sabato 29 ottobre 2016

Inception - #Film #Recensione

Glauco Silvestri
Vi dirò la verità: Inception non mi convinse così tanto quando lo vidi al cinema. Tutti lo lodavano, io ho sempre pensato che fosse una occasione persa. Già! Perché il viaggio onirico, la possibilità di rubare i ricordi, e/o di instillare idee nel subconscio era davvero emozionante. Quando apparvero i primi rumors su questa pellicola speravo in un qualcosa che giocasse con la destrezza, con la trama, con uno studio approfondito dei caratteri dei personaggi. E probabilmente è così per la prima mezz'ora, o per i primi tre quarti d'ora... Poi diventa una sparatoria continua, con effetti alla Matrix... Effetti straordinari, eh? Ma ormai quali effetti speciali non sono straordinari? Ormai l'effetto wow è perduto per sempre e - per lo meno io - non mi stupisco più.

Ok! C'è la storia di Dom Cobb, che ci viene raccontata centellinando le informazioni col contagocce. E' l'unica cosa che davvero tiene in piedi l'attenzione. Per il resto è un film action camuffato da film di fantascienza.

La vicenda è sin troppo semplice. Cobb è un ladro di segreti industriali. Lui però non va a svaligiare i caveau fortificati delle aziende, delle banche, e/o le casseforti nascoste nelle ville del magnate di turno. Lui ruba le informazioni dalla testa delle persone, intromettendosi nei loro sogni, e guidandoli dove vuole lui, fino all'informazione di cui ha bisogno.  Cobb fa questo mestiere perché è accusato di aver ucciso la moglie. Prima era uno scienziato, studiava le tecniche di addestramento tramite il sogno, tecniche commissionate dall'esercito. In privato esplorava i mondi onirici con la moglie, creava mondi virtuali, si costruiva una vita diversa da quella che aveva nel mondo reale. Dopo la morte della moglie, suicidatasi perché non distingueva più la realtà dal sogno, Cobb si trova costretto a fuggire e a nascondersi, oltre a sfruttare le sue capacità per guadagnarsi da vivere in un modo o nell'altro. Ed ecco che trova l'occasione del secolo. Un cliente gli propone di pulirgli la fedina penale e di farlo rientrare negli Stati Uniti, così che possa ricongiungersi con i suoi due figli, se instilla l'idea di scindere la compagnia del padre nella testa del futuro erede di quest'ultimo. 
La missione sembra complessa ma non impossibile, solo che quando si trovano nella testa dell'erede, questo ha un 'sistema di protezione' che neppure Rambo e Commando - assieme - sarebbero in grado di scardinare. La pioggia di fuoco è incredibile, e l'intera missione diventa il plot di un videogioco per Playstation.

Ecco... Il film dura due ore e mezza. Un'ora e tre quarti sono di sparatorie, effetti speciali, e poco altro. Ho voluto rivederlo per cercare di capire se la prima volta fossi stato prevenuto e avessi espresso un giudizio troppo duro. Be', no. E' un'occasione persa.



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About the Author

Glauco Silvestri / Author & Editor

Vivo a Bologna. Vivo per le mie passioni. Scrivo, leggo, amo camminare. Adoro il cinema, amo tantissimo le montagne. Sono cresciuto a suon di cartoni di Go Nagai e Miyazaki.
Mi guadagno da vivere grazie all'elettronica. Lavoro nella domotica, e nell'illuminazione d'emergenza, per una grossa azienda italiana. Ci occupiamo di sicurezza, salute, emergenza... ma anche di energia pulita. Il mio sogno sarebbe vivere grazie ai miei libri, ai miei disegni, alle mie fotografie... Ma onestamente, suppongo di essere più bravo nel mio attuale lavoro. Ciò non significa che io rinunci a provare, tutt'altro, faccio di tutto per migliorare, crescere, ottenere il meglio che posso nei miei lavori, che siano racconti, digital painting, fotografie...
Ovviamente, oltre a ciò, sono anche un blogger, ma se state leggendo questa breve nota, vuol dire che già lo sapete.

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