sabato 16 luglio 2016

Codice d'Onore - #Film #Recensione

Glauco Silvestri
Adoro Codice d'Onore. E' un film che non mi stanco mai di guardare. E' un film che mi ammalia. Il cast funziona come una ruota ben oliata. I personaggi, per quanto ben inquadrati in una struttura statica, funzionano. Ci sono i marines ligi al dovere. Ci sono gli ufficiali di marina che a malapena sanno di essere nell'esercito. Ci sono donne ufficiali che si sentono sempre sotto esame e vogliono dimostrare di valere a ogni costo. Ci sono alti ufficiali carichi di responsabilità, e per questo motivo, probabilmente convinti di essere onnipotenti.

Tutti questi elementi si incontrano e scontrano in un'aula di tribunale, per la morte del soldato William T. Santiago, avvenuta come conseguenza a un atto di nonnismo (n.d.r. Codice Rosso).
Colpevoli dell'atto di nonnismo sono il soldato Louden Downey, e vicecaporale Harold W. Dowson. L'inchiesta è affidata al giovane, arrembante, tenente Danile Kaffee, coadiuvato dal capitano della commissione disciplinare Joanne Galloway, e dal suo amico, il capitano Jack Ross.
L'indagine sembra avere una conclusione scontata, fino a che Kaffee si domanda: Perché affidare un caso così semplice a un avvocato noto per essere incline al patteggiamento? Il sospetto che si voglia insabbiare qualcosa cresce mano a mano che il processo avanza, e quando il tenente colonnello Matthew Markinson scompare, il sospetto si tramuta in certezza.
Da quel momento Kaffee è costretto a muoversi sul fil di lana. Da un lato i due marines non accettano una condanna a sei mesi per aver obbedito a un ordine, dall'altro il capitano Galloway non accetta di chiudere la vicenda con una scappatoia... Ma proseguire significa accusare di spergiuro il comandante della base di Guantanamo, Nathan R. Jessep, e mettere a rischio la propria carriera

Non ho altro da dire... Il film è perfetto! E se non temete gli spoiler, fate play sul video qui sotto.




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About the Author

Glauco Silvestri / Author & Editor

Vivo a Bologna. Vivo per le mie passioni. Scrivo, leggo, amo camminare. Adoro il cinema, amo tantissimo le montagne. Sono cresciuto a suon di cartoni di Go Nagai e Miyazaki.
Mi guadagno da vivere grazie all'elettronica. Lavoro nella domotica, e nell'illuminazione d'emergenza, per una grossa azienda italiana. Ci occupiamo di sicurezza, salute, emergenza... ma anche di energia pulita. Il mio sogno sarebbe vivere grazie ai miei libri, ai miei disegni, alle mie fotografie... Ma onestamente, suppongo di essere più bravo nel mio attuale lavoro. Ciò non significa che io rinunci a provare, tutt'altro, faccio di tutto per migliorare, crescere, ottenere il meglio che posso nei miei lavori, che siano racconti, digital painting, fotografie...
Ovviamente, oltre a ciò, sono anche un blogger, ma se state leggendo questa breve nota, vuol dire che già lo sapete.

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