lunedì 11 aprile 2016

Google Nik Collection

Glauco Silvestri
Da qualche mese, Google ha reso disponibile in download gratuito quella che è definita come Nik Collection, ovvero una collezione vastissima di Filtri pre-impostati per l'elaborazione fotografica in post produzione. La collezione è molto nota tra appassionati di fotografia, amatori, e professionisti del settore, e fino a qualche tempo fa era disponibile solo a pagamento. 
All'interno della collezione sono presenti filtri per tutti i gusti, sia per rendere le fotografie più simili ai prodotti su pellicola, sia per ottenere ottimi bianchi e nero, sia per sviluppare degli ottimi HDR in post produzione, sommando più scatti fatti sul campo ottenuti con esposizioni differenti (n.d.r. E' vero che molte fotocamere digitali hanno ormai la funzione HDR integrata, ma agendo in post-produzione si può avere più controllo sull'immagine finale, e più libertà di scelta sulle esposizioni da utilizzare per lo scatto).

Questi filtri possono funzionare sia come programmi stand-alone, ma possono essere integrati come plug-in nei principali software di fotoritocco. Parlo ovviamente di Photoshop (n.d.r. Anche Photoshop Elements, anche se ci sono delle limitazioni fastidiose, e alcuni filtri non funzionano... Stando a quello che ho letto in giro!), Lightroom, e Aperture... Quest'ultimo esclusiva in ambiente Mac, e caduto in battaglia di recente a causa del molto giovane Apple Foto.

Per l'appunto, per chi - come me - abbia fatto la scelta di non acquistare Photoshop, o Lightroom, per questioni di budget, o magari di antipatia verso Adobe (n.d.r. Perché, cosa vi ha fatto di male?), il problema sorge spontaneo: è possibile integrare questa collezione in Apple Foto?

In effetti Apple Foto consente l'editing delle immagini in ambienti di lavoro esterni. Per esempio io uso l'ottimo Pixelmator. Però Apple Foto ha ancora parecchi limiti rispetto al vecchio Aperture. Apple ha promesso di recuperare in fretta il gap, e già con gli ultimi aggiornamenti ha fatto meraviglie, ma c'è ancora molta strada da fare... E intanto le Nik Collection non vengono viste - nativamente - da Apple Foto.

Quindi? C'è una soluzione? In effetti ce ne sono due.

  1. E' possibile usare i filtri come programmi stand-alone. Funzionano. Basta esportare la foto contenuta in Apple Foto e aprirla col filtro che si desidera, elaborarla, e poi re-importarla. Non è proprio una festa ma... In ambito amatoriale si può fare.
  2. Investire 99 centesimi di euro e acquistare External Editors for Photos. Questo plug-in per Apple Foto permette di vedere tutti i programmi di fotoediting presenti sul computer, nessuno escluso, compresa questa Nik Collection.

Parlando di External Editors for Photos, una volta acquistato e installato. Bisogna configurare Apple Foto affinché vada ad attivare questo Plug-in. Per fare ciò è sufficiente aprire Apple Foto, editare una foto qualunque contenuta nella libreria, selezionare su Extension e cliccare su More...


Si aprirà il menù preferenze di OSX


Se non ricordo male - l'ho fatto alcune sere fa, e la memoria mi tradisce facilmente - è sufficiente selezionare Tutte, e cliccare, nella finestra accanto, la voce External Editors for Photos (n.d.r. Se non la trovate in Tutte, cercatela nelle altre voci...).

A questo punto il dado è tratto. Chiudete la finestra, e vedrete che Apple Foto mostrerà, nel menù Extension, tutti i programmi della Nik Collection, e tutti gli editor di immagini presenti sul vostro computer.
 
Buon divertimento!


Scopri i miei ebook cliccando QUI


About the Author

Glauco Silvestri / Author & Editor

Vivo a Bologna. Vivo per le mie passioni. Scrivo, leggo, amo camminare. Adoro il cinema, amo tantissimo le montagne. Sono cresciuto a suon di cartoni di Go Nagai e Miyazaki.
Mi guadagno da vivere grazie all'elettronica. Lavoro nella domotica, e nell'illuminazione d'emergenza, per una grossa azienda italiana. Ci occupiamo di sicurezza, salute, emergenza... ma anche di energia pulita. Il mio sogno sarebbe vivere grazie ai miei libri, ai miei disegni, alle mie fotografie... Ma onestamente, suppongo di essere più bravo nel mio attuale lavoro. Ciò non significa che io rinunci a provare, tutt'altro, faccio di tutto per migliorare, crescere, ottenere il meglio che posso nei miei lavori, che siano racconti, digital painting, fotografie...
Ovviamente, oltre a ciò, sono anche un blogger, ma se state leggendo questa breve nota, vuol dire che già lo sapete.

0 commenti:

Posta un commento

Post Recenti



Powered by Blogger.

Popular Posts

Cerca sul Blog

')