lunedì 22 agosto 2016

Mamma ho perso l'aereo - #Film #Recensione

Glauco Silvestri
Continuo la carrellata di film "d'epoca" con una pellicola natalizia, vista con parecchio ritardo (n.d.r. o anticipo, a seconda dei punti di vista) rispetto alla festività in questione. Mamma ho perso l'aereo è un grande successo del 1990, un film per certi versi rivoluzionario - all'epoca - e che ha fatto scuola per un filone comico che negl'anni ha prodotto diverse pellicole dal successo piuttosto altalenante, ma comunque parecchio apprezzati nel target di pubblico a cui erano dedicati.

La vicenda è quella del giovane Kevin, 8 anni, che per un caso fortuito rimane da solo, dimenticato a casa la vigilia di Natale, mentre tutta la sua famiglia parte per Parigi. Se all'inizio il piccolo trova la situazione eccitante, poi comprende quanto sia complicato fare "l'uomo di casa". Eppure riesce bene nella parte, facendo la spesa, e fingendo persino di farsi la barba. Arriva addirittura a dare ottimi consigli a un suo vicino di casa, di cui era sempre stato intimorito, per riavvicinarsi alla sua famiglia. Ma il vero compito di Kevin è difendere la casa da un gruppo di malviventi, che sapendola vuota, non vedono l'ora di svaligiarla.

Divertente, simpatico, oltre le righe ma non esagerato. E' sempre piacevole vederlo, e nel mio piccolo credo che il film sia invecchiato bene, e ancora oggi è in grado di funzionare.

Particolare è anche la storia dell'interprete del piccolo Kevin, ovvero di Macaulay Culkin, che a 14 anni aveva già accumulato un tesoretto di oltre 20 milioni di dollari... Che però viene completamente bruciato dai suoi genitori. Da quel momento la sua carriera diventa altalenante, tra cinema, teatro, e problemi con la famiglia. Non starò a tediarvi troppo sulla sua sfortunata vicenda, perché è ben raccontata su Wikipedia, ma non potevo evitare di citarla.

Il film? Come ho detto, è divertente e piacevole da vedere.



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About the Author

Glauco Silvestri / Author & Editor

Vivo a Bologna. Vivo per le mie passioni. Scrivo, leggo, amo camminare. Adoro il cinema, amo tantissimo le montagne. Sono cresciuto a suon di cartoni di Go Nagai e Miyazaki.
Mi guadagno da vivere grazie all'elettronica. Lavoro nella domotica, e nell'illuminazione d'emergenza, per una grossa azienda italiana. Ci occupiamo di sicurezza, salute, emergenza... ma anche di energia pulita. Il mio sogno sarebbe vivere grazie ai miei libri, ai miei disegni, alle mie fotografie... Ma onestamente, suppongo di essere più bravo nel mio attuale lavoro. Ciò non significa che io rinunci a provare, tutt'altro, faccio di tutto per migliorare, crescere, ottenere il meglio che posso nei miei lavori, che siano racconti, digital painting, fotografie...
Ovviamente, oltre a ciò, sono anche un blogger, ma se state leggendo questa breve nota, vuol dire che già lo sapete.

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