giovedì 20 ottobre 2016

Piazze Italiane - #ReportageFotografico

Glauco Silvestri
La piazza, nelle città, è sempre stato un punto di raccolta fondamentale per i cittadini, per la popolazione. Era ed è tutt'oggi un punto di ritrovo, di condivisione, di diffusione delle idee... I greci la chiamavano Agorà, perché era il fulcro, il punto nevralgico di ogni centro abitato, sia culturale, sia economico, sia sociale. E' per questo motivo che, poche settimane fa, ho cominciato a elaborare l'idea di raccogliere le foto che in questi anni ho scattato nelle piazze delle città italiane, una per città, e di proporle attraverso una sorta di breve Reportage.
Le foto che ho scelto non sono focalizzate sulla piazza in quanto tale, piuttosto sulle attività che vi si svolgono.
Ciò va specificato perché altrimenti alcune immagini perderebbero di senso nel contesto che vi ho appena anticipato, e invece senso ce l'hanno, per lo meno per me, che sono il curatore di questo breve reportage.

Partiamo con Piazza San Francesco, ad Arezzo. E' giorno di mercato, il famoso mercato dell'antiquariato, e io sono in città per caso, durante una escursione fatta più che altro per ricordare i bei tempi del CAR.

Arezzo, piazza san francesco - 2007

La piazza è piena di vita, c'è chi guarda gli oggetti, chi osserva i visitatori gustandosi una breve pausa seduto su una scalinata, e chi invece passa attraverso, tutto preso dalle sue attività quotidiane.

Bari, piazza Umberto I. Lo scatto è stato preso durante un mio soggiorno nella città pugliese per fare visita a una cara amica. In primo piano c'è la fontana, ma l'occhio cade sull'uomo elegante che discute con un agente della municipale, attraverso il finestrino della vettura delle forze dell'ordine.

Bari, piazza umberto I - 2008

Saltiamo a Bologna, in Piazza Maggiore. E' un giorno qualunque. Sul "crescentone" ci sono musicisti di strada, persone che chiacchierano, persone che vanno per la loro strada. Non mancano le biciclette, che nella città turrita abbondano, non come a Ferrara, ma quasi.

Bologna, piazza maggiore - 2005

Faenza, Piazza del Popolo. L'inquadratura è presa da un terrazzone del palazzo comunale. La piazza è pressoché deserta, e le uniche forme di vita sono un ragazzino in bicicletta, e il suo cane.

Faenza, piazza del popolo - 2010

Lucca, Piazza del Popolo. A terra c'è del nevischio ma ciò non frena i ciclisti, che pedalano come se fosse un giorno qualunque, come se non avesse nevicato.

Lucca, piazza napoleone - 2007

Si prosegue visitando Perugia, Piazza Italia. E' primavera è casualmente sono incappato in un mercato di quartiere. Attorno a un grosso pino si possono notare le varie bancarelle, qualche pittore, molta vita e allegria.

Perugia, piazza italia - 2008

Piacenza, Piazza Cavalli è martellata da un Sole molto aggressivo. C'è solo un piccolo porticato, e sotto di esso le uniche bancarelle. Ammetto di non ricordare cosa offrissero, direi generi alimentari. Nello scatto ho voluto immortalare due passanti che hanno appena abbandonato l'ombra e paiono per certi versi spaesati, o confusi da tanta e improvvisa luce (e calura).

Piacenza, piazza cavalli - 2010

Pisa. Campo dei Miracoli lo conosciamo tutti. In questa foto, più che mettere al centro la torre pendente, o il battistero, ho preferito immortalare dei turisti che cercano un po' di refrigerio all'ombra di una costruzione.

Pisa, campo dei miracoli - 2009

Roma, Piazza del Popolo. La città eterna appare inverosimilmente deserta in questa immagine, dove è immortalato uno studente seduto su una panchina. In realtà ho atteso a lungo per ottenere questo scatto, per evitare i passanti casuali. La mia intenzione era unire lo studio, la cultura, al punto di ritrovo, ovvero la piazza.

Roma, piazza del popolo - 2007

Siena, Piazza del Campo, e i suoi piccioni. Tutti quanti conosciamo la piazza per via del Palio, e probabilmente perché ognuno di noi ha visitato quella piazza almeno una volta nella vita. Ma il punto di vista del piccione l'avete mai preso in considerazione?

Siena, piazza del campo - 2009

A Torino, in Piazza Carlo Alberto, sono rimasto folgorato dalla parrucca (credo) rosso fuoco di questa donna. L'ho voluta immortalare in quanto simbolo di 'libertà di pensiero' in una città che per certi versi rappresenta il 'regno', l'austerità, la regalità del nostro paese.

Torino, piazza carlo alberto - 2012

Nel piazzale del Palazzo Ducale di Urbino mai ci si aspetterebbe il passaggio di un sidecar. La città è pressoché pedonale. E' vero che le restrizioni al traffico non sono assolute, ma è più facile vedere persone a piedi, in bici, e anche sui pattini... Ma il passaggio di un sidecar è quantomai raro.

Urbino, piazzale palazzo ducale - 2010

Ci sono due cose che mi hanno lasciato il segno, a Verona, in Piazza Bra: il pavé, le vibrazioni che crea sul fondo schiena visitando la città con il trenino, e i chioschi che vendono palloncini. Io ho voluto omaggiare questi due dettagli in questa foto, fortuita sì, ma poi non troppo.

Verona, piazza bra - 2009

L'ultimo scatto è stato catturato a Vicenza, in Piazza dei Signori. In attesa di poter entrare per visitare una mostra d'arte, ho immortalato questo cuoco, attraverso le finestrelle del ristorante presente sotto il portico del Basilica Palladiana, ove io ero in fila, poco distante.

Vicenza, piazza dei signori - 2015




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About the Author

Glauco Silvestri / Author & Editor

Vivo a Bologna. Vivo per le mie passioni. Scrivo, leggo, amo camminare. Adoro il cinema, amo tantissimo le montagne. Sono cresciuto a suon di cartoni di Go Nagai e Miyazaki.
Mi guadagno da vivere grazie all'elettronica. Lavoro nella domotica, e nell'illuminazione d'emergenza, per una grossa azienda italiana. Ci occupiamo di sicurezza, salute, emergenza... ma anche di energia pulita. Il mio sogno sarebbe vivere grazie ai miei libri, ai miei disegni, alle mie fotografie... Ma onestamente, suppongo di essere più bravo nel mio attuale lavoro. Ciò non significa che io rinunci a provare, tutt'altro, faccio di tutto per migliorare, crescere, ottenere il meglio che posso nei miei lavori, che siano racconti, digital painting, fotografie...
Ovviamente, oltre a ciò, sono anche un blogger, ma se state leggendo questa breve nota, vuol dire che già lo sapete.

2 commenti:

  1. Lo vedi che continui a raccontare storie? Però usi la fotografia. E io, pure stavolta, inizio a imitarti. Praticamente, se mi fai causa per aver copiato le attività e l'evoluzione del tuo blog, stravinci di sicuro :-D

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    Risposte
    1. Si, forse è vero. Ho appeso la penna al chiodo per sostituirla con la macchina fotografica. :-)
      Imitami pure, sei sempre il benvenuto, è bello condividere le passioni.

      Elimina

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