giovedì 18 agosto 2016

Self/Less - #Film #Recensione

Glauco Silvestri
Quando questo film uscì al cinema, non ebbe un grande successo... Per lo meno, dalle mie parti apparì e scomparì dalle sale piuttosto in fretta. Il Trailer, difatti, non prometteva nulla di buono, e anche io lo bollai come evitabile. Poi mi è tornata la curiosità, e una sera senza troppe pretese, me lo sono visto.

Parlo di Self/Less, film che ci vuole proiettare in un futuro prossimo dove, con la giusta quantità di danaro, diventa possibile spostare la propria coscienza da un corpo a un altro, e di conseguenza, non morire mai veramente. Dal trailer si intuisce che sto magnate, morente per via di un tumore, paga per avere il corpo di un giovane e aitante, e poi lotta contro la coscienza del giovane per il 'dominio' sul corpo. Il film è un po' diverso. Al magnate viene detto che il corpo è clonato, generato in laboratorio, e non è di un 'volontario'. Quando scopre l'inganno si ribella, anche perché chi fa questi trapianti, per mantenere l'assoluto riserbo, ha in programma di uccidere la famiglia del 'volontario' (un marine che sacrifica sé stesso per avere il danaro e curare un male rarissimo di cui è affetta la figlia). Insomma, è vero che il magnate ha dei flashback della vecchia coscienza che, lentamente vanno a sostituirsi alla sua memoria, ma è anche vero che questi fa di tutto per salvare la famiglia in pericolo, e far crollare il castello di carte di questa società.

Nel complesso il film è godibile. Rimangono parecchie incongruenze ed ingenuità, ma chiudendo un occhio all'intrattenimento, si guarda anche volentieri. Alla fine, a parte il pretesto fantascientifico, ci si trova di fronte a un film d'azione a tutto tondo.

Se piove si può guardare, e magari ci si diverte pure.


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About the Author

Glauco Silvestri / Author & Editor

Vivo a Bologna. Vivo per le mie passioni. Scrivo, leggo, amo camminare. Adoro il cinema, amo tantissimo le montagne. Sono cresciuto a suon di cartoni di Go Nagai e Miyazaki.
Mi guadagno da vivere grazie all'elettronica. Lavoro nella domotica, e nell'illuminazione d'emergenza, per una grossa azienda italiana. Ci occupiamo di sicurezza, salute, emergenza... ma anche di energia pulita. Il mio sogno sarebbe vivere grazie ai miei libri, ai miei disegni, alle mie fotografie... Ma onestamente, suppongo di essere più bravo nel mio attuale lavoro. Ciò non significa che io rinunci a provare, tutt'altro, faccio di tutto per migliorare, crescere, ottenere il meglio che posso nei miei lavori, che siano racconti, digital painting, fotografie...
Ovviamente, oltre a ciò, sono anche un blogger, ma se state leggendo questa breve nota, vuol dire che già lo sapete.

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