. Ciò non significa che io rinunci a provare, tutt'altro, faccio di tutto per migliorare, crescere, ottenere il meglio che posso nei miei lavori, che siano racconti, digital painting, fotografie...
Ovviamente, oltre a ciò, sono anche un blogger, ma se state leggendo questa breve nota, vuol dire che già lo sapete.

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