domenica 5 marzo 2017

The Artist - #Film #Recensione

Glauco Silvestri
Nel 2016 può ancora funzionare un film muto? The Artist è un film, se non erro, del 2011, ed è praticamente un film muto. Gli attori si esprimono a gesti, come accadeva nei primi film degli anni venti, e solo le strane e stravaganti espressioni permettevano di far comprendere al pubblico ciò che provavano nella pellicola. Niente sonoro, solo musica, spesso suonata dal vivo nei cinema migliori.
Gli attori di quegl'anni avevano la peculiarità di saper comunicare senza bisogno di parlare. Un dono eccezionale, per certi versi, ma anche limitante... Perché con l'avvento del sonoro il pubblico si stancò in fretta dei loro ammiccamenti, della loro gestualità estrema, e le case cinematografiche li abbandonarono per dare spazio a nuovi volti, e a un nuovo genere di attore capace di recitare anche con la propria voce.

The Artist racconta proprio questa vicenda: Un famosissimo attore di cinema muto, George Valentine, all'apice del suo successo incontra per caso, e lancia nel mondo del cinema, la giovanissima e affascinante Peppy Miller. Siamo alla fine degli anni venti, e la star non può neppure immaginare quale rivoluzione sta per giungere nel mondo del cinema. Quando la sua casa cinematografica sperimenta per la prima volta il sonoro, lui è scettico. Quando la sua casa cinematografica decide di passare al sonoro, lui si fa prendere dall'orgoglio e decide di non voler affrontare quel passo. Ciò lo mette in cattiva luce nei confronti dei produttori, che decidono di fare piazza pulita e di trovare nuovi volti capaci di rappresentare il nuovo cinema.
Valentine cade quindi in disgrazia. Tenta di produrre da solo un film muto, ma quando esordisce nelle sale si dimostra un plof colossale. Nel frattempo Peppy Miller diventa una star del cinema con sonoro. La crisi economica da a Valentine il colpo di grazia, che non arriva da solo, visto che la moglie lo lascia perché è 'infelice' e si sente trascurata dal marito.
Ce la farà George a superare la crisi?
Il film ci mostra un lato tragico della grande evoluzione tecnologica che portò il sonoro nelle pellicole. Attori un attimo prima famosi caddero nel dimenticatoio. Fu una rivoluzione, e allo stesso tempo una tempesta a ciel sereno. Nella sua drammaticità, però, questa vicenda racconta fondamentalmente una storia d'amore, quella tra George Valentine e Peppy Miller, incontratisi per caso, e innamoratisi con un semplice bacio sulla guancia. Ottime le interpretazioni del cast, in cui spicca un grande John Goodman, mentre i due protagonisti sono a me pressoché sconosciuti, per quanto abbiano lavorato molto nel cinema francese. Entrambi bravissimi. Perfetta la regia... E' davvero un film con poche sbavature, anzi... Forse non ne ha neppure una. Difatti il film ha vinto parecchi premi (n.d.r. Qui trovate la lista completa).

Guardatelo che merita!



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About the Author

Glauco Silvestri / Author & Editor

Vivo a Bologna. Vivo per le mie passioni. Scrivo, leggo, amo camminare. Adoro il cinema, amo tantissimo le montagne. Sono cresciuto a suon di cartoni di Go Nagai e Miyazaki.
Mi guadagno da vivere grazie all'elettronica. Lavoro nella domotica, e nell'illuminazione d'emergenza, per una grossa azienda italiana. Ci occupiamo di sicurezza, salute, emergenza... ma anche di energia pulita. Il mio sogno sarebbe vivere grazie ai miei libri, ai miei disegni, alle mie fotografie... Ma onestamente, suppongo di essere più bravo nel mio attuale lavoro. Ciò non significa che io rinunci a provare, tutt'altro, faccio di tutto per migliorare, crescere, ottenere il meglio che posso nei miei lavori, che siano racconti, digital painting, fotografie...
Ovviamente, oltre a ciò, sono anche un blogger, ma se state leggendo questa breve nota, vuol dire che già lo sapete.

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