venerdì 3 febbraio 2017

Pets - #Film #Recensione

Glauco Silvestri
Credo di aver già parlato di Pets in altre sedi, ma mai con una vera e propria recensione. E' per questo che ne scrivo qui, ora, dopo averlo rivisto a casa qualche sera fa. 
Il film è spassoso, ben congegnato, con un avvio davvero originale e curioso. Poi però si cade su una trama 'già vista' e... Per quanto lo si guardi fino in fondo volentieri, si rimane delusi.
redo di aver già affrontato

La storia è quella di Max, cane felice che vive assieme alla sua padroncina amante degli animali. Felice sì, ma tormentato dal fatto di non sapere cosa faccia la sua padroncina quando, ogni mattina, esce di casa. Di contro il film ci mostra cosa fanno gli animali in assenza dai padroni... Dai party con musica metallara a tutto volume, passando per i giochi alla PlayStation, fino a veri e propri trattamenti da SPA usando elettrodomestici da cucina. Ma il tormento vero e proprio di Max compare quando la sua padroncina torna a casa con un enorme e pelosissimo cane randagio, appena salvato da un canile. Questo nuovo cane si chiama Duke, e se davanti agl'occhi della padrona Max si comporta bene e fa amicizia, non appena lei gira l'angolo scoppia l'attrito tra i due... Ed è evidente dove porta questo attrito, no? A un bel mucchio di guai.

La parte iniziale, come già ho detto, è notevole... E viene spesa anche nei trailer per invogliare ad andare al cinema per vederlo (n.d.r. O a comprare/noleggiare l'home video...). Poi arriva una trama già trita e ritrita, che nel mondo dei cartoon sia stata spesa per la 'prima' volta con Toy Story. Certo, gli eventi raccontati sono differenti e questo è il mondo degli animali domestici, ma il rapporto tra Duke e Max non è molto differente tra quello esistente tra Buzz e Woody. Fortunatamente c'è il coniglio Nervosetto che da solo regge tutto il resto del film. La sua pazzia, il suo comportamento al limite del bipolarismo, è semplicemente fantastico. Questo personaggio, aggiunto alla sorprendente performance di Gidget, salvano il film dallo sbadiglio e dal prevedere con troppo anticipo come andranno a finire le cose... Non che questo genere di film possa condurre a finali alternativi all'happy ending, eh?

Quindi? Godibile. Non originalissimo, ma godibile!



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About the Author

Glauco Silvestri / Author & Editor

Vivo a Bologna. Vivo per le mie passioni. Scrivo, leggo, amo camminare. Adoro il cinema, amo tantissimo le montagne. Sono cresciuto a suon di cartoni di Go Nagai e Miyazaki.
Mi guadagno da vivere grazie all'elettronica. Lavoro nella domotica, e nell'illuminazione d'emergenza, per una grossa azienda italiana. Ci occupiamo di sicurezza, salute, emergenza... ma anche di energia pulita. Il mio sogno sarebbe vivere grazie ai miei libri, ai miei disegni, alle mie fotografie... Ma onestamente, suppongo di essere più bravo nel mio attuale lavoro. Ciò non significa che io rinunci a provare, tutt'altro, faccio di tutto per migliorare, crescere, ottenere il meglio che posso nei miei lavori, che siano racconti, digital painting, fotografie...
Ovviamente, oltre a ciò, sono anche un blogger, ma se state leggendo questa breve nota, vuol dire che già lo sapete.

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