lunedì 14 novembre 2016

Il pianeta del Tesoro - #Film #Recensione

Glauco Silvestri
Forse ha qualche anno sulle spalle, ma è forse uno dei più bei film in animazione prodotti da Disney. Ok. Il pianeta del Tesoro ricorda molto Titan A.E., ma non così tanto da da far storcere il naso al punto da interrompere la visione perché è una 'storia già vista' (n.d.r. Quest'ultimo uscì 2 anni prima di questo film disney). 

La vicenda è quella di un ragazzino del futuro, figlio di una locandiera, che sogna di diventare capitano di una nave interstellare. Ottima l'idea di disegnare le astronavi come velieri, spinte da una tecnologia che già oggi si sta studiando, quella delle vele solari. Ciò fa sì che si possa mescolare la fantascienza con la fama dei pirati del 1700/1800. Storia e fantascienza ben mescolate, con una storia tutta disney, ove un giovane 'scapestrato' si redime andando in cerca di un tesoro preziosissimo, quello del più pericoloso pirata spaziale di tutti i tempi. Una sorta di idea steam-scifi per tutte le età, ben disegnata e caratterizzata.

Nel dettaglio: Jim Hawkins è il ragazzo scavezzacollo di cui parlavo qui sopra. Vive sul pianeta minerario Montressor, e sua mamma gestisce una piccola locanda. Una sera arriva alla locanda uno strano viaggiatore, è in fin di vita, e ha con sé un forziere, al cui interno è nascosta la mappa per raggiungere il tesoro del Capitano Flint, un temibile e leggendario pirata. Alla morte del viaggiatore, il ragazzo e sua madre non hanno molto tempo per riflettere, la locanda viene attaccata dai pirati, e loro riescono a fuggire solo grazie a un cliente abituale, infatuato della madre di Jim, specializzato in astrofisica e... molto timido (n.d.r. Il Dott. Doppler). E' quest'ultimo a convincere la madre a lasciar partire il figlio in cerca del tesoro. Assieme prenderanno in affitto il galeone R.L.S. Legacy, comandato dal Capitan Amelia, e con un equipaggio assoldato al momento, composto per lo più da marinai e soldati di ventura. Tra loro, però, si nasconde un'insidia, e per quanto il pianeta sarà raggiunto senza troppi problemi, l'ammutinamento dell'equipaggio metterà in pericolo l'intera ricerca del tesoro, e la vita di Jim, di Doppler, e persino del capitano della nave.

Storia d'avventura, quindi, con il solito lieto fine Disney e un disegno un po' fuori da ciò che Disney produceva in quegl'anni - prima che si prendesse Pixar - e che passasse completamente al digitale, e di seguito al 3D. In Italia la colonna sonora è di Max Pezzali, il ché mi fa tornare giovane al solo ascoltarla. I richiami con il famoso romanzo di Stevenson non mancano... 


Insomma, ci sono tutti gli ingredienti per una bella serata fatta di popcorn e tv. Da vedere.





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About the Author

Glauco Silvestri / Author & Editor

Vivo a Bologna. Vivo per le mie passioni. Scrivo, leggo, amo camminare. Adoro il cinema, amo tantissimo le montagne. Sono cresciuto a suon di cartoni di Go Nagai e Miyazaki.
Mi guadagno da vivere grazie all'elettronica. Lavoro nella domotica, e nell'illuminazione d'emergenza, per una grossa azienda italiana. Ci occupiamo di sicurezza, salute, emergenza... ma anche di energia pulita. Il mio sogno sarebbe vivere grazie ai miei libri, ai miei disegni, alle mie fotografie... Ma onestamente, suppongo di essere più bravo nel mio attuale lavoro. Ciò non significa che io rinunci a provare, tutt'altro, faccio di tutto per migliorare, crescere, ottenere il meglio che posso nei miei lavori, che siano racconti, digital painting, fotografie...
Ovviamente, oltre a ciò, sono anche un blogger, ma se state leggendo questa breve nota, vuol dire che già lo sapete.

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