domenica 26 marzo 2017

Batman - #Film #Recensione

Glauco Silvestri
Regia di Tim Burton. Cast stellare. Personaggio epico. Poteva essere un insuccesso il Batman uscito nelle sale nell'ormai 1989?

E difatti è un grande film, anche se sfortunatamente sente molto gli anni che porta sulle spalle, sia per gli effetti speciali, sia per certe scelte di regia, sia per il trucco, eccetera eccetera. Tengono in piedi la struttura l'ottimo - come sempre - Jack Nicholson, la brava e bella Kim Basinger, e l'inaspettato Michael Keaton nei panni dell'eroe mascherato. La regia di Burton è per certi versi all'acqua di rose, con un taglio gotico, e una - forse - volontà nascosta di richiamare i telefilm degli anni sessanta.

La trama è più o meno quella che già tutti conosciamo. E' il duecentesimo anniversario dalla fondazione di Gotham City, e il sindaco esige che la città sia ripulita dalla criminalità. Incarica il procuratore capo Harvey Dent e il commissario James Gordon per questa impresa, ma nonostante gli ampi poteri dati alla giustizia cittadina, il boss mafioso Carl Grissom rimane pressoché intoccabile.
Mentre la città è preda del crimine e dei poliziotti corrotti, nella notte compare un nuovo giustiziere. Si fa chiamare Batman, si maschera da pipistrello, e pare immortale e inarrestabile.
Il successo di Batman contro la criminalità fa infuriare le autorità ed eccita la stampa, tanto che ormai tutti si chiedono chi sia Batman. Ma questi vive nell'ombra e non si lascia avvicinare da nessuno.
Però... Quanto un supereroe compare, ecco che arriva anche un super-criminale a sfidarlo.
Tutto ha inizio nelle industrie chimiche AXIS. Durante una colluttazione il braccio destro di Grissom, ovvero Jack Napier, finisce in un calderone pieno d'acido. Sopravvive, ma ne esce talmente deturpato, e dalla mente distorta, da trasformarsi nella nemesi dell'uomo pipistrello.
Si farà chiamare Joker, e spinto sia dal desiderio di potere, sia dalla vendetta, acquisterà il potere su tutta la criminalità di Gotham, e sfiderà Batman direttamente, in campo aperto, senza paura, e... con una follia inarrivabile.

Ci sono alcune variazioni sul tema rispetto alla storia che tutti conosciamo: In questo caso è un giovane Jack Napier a uccidere i genitori di Wayne, e non Joe Chill (n.d.r. Comunque presente all'assassinio); Harvey Dent è di colore; e il personaggio del giornalista Alexander Knox è completamente inventato in occasione del film, così come anche il vecchio boss della malavita Carl Grissom.

Il film si guarda ancora volentieri, ma dopo la trilogia di Nolan, ahimè, sembra una pellicola all'acqua di rose.


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About the Author

Glauco Silvestri / Author & Editor

Vivo a Bologna. Vivo per le mie passioni. Scrivo, leggo, amo camminare. Adoro il cinema, amo tantissimo le montagne. Sono cresciuto a suon di cartoni di Go Nagai e Miyazaki.
Mi guadagno da vivere grazie all'elettronica. Lavoro nella domotica, e nell'illuminazione d'emergenza, per una grossa azienda italiana. Ci occupiamo di sicurezza, salute, emergenza... ma anche di energia pulita. Il mio sogno sarebbe vivere grazie ai miei libri, ai miei disegni, alle mie fotografie... Ma onestamente, suppongo di essere più bravo nel mio attuale lavoro. Ciò non significa che io rinunci a provare, tutt'altro, faccio di tutto per migliorare, crescere, ottenere il meglio che posso nei miei lavori, che siano racconti, digital painting, fotografie...
Ovviamente, oltre a ciò, sono anche un blogger, ma se state leggendo questa breve nota, vuol dire che già lo sapete.

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