venerdì 10 febbraio 2017

In Silenzio - #Fumetti #Recensione

Glauco Silvestri
In Silenzio è stato un regalo alla mia morosa. In effetti, mentre giravamo per una libreria, entrambi siamo rimasti affascinati dalla grafica di questo fumetto, o meglio, dall'arte pittorica usata per realizzare questo fumetto, per cui l'abbiamo preso... E quando la mia morosa l'ha finito, subito ho voluto leggerlo pure io.

Trama semplice: E' estate. Tra Juliette e Louis c'è una storia d'amore tentennante. Lui è troppo preso dal proprio lavoro (lavora nel cinema), lei si è appena laureata e ancora non sa quale sarà il suo futuro. Anche la differenza d'età è importante. Lui ha 33 anni, lei appena 24. Nove anni non sono uno scherzo... E così i due passano tra un litigio e un fare pace senza mai trovare il giusto equilibrio. E forse una possibilità per la coppia è quella di un vero e proprio svago, lontani dalla routine, lontani da tutto quanto, per ricostruire la tela che li aveva legati assieme. L'idea è di Louis, fare canyoning nel bel mezzo della natura incontaminata, con la giusta guida, lasciandosi alle spalle tutto quanto. Lei non ha mai fatto nulla del genere, ma accetta comunque, consapevole che la 'gita' potrebbe essere l'occasione tanto cercata per fare chiarezza nella coppia.
L'avventura inizia assieme a un'altra famiglia, con due bambini, già scafati in questo tipo di vacanza, e già amici della loro guida. Dopo il primo tuffo in acqua per Juliette inizia una avventura che si divide in due percorsi: Quello nella natura, durante il quale si perderà un paio di volte, dove si lascerà prendere dal panico, dove aiuterà una bambina in difficoltà, e dove crescerà anche come carattere; e quello interiore, un viaggio altrettanto ricco di ostacoli tra pensieri, preoccupazioni, ricordi... E così l'avventura che avrebbe dovuto ricongiungere la coppia diventa in realtà un viaggio intimo per la sola Juliette, una crescita personale, e probabilmente una esperienza che la farà maturare al punto da mollare gli ormeggi, e decidere di chiudere con una vita che oscillava costantemente tra bisogno e disperazione.

Una pagina del fumetto
Diciamocelo: La storia è carina, ben narrata, molto semplice, dove una ragazza riflette sul proprio futuro e sulla sua vita di coppia. L'occasione è un viaggio nella natura, un viaggio per certi versi estremo, e per altri capace di rivelare a sé stessi le proprie capacità.

Ciò che più colpisce sono i disegni. Ma non sono disegni. Ogni riquadro è una vera opera pittorica. L'autrice, Audrey Spiry, si ispira a Gauguin, Cézanne, e anche Van Gogh per ogni singola tavola. I colori avvolgono, prendono forma, danno volume a oggetti e persone, fino a renderli tridimensionali e vividi, se non addirittura vivi. 

Il viaggio diventa quindi quadruplice, perché se Juliette compie questo viaggio col suo moroso, con un'altra famiglia, ma soprattutto con sé stessa, il lettore si immergerà totalmente in quell'ambiente al punto di divenire parte viva all'interno di quella avventura, e compagno di viaggio della ragazza nella sua presa di coscienza. 

Davvero eccezionale. Non avevo mai visto nulla di simile prima di oggi. 
L'autrice ha impiegato più di due anni per realizzare questo fumetto e, se ho capito bene, è il suo primo lavoro nel mondo dei comics. Lei è una illustratrice, un'artista, merita davvero un'occhiata al suo sito. E mi spiace proprio averla scoperta così tardi, perché pochi mesi fa era a Bologna per il BilBloBul... Peccato davvero! Mi sarebbe piaciuto incontrarla, o vedere dal vivo delle tavole originali.

Da leggere assolutamente!



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About the Author

Glauco Silvestri / Author & Editor

Vivo a Bologna. Vivo per le mie passioni. Scrivo, leggo, amo camminare. Adoro il cinema, amo tantissimo le montagne. Sono cresciuto a suon di cartoni di Go Nagai e Miyazaki.
Mi guadagno da vivere grazie all'elettronica. Lavoro nella domotica, e nell'illuminazione d'emergenza, per una grossa azienda italiana. Ci occupiamo di sicurezza, salute, emergenza... ma anche di energia pulita. Il mio sogno sarebbe vivere grazie ai miei libri, ai miei disegni, alle mie fotografie... Ma onestamente, suppongo di essere più bravo nel mio attuale lavoro. Ciò non significa che io rinunci a provare, tutt'altro, faccio di tutto per migliorare, crescere, ottenere il meglio che posso nei miei lavori, che siano racconti, digital painting, fotografie...
Ovviamente, oltre a ciò, sono anche un blogger, ma se state leggendo questa breve nota, vuol dire che già lo sapete.

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