domenica 17 luglio 2016

Avatar - #Film #Recensione

Glauco Silvestri
La trama di Avatar la conosciamo tutti, per cui non mi dilungherò troppo nella vicenda, che vede - strizzando l'occhiolino a Pocahontas - l'uomo come predatore di mondi altrui in conflitto con una vita intelligente aliena, più arretrata tecnologicamente. E' la storia di un soldato umano che si innamora di una principessa aliena, e per amore cambia bandiera, e aiuta gli alieni a sconfiggere la sua stessa razza. A ciò aggiungiamo un po' di sci-fi, non grazie ad astronavi ed esoscheletri, bensì sottolineando che il bello di Pandora è l'interconnessione neurale tra le specie autoctone, vegetali e animali... Una sorta di internet biologica. Mica male, no?

Il film vede il suo più grande merito nella fotografia. La ricostruzione di Pandora è davvero eccezionale e il film merita di essere visto più e più volte solo per studiare la biologia del pianeta, le abitudini delle specie autoctone, per godersi lo spettacolo delle montagne volanti, o delle piante fluorescenti, o dei cavalli a sei zampe che si nutrono del nettare dei fiori proprio come fossero piccoli insetti. Avatar è magico proprio per questo, ed è eccezionale proprio per questo. 
Per il resto è un film senza troppe pretese, ben realizzato - Cameron è un maestro in questo - ma con una trama estremamente prevedibile.

Il particolare di questa visione è che, per la prima volta, ho guardato il film sul mio televisore. Fino a oggi, difatti, me lo ero guardato solo sul  mio Cinema Display da 24", visto che avevo colto una delle rare occasioni offerte da iTunes e me lo sono comprato in formato digitale. E' un annetto che possiedo una Apple TV di terza generazione, comprata per pochi euro, ricondizionata, giusto perché volevo provare quanto fosse utile/inutile rispetto ad altri sistemi più tradizionali. Ebbene, a parte qualche impuntamento iniziale - dovuto al fatto che mi ero dimenticato il Mac Mini acceso a fare un backup di sicurezza di un disco di rete - la visione è davvero strepitosa.
Fino a quest'oggi, difatti, avevo usato la Apple TV per lo streaming della mia musica, per spulciare su Youtube senza dover per forza accendere un computer, poco altro... Tutto ciò che farebbe una normale smart tv senza particolari scatolotti attaccati, ma io non ho una smart tv. Poi mi son ricordato che su iTunes ho quattro o cinque film che mi sono accaparrato ai bei tempi, quando Apple faceva i regali di natale, e i Black Friday... C'era ancora Jobs, che ci vuoi fare!

Detto ciò, non so più se questa è una recensione del film o della Apple TV. Fatto è che, nell'uso quotidiano, lo scatolotto Apple offre la maggior parte delle cose che uno vorrebbe da lei. Visione dei film acquistati su iTunes, connessione ai principali servizi di Streaming online free e a pagamento (tipo Netflix, ma non Mediaset e Sky, ovviamente, che hanno il loro scatolotto!), permette di vedere tutto ciò che si ha sui propri dispositivi mobili, o sul proprio Mac tramite Airplay, e di ascoltare la propria musica, sempre attraverso iTunes (solo quella acquistata, oppure tutta se si è sottoscritto iTunes Match, o addirittura tutto ciò che esiste se si ha un contratto Apple Music).
Il wifi è buono, in banda /n a 150Mbs. Fa tutto ciò che ci si aspetta senza problemi, a meno che - come me - non possediate una rete wifi piuttosto trafficata.

A mio parere manca solo la compatibilità col protocollo Dlna. Grazie a quello potrei vedere dalla AppleTV i files multimediali conservati sul disco di rete in modo molto molto comodo. E' davvero un peccato!

Tornando al film... Lo conoscete, dai, dite la verità. Non c'è bisogno che vi dica che merita di essere visto! 



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About the Author

Glauco Silvestri / Author & Editor

Vivo a Bologna. Vivo per le mie passioni. Scrivo, leggo, amo camminare. Adoro il cinema, amo tantissimo le montagne. Sono cresciuto a suon di cartoni di Go Nagai e Miyazaki.
Mi guadagno da vivere grazie all'elettronica. Lavoro nella domotica, e nell'illuminazione d'emergenza, per una grossa azienda italiana. Ci occupiamo di sicurezza, salute, emergenza... ma anche di energia pulita. Il mio sogno sarebbe vivere grazie ai miei libri, ai miei disegni, alle mie fotografie... Ma onestamente, suppongo di essere più bravo nel mio attuale lavoro. Ciò non significa che io rinunci a provare, tutt'altro, faccio di tutto per migliorare, crescere, ottenere il meglio che posso nei miei lavori, che siano racconti, digital painting, fotografie...
Ovviamente, oltre a ciò, sono anche un blogger, ma se state leggendo questa breve nota, vuol dire che già lo sapete.

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