domenica 13 novembre 2016

Fuga di Mezzanotte - #Film #Recensione

Glauco Silvestri
Oggi voglio parlarvi di un film che prendeva la polvere da troppo tempo (n.d.r. Nella mia videoteca, ovviamente!). Fuga di Mezzanotte racconta una storia vera accaduta tra il 1970 e il 1975. E' la storia di un ragazzo americano che cerca di far passare un certo quantitativo di hashish alla dogana di Istanbul... E ovviamente viene colto sul fatto!

Il 1970 è un brutto periodo in Turchia e in generale nel mondo occidentale. Il terrorismo è in pieno fermento. Palestinesi, IRA, chi più ne ha, più ne metta... In effetti, non era molto diverso dai giorni nostri, ma probabilmente si era più ingenui, chi lo sa! A ogni modo, Billy Hayes, ci prova. L'aeroporto è controllatissimo ma ci prova. E quasi non si fa ammazzare quando - per un istante - i controlli confondono i panetti che si era nascosto addosso con tavolette di esplosivo al plastico. Tant'è... Mentre la sua morosa torna a casa indisturbata e non a conoscenza di quanto il ragazzo aveva tentato di fare, lui viene portato in una caserma della polizia. Qui viene perquisito a fondo, interrogato, e - capendo che si tratta di una 'bravata' - lo convincono a indicare chi gli ha venduto la merce con la promessa di lasciarlo tornare negli Stati Uniti. Hayes accetta, ma quando conduce la polizia nel bar dove aveva contattato il venditore capisce che è praticamente impossibile che riesca a trovarlo nei tempi che la polizia vorrebbe. Per cui indica una persona qualunque, e mentre i poliziotti la fermano, lui scappa. Ed è la sua seconda mossa poco furba.
Al processo riesce a spuntare una pena detentiva di 4 anni per trasporto di stupefacenti. L'avvocato dell'accusa voleva l'ergastolo per traffico di droga e minaccia il ricorso. Nel frattempo il ragazzo viene portato in carcere e comincia il suo periodo detentivo. Viene percosso, viene maltrattato... Gli ci vuole un po' per capire come funziona, però ci riesce. A 53 giorni della scarcerazione, però, arriva il fulmine a ciel sereno. Il ricorso viene accettato, si va a un nuovo processo, e la sua pena si trasforma in ergastolo. A questo punto la situazione degenera. Tenta la fuga ripetutamente, aggredisce un delatore, viene spostato in un'area detentiva riservata agli squilibrati e pericolosi, tenta di nuovo la fuga... E come va a finire non ve lo dico!

Bello, potente, drammatico e... Certo, si nota che è un film del 1978, e le scene violente sembrano un po' finte per come siamo abituati oggi, e anche il carcere duro Turco non sembra poi così duro per come viene mostrato. Però l'angoscia del ragazzo è palpabile, la regia e la fotografia è davvero ben fatta, così come la colonna sonora. Due Oscar, un Golden Globe... Nonostante gli apprezzamenti c'è comunque chi dice che la pellicola non sia fedelissima al libro scritto da Hayes dopo il suo ritorno in patria. Libro che non ho letto, e di conseguenza non posso dire la mia sulla questione. Da quanto ho letto su Wikipedia, il finale è completamente diverso da come lo raccontò Hayes. Difatti nel film la fuga non avviene neppure di notte... Ma va bene lo stesso, perché è davvero un ottimo film, ben costruito, e recitato con grande maestria.

Lo consiglio vivamente!




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About the Author

Glauco Silvestri / Author & Editor

Vivo a Bologna. Vivo per le mie passioni. Scrivo, leggo, amo camminare. Adoro il cinema, amo tantissimo le montagne. Sono cresciuto a suon di cartoni di Go Nagai e Miyazaki.
Mi guadagno da vivere grazie all'elettronica. Lavoro nella domotica, e nell'illuminazione d'emergenza, per una grossa azienda italiana. Ci occupiamo di sicurezza, salute, emergenza... ma anche di energia pulita. Il mio sogno sarebbe vivere grazie ai miei libri, ai miei disegni, alle mie fotografie... Ma onestamente, suppongo di essere più bravo nel mio attuale lavoro. Ciò non significa che io rinunci a provare, tutt'altro, faccio di tutto per migliorare, crescere, ottenere il meglio che posso nei miei lavori, che siano racconti, digital painting, fotografie...
Ovviamente, oltre a ciò, sono anche un blogger, ma se state leggendo questa breve nota, vuol dire che già lo sapete.

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