domenica 9 ottobre 2016

Shark Tale - #Recensione #Film

Glauco Silvestri
Devo ammettere che Shark Tale non mi ha mai entusiasmato. L'idea di Dreamworks di cavalcare l'onda de Alla ricerca di Nemo, cercando di accalappiare qualche fan dei film di mafia scimmiottando Il Padrino, o forse Terapia e Pallottole, o Un boss sotto Stress, be'... Non funziona.

Per l'amor di Dio... Qualche trovata carina c'è, come il lavaggio automatico delle balene, o la costruzione della città sottomarina come fosse una città umana. E anche le citazioni, rare, a film come Lo Squalo strappano qualche sorriso. Però questo non basta, così come non basta una colonna sonora che va dal rap ai temi musicali dei film sopracitati, e forse anche di altri.

La trama è semplice: Oscar è un pesciotto fanfarone. Lavora in un autolavaggio e sogna di diventare 'qualcuno'... Ovviamente senza faticare! A causa dei suoi debiti con Sykes, il suo datore di lavoro, viene portato in un punto desolato dell'oceano per... 'farlo sparire'. Solo che l'uccisione viene interrotta dall'arrivo di due squali. Questi sono i figli di Don Lino, un grande squalo bianco che sta pensando di abdicare per lasciare il potere ai suoi due figli. Solo che uno è vorace ma senza cervello (Franky), e l'altro è intelligente ma buono come un agnellino (Lenny). Ovviamente, Franky muore per un caso fortuito. Oscar viene attribuito dell'uccisione e diventa famoso. Lenny non ha il coraggio di tornare a casa perché si sente colpevole dell'accaduto. Nel frattempo Don Lino decide di vendicare la morte di Franky, e di eliminare l'ammazza squali una volta per tutte.
A tutto ciò va aggiunta Angie, una pesciolotta perdutamente innamorata di Oscar, e poco altro...

Insomma, sì, qualche risata, qualche situazione surreale, piccoli lampi di genio... Ma niente di speciale. Va bene per bimbi piccoli, ma ha molti limiti e non so se un adulto riesca ad apprezzarlo.




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About the Author

Glauco Silvestri / Author & Editor

Vivo a Bologna. Vivo per le mie passioni. Scrivo, leggo, amo camminare. Adoro il cinema, amo tantissimo le montagne. Sono cresciuto a suon di cartoni di Go Nagai e Miyazaki.
Mi guadagno da vivere grazie all'elettronica. Lavoro nella domotica, e nell'illuminazione d'emergenza, per una grossa azienda italiana. Ci occupiamo di sicurezza, salute, emergenza... ma anche di energia pulita. Il mio sogno sarebbe vivere grazie ai miei libri, ai miei disegni, alle mie fotografie... Ma onestamente, suppongo di essere più bravo nel mio attuale lavoro. Ciò non significa che io rinunci a provare, tutt'altro, faccio di tutto per migliorare, crescere, ottenere il meglio che posso nei miei lavori, che siano racconti, digital painting, fotografie...
Ovviamente, oltre a ciò, sono anche un blogger, ma se state leggendo questa breve nota, vuol dire che già lo sapete.

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