sabato 31 dicembre 2016

Ancora poche ore al 2017

Glauco Silvestri
Che anno ricco di cambiamenti, questo 2016! Ho cambiato casa, sono andato a convivere, è caduto il Governo Renzi, chiude il Canton di Vino, nuovi computer per il mio lavoro, licenze finalmente rinnovate, gli amici storici che si fanno di nebbia senza nessun motivo apparente, qualche nuova conoscenza che potrebbe un giorno sfociare in amicizia, e forse anche Elvis non starà più aperto il sabato.

Che anno sempre uguale a sé stesso, questo 2016! L'Italia ha dimostrato per l'ennesima volta di esser brava a brontolare, ma di non voler mai cambiare, di rimanere ancorata alle sue incertezze, ai suoi debiti, ai suoi mal costumi, alle abitudini e consuetudini che tutti conosciamo. Il lavoro è sempre quello, traballante di fronte al trillo della crisi, ma incapace di evolvere, sia dal punto di vista tecnico, sia dal punto di vista organizzativo, per fortuna che dal punto di vista umano è sempre il bel posto di sempre.

Che anno sorprendente, questo 2016! Una comunità di scoiattoli si è insediata nei giardini vicino a casa e in alcune zone della città sono state avvistate delle famiglie di cinghiali, una addirittura ormai stanziale, e talmente domestica da lasciarsi fare i selfie con i passanti. Bologna è tornata ricca di cultura, mostre, spettacoli, happening, che si fa fatica a starci dietro. Il turismo è sbocciato, e finalmente in giro per la città si respira aria nuova. E' però anche l'anno delle rivolte in Piazza Verdi, delle forze dell'ordine che non riescono ad arginare il problema (n.d.r. O che forse preferiscono che sia arginato in quella piazza piuttosto che dilaghi per il resto del centro storico... Chissà!), delle proteste per il F.I.C.O., per i ribassi - non sufficienti - nelle mense studentesche, per il People Mover, per il Passante di Mezzo. E' l'anno in cui è tornato - finalmente - il Motor Show! E io ero talmente abituato a pensare che ormai fosse un pezzo di passato da appendere in bacheca che... Non ho neppure pensato di andarci. Magari l'anno prossimo ci vado!

Che anno assurdo, questo 2016! Le forze politiche ormai si danno addosso senza più preoccuparsi del paese. Masticano parole come democrazia quando poi firmano contratti con aziende vere e proprie. Difendono la costituzione per poi non presentarsi in aula al momento di votare il nuovo governo. Vogliono le elezioni subito anche con una legge elettorale incostituzionale che fino a pochi mesi prima aborrivano. Si prospettano alleanze tra membri che in passato aborrivano inciuci e alleanze, e condannavano patti come quello del Nazzareno. Si fanno sgambetti interni, esterni, trasversali e verticali. Si appoggia qualcuno per poi denigrarlo subito al primo errore, o alla prima indecisione, o alla prima deviazione dal percorso stabilito. L'anno in cui tutti vogliono più legalità, ma poi non vogliono le fatture. L'anno delle grandi opere, l'anno dell'Expo, degli sprechi, e del 'Non vogliamo le olimpiadi a Roma', dei complotti dei frigoriferi, e dei terremoti - che poi, ultimamente, ne abbiamo uno all'anno - e c'è poco da ridere su queste tragiche vicende. L'anno del 'chiudiamo i pozzi petroliferi davanti alle coste', del 'basta fracking', e poi in estate i climatizzatori vanno a palla, e d'inverno i riscaldamenti sono a temperature tropicali. L'anno in cui è uscito l'iPhone 7, in cui le auto a guida autonoma hanno fatto i primi incidenti, l'anno in cui il diesel è stato smascherato, e all'improvviso i benzina son diventati motori puliti.

Che anno meraviglioso, questo 2016! E forse è un peccato che stia finendo, ma poi è una semplice questione di calendario, che dopo la mezzanotte non è che finisce tutto, e - tutt'altro - comincia un nuovo giorno, un nuovo anno, un nuovo ciclo di eventi, e la vita non si ferma di sicuro perché in centro città viene bruciato il vecchione, perché si deve buttare via qualcosa di vecchio, o perché si fa bisboccia, si mangia troppo, e il giorno seguente non ci sarà un'anima viva in giro per la città. Sono cicli infiniti che danno sicurezza, speranza, e un briciolo di ottimismo per il futuro... O forse solo, il bisogno di un buon digestivo, un po' di riposo, e l'oroscopo di Paolo Fox.

Buona Fine, e Tanti auguri per un Nuovo Inizio.





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About the Author

Glauco Silvestri / Author & Editor

Vivo a Bologna. Vivo per le mie passioni. Scrivo, leggo, amo camminare. Adoro il cinema, amo tantissimo le montagne. Sono cresciuto a suon di cartoni di Go Nagai e Miyazaki.
Mi guadagno da vivere grazie all'elettronica. Lavoro nella domotica, e nell'illuminazione d'emergenza, per una grossa azienda italiana. Ci occupiamo di sicurezza, salute, emergenza... ma anche di energia pulita. Il mio sogno sarebbe vivere grazie ai miei libri, ai miei disegni, alle mie fotografie... Ma onestamente, suppongo di essere più bravo nel mio attuale lavoro. Ciò non significa che io rinunci a provare, tutt'altro, faccio di tutto per migliorare, crescere, ottenere il meglio che posso nei miei lavori, che siano racconti, digital painting, fotografie...
Ovviamente, oltre a ciò, sono anche un blogger, ma se state leggendo questa breve nota, vuol dire che già lo sapete.

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