domenica 29 gennaio 2017

Frantic - #Film #Recensione

Glauco Silvestri
Adoro questo film. Lo vidi per la prima volta che ero ancora un ragazzino... Era un'altra epoca, la fine degl'anni ottanta, e per certi versi si era tutti più ingenui, meno avvezzi a complotti e a situazioni difficili. Frantic è forse un film che tende a rompere questa ingenuità, e che mostra cosa può accadere quando i bagagli vengono scambiati al terminal di un aeroporto.

Richard Walker è un medico chirurgo. Deve recarsi a Parigi per un congresso a cui deve partecipare e coglie l'attimo per trascorrere qualche giorno di vacanza romantica con la moglie Sondra. Quando però i due arrivano in albergo si accorgono che il bagaglio della moglie è stato confuso con quello di un altro passeggero. Nessun problema, una telefonata alla TWA e in una giornata lo scambio dovrebbe essere risolto. Così si ordina la colazione in camera, e lui va sotto la doccia. Solo che quando esce dalla doccia sua moglie non è più in camera.
Allarmato, Walker scende nella hall e chiede aiuto alla sicurezza dell'albergo. Dopo una breve indagine salta fuori che la donna è uscita assieme a un uomo, e che questo la teneva abbracciata. Solita storia romantica a Parigi, lei con l'amante, lui che cade dalle nuvole. Però Richard conosce sua moglie, e non ci crede. Decide di investigare da solo, di chiedere all'ambasciata, nessuno gli crede, ma le indagini lo portano a una ragazza Michelle, la proprietaria della valigia scambiata... E si scopre che questa ragazza aveva contrabbandato qualcosa dagli States.
Storia complessa, con ritmi claustrofobici per gli anni 80, ma che oggi può apparire addirittura lenta e riflessiva. 
Il comportamento della polizia, dell'ambasciata, appaiono quasi ridicoli ai nostri occhi abituati a detective super-attivi e con intelligenza sopraffina. Ahimè da questo punto di vista il film perde molto del suo fascino, ma se ci fermiamo un attimo, è possibile rendersi conto che ciò a cui siamo abituati oggi è una frenesia artificiale, e che invece la vita reale è fatta di incomprensioni, lungaggini, errori, situazioni goffe, eccetera eccetera. E in questo ambito Frantic torna a essere interessante... Senza contare che la fotografia, e le interpretazioni funzionano egregiamente. Del resto il direttore d'orchestra è Roman Polanski.

Molto bello!



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About the Author

Glauco Silvestri / Author & Editor

Vivo a Bologna. Vivo per le mie passioni. Scrivo, leggo, amo camminare. Adoro il cinema, amo tantissimo le montagne. Sono cresciuto a suon di cartoni di Go Nagai e Miyazaki.
Mi guadagno da vivere grazie all'elettronica. Lavoro nella domotica, e nell'illuminazione d'emergenza, per una grossa azienda italiana. Ci occupiamo di sicurezza, salute, emergenza... ma anche di energia pulita. Il mio sogno sarebbe vivere grazie ai miei libri, ai miei disegni, alle mie fotografie... Ma onestamente, suppongo di essere più bravo nel mio attuale lavoro. Ciò non significa che io rinunci a provare, tutt'altro, faccio di tutto per migliorare, crescere, ottenere il meglio che posso nei miei lavori, che siano racconti, digital painting, fotografie...
Ovviamente, oltre a ciò, sono anche un blogger, ma se state leggendo questa breve nota, vuol dire che già lo sapete.

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