venerdì 29 luglio 2016

Runaway - #Film #Recensione

Glauco Silvestri
Adoro Runaway. E' un film vecchiotto, del 1984, ma ha davvero colto un'immagine del futuro, ovvero dell'oggi, non molto diversa da quella che è in realtà, o di quello che potrebbe essere tra pochi anni. Parliamo di robot domestici (n.d.r. E già la iRobot, e i suoi concorrenti, ci ha pensato). Parliamo di droni (n.d.r. E anche qui ci siamo). Parliamo di hacker capaci di usare apparecchiature elettroniche contro i loro proprietari (n.d.r. Nel film accade per uccidere, e la modifica è hardware, ma anche in questo caso oggi esistono persone capaci di rubare i nostri dati sensibili per usarli contro di noi, fino al completo furto di identità). Parliamo di auto a guida autonoma (n.d.r. E pure lì ci stiamo arrivando). 
Insomma... Chi ha scritto questo plot aveva una visione parecchio lucida di come avrebbero potuto realmente diventare gli anni 2000. 
Ma pensiamo al film: Il sergente Ramsey soffre di vertiggini, prendetene nota! Il suo compito, nella polizia, è di risolvere i crimini robotici, siano essi dovuti a programmazione errata delle macchine, siano essi provocati con dolo. Durante il suo lavoro incappa in una serie di strani incidenti. Tutti i robot appaiono modificati, e su di essi è presente un chip capace di inibire i sistemi di sicurezza della macchina così che essa possa colpire a morte un essere umano. Dietro a questi incidenti c'è un losco individuo che vuole vendere la tecnologia da lui creata, e per ottenere la massima pubblicità possibile così da ottenere una schiera potenziali clienti di dubbia moralità, provoca volontariamente una serie di omicidi efferati dove le macchine compiono il misfatto. L'unico punto debole del suo piano è che questi crimini lasciano tracce indelebili, e Ramsey riesce a scovare Simmons, e ad affrontarlo...

Note a margine: Chi è il cattivo? Osservatelo bene perché è uno dei volti più noti dell'hard rock americano. Ok, non sarà espressivo al massimo in questo film, ma è comunque il cantante dei Kiss. In effetti, questo film, se non avesse il volto di Selleck a tamponare le falle, sarebbe un film non molto riuscito, questo nonostante il budget milionario e il fatto che la storia sia stata scritta e diretta da Michael Crichton.
E sfortunatamente il film ha davvero raccolto poco... Ma non per i motivi succitati, piuttosto perché nello stesso periodo è uscito Terminator. La competizione tra le due pellicole era davvero impossibile.

A ogni modo, è un film interessante, da vedere.



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About the Author

Glauco Silvestri / Author & Editor

Vivo a Bologna. Vivo per le mie passioni. Scrivo, leggo, amo camminare. Adoro il cinema, amo tantissimo le montagne. Sono cresciuto a suon di cartoni di Go Nagai e Miyazaki.
Mi guadagno da vivere grazie all'elettronica. Lavoro nella domotica, e nell'illuminazione d'emergenza, per una grossa azienda italiana. Ci occupiamo di sicurezza, salute, emergenza... ma anche di energia pulita. Il mio sogno sarebbe vivere grazie ai miei libri, ai miei disegni, alle mie fotografie... Ma onestamente, suppongo di essere più bravo nel mio attuale lavoro. Ciò non significa che io rinunci a provare, tutt'altro, faccio di tutto per migliorare, crescere, ottenere il meglio che posso nei miei lavori, che siano racconti, digital painting, fotografie...
Ovviamente, oltre a ciò, sono anche un blogger, ma se state leggendo questa breve nota, vuol dire che già lo sapete.

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