lunedì 28 marzo 2016

Star Wars Saga - #Film #Recensione

Glauco Silvestri
Dopo aver visto,all'inizio di quest'anno, il settimo episodio di Star Wars, mi son convinto a rispolverare la vecchia saga, che non vedevo da lungo tempo, e che sinceramente aveva smesso di entusiasmarmi già molto, ma molto, tempo fa, e non in una galassia lontana. Così mi son 'costretto' a una sorta di maratona, guardando tutti e sei i film in sequenza comedovrebbeessere e non comesonouscitialcinema.

Devo dire che, visti da questo punto di vista, i sei film filano che è una meraviglia, e persino i primi tre mi son piaciuti perché nell'insieme hanno senso, e hanno spessore, visto che c'è un contesto politico militare, c'è un contesto storico, c'è molto più contenuto di quanto mi ricordassi. I film, pur nel limite dei loro difetti, visti nell'interezza della storia, funzionano molto bene, e mi sono piaciuti molto di più - tutti assieme - che nella visione singola, per di più mescolata, che fu proposta al cinema.

Breve (insomma...) riassunto della vicenda. La galassia è governata da millenni attraverso un sistema in stile repubblica democratica, dove ogni sistema planetario è rappresentato dai suoi ministri in un senato, a cui fa capo un cancelliere eletto democraticamente dai senatori, e il cui mandato è piuttosto breve, e limitato nei poteri. Per certi versi è una organizzazione simile all'Europa Unita, dove ogni stato mantiene una sua indipendenza politica ed economica, ma tutti quanti si coordinano in base a un governo super partes costituito da rappresentanti di ogni stato. La storia comincia con una sorta di ribellione della casta dei commercianti. I dazi, le tasse, i balzelli sono troppo elevati, e visto che la politica sta vivendo un momento di debolezza, la casta - istigata da poteri 'oscuri' - decide di forzare gli eventi e schierare la sua flotta... che non sarà una vera e propria flotta militare, ma è piuttosto grande, e armata.
La debolezza del senato è tale che i commercianti rischiano di vincere il conflitto senza sparare un colpo, e di esporre la politica della galassia a possibili ricatti provenienti da ogni organizzazione esistente, e al contempo di minare la solidità stessa della repubblica. Per questo, coraggiosamente, ed esponendo il suo pianeta a un possibile attacco militare, la principessa Padme Amidala si espone, e si oppone coraggiosamente. Il suo pianeta viene messo sotto assedio, e di seguito invaso. A difendere la causa di Padme è solo la casta dei cavalieri Jedi, da sempre attivi nel tentativo di mantenere la pace in tutta la galassia. Le trattative sono però inutili, e si giunge allo scontro, che vede cadere il pianeta di Padme, e costringe la principessa a fuggire.
Gli Jedi, però, non si arrendono, e grazie agli aiuti provenienti dai Drudi, un popolo pressoché ignorato che vive sul fondo degli oceani del pianeta di Padme, riescono a riprendere il governo del pianeta, sconfiggere la casta dei commercianti, e imporre maggior forza politica al senato... Che decide di destituire il cancelliere vigente, e sostituirlo con un giovane arrembante Palpatine.
Durante queste vicende gli Jedi incappano in un giovane umano, un ragazzino di nome Anakin Skywalker. E' uno schiavo, è molto abile in tutte le discipline, e per quanto ne sia ancora inconsapevole, la Forza (n.d.r. Sappiamo tutti cos'è la Forza, vero?) è molto potente in lui. Il maestro Jedi Obi-Wan Kenobi riesce a farlo liberare dalla schiavitù, e lo convince a seguire la via della Forza, per diventare un giorno cavaliere Jedi. Il piccolo accetta e lascia la madre, sola, in lacrime, ma felice per il futuro destino del suo figliolo.
Nel frattempo Palpatine appare convinto che la repubblica debba riconquistare la sua forza, e spinge affinché venga formato un esercito da utilizzare solo per difesa. Difatti molti pianeti si stanno ribellando alle politiche della repubblica, e hanno fondato una Federazione dei pianeti Indipendenti. Piccola, ma bene armata, questa federazione appare molto agguerrita e vuole far valere le sue opinioni sul senato. Alle spalle di questa rivolta permane una guida oscura, che per la prima volta mostra il volto di un suo discepolo, il temibile Darth Maul.
Visto che Padme, assieme al cancelliere Palpatine, sono i due punti fermi di un senato debole e arrendevole, cominciano gli attentati nei confronti della principessa. Per questo viene fatta allontanare dalla capitale, di nascosto, sotto la protezione di Anakin, ormai cresciuto e apprendista Jedi a tutti gli effetti. Obi-Wan, intanto, indaga sulle origini degli attentati, e scopre l'intero complotto per far crollare la repubblica. Scopre inoltre che in un pianeta ai confini della galassia, un Jedi ormai morto da un decennio ha dato ordine di far 'costruire' un esercito di cloni... a immagine e somiglianza di un cacciatore di taglie piuttosto ambiguo, visto che è quest'ultimo il mandante degli attentati nei confronti di Padme. Il doppio gioco è evidente. Se da un lato l'esercito è effettivamente pronto ad entrare in azione, dall'altro chi avrebbe dovuto esserne la fonte è un traditore della repubblica. 
Obi-Wan cerca di comunicare le sue scoperte al tempio Jedi, ma viene intercettato e catturato. Del resto Anakin è distratto da altre faccende. Lasciato solo con Padme, se ne innamora follemente. Il loro amore è vietato dai fondamenti dei cavalieri Jedi, ma lui decide di ignorarli, del resto è continuamente tormentatoda terribili incubi. La madre sta per morire e soffre molto. Alla fine decide di partire per Tatooine, lascia Padme in un luogo sicuro, e va in cerca della madre. Scopre che ella è stata liberata dalla schiavitù, che ha sposato un uomo giusto, e ha avuto altri figli. Scopre inoltre che è stata rapita da dei predoni, che il marito ha perso l'uso delle gambe nel tentativo di difenderla, e che ormai sono mesi che è scomparsa. Il Jedi, preda all'ira, segue le tracce dei predoni, e li trova. Forse è tardi per salvare la madre, già in fin di vita, ma è in tempo per la sua terribile vendetta. Uccide tutti, compresi i bambini e le donne, e il suo spirito cade, definitivamente, dalla parte del lato oscuro della Forza.
Il legame con Obi-Wan comunque resiste, e quando scopre che è stato fatto prigioniero, organizza una missione di salvataggio... Che non riesce proprio benissimo, visto che sia lui che Padme vengono catturati. Fortuna vuole che gli altri Jedi non sono rimasti con le mani in mano. Usando l'esercito dei cloni attaccano la base segreta della Federazione, liberano i Jedi catturati, e vincono la guerra.
E' un momento di gioia per tutti, ma in realtà la Repubblica è sull'orlo del tracollo. Palpatine ha ormai il controllo su tutto il senato, la Repubblica è divenuta una forza militare, il più potente degli Jedi è preda del lato oscuro, e i grandi maestri non sono in grado di percepire la minaccia in agguato, troppo preoccupati del crescente potere di Palpatine, e che si rivela in breve tempo, quando Anakin comincia ad avere nuovi incubi... Questa volta è la sua amata Padme che rischia di morire, a causa del parto. Il cavaliere Jedi diventa impermeabile alle richieste del consiglio Jedi. E' amico di Palpatine e si rifiuta di tradirlo. Comincia a non credere neppure più all'amicizia di Obi-Wan, e a diffidare di chiunque gli stia attorno. Quando i tempi sono maturi, Palpatine si rivela per ciò che è realmente, ovvero ul Maestro Sith. Promette ad Anakin di salvare la bella Padme (n.d.r. Promessa di pulcinella) e lo convince a diventare suo discepolo col nome di Darth Vader. Quest'ultimo attacca il tempio Jedi, uccide tutti i cavalieri, e i giovani aspiranti. Nel frattempo, al fronte, l'esercito di cloni si rivolta contro gli Jedi. E' strage. Colti di sorpresa, si salvano in pochi, che fuggono, portando con sé anche Padme, partoriente, e preoccupatissima per il destino del suo amato.
Lo scontro tra Obi-Wan e Darth Vader è inevitabile. La Repubblica è ormai nelle mani del lato oscuro. Gli Jedi sono decimati, il lato oscuro ha vinto. Maestro e discepolo si scontrano drammaticamente, è l'ultimo tentativo di Obi-Wan di portare Anakin dalla sua parte, ma tutto è inutile. L'inesperienza di Anakin volge a favore del maestro, che lo lascia morente al suo destino. Padme muore mentre partorisce due gemelli, Luke e Leia, che verranno separati alla nascita per far sì che i Sith non li trovino, poi gli Jedi scompaiono nel nulla, mentre Palpatine dichiara che la Repubblica è finita, e che diverrà un Impero sotto la sua guida.
Passano gli anni, l'Impero ha ormai imbrigliato quasi tutti i pianeti ribellatisi alla nuova politica assolutista di Palpatine. Luke è un ragazzo esuberante, vive con gli zii su Tatooine. Leia è invece principessa su un pianeta braccato dall'Impero. Viene catturata da Darth Vader mentre cerca di raggiungere una base ribelle. Ha con sé i piani di costruzione di una nuova, micidiale, arma imperiale. Per far sì che i ribelli mantengano una speranza di vittoria, la principessa nasconde i piani nei suoi droidi, e li lancia nello spazio in una capsula di salvataggio, prima di essere catturata. I droidi cadono su Tatooine, e fortuitamente finiscono proprio in casa di Luke, che scopre il messaggio, e va in cerca del vecchio Obi-Wan. Le forze imperiali, ovviamente, non ci mettono molto a trovare le tracce dei droidi, e Luke si trova costretto a fuggire dal pianeta assieme al vecchio e ai droidi, a bordo di un mercantile del contrabbandiere Han Solo. Durante la fuga Luke scopre di essere figlio di un cavaliere Jedi ucciso da Darth Vader, e che lui stesso potrebbe diventare un Jedi, se volesse seguire gli insegnamenti di Obi-Wan. Sfortunatamente gli eventi precipitano in fretta. Vengono catturati dalle forze imperiali e condotti sulla Morte Nera, dove Darth Vader li attende. Fortunatamente Han Solo è pieno di risorse e grazie a qualche colpo di genio riescono, per quanto intrappolati sulla base militare, a non finire nelle mani dei soldati. Ciò permette loro di trovare la Principessa Leia, e di salvarla. Salvataggio che però avviene col sacrificio di Obi-Wan, che si trova di nuovo costretto a combattere con Darth Vader. Ormai vecchio, non può competere con il discepolo dell'imperatore, per cui si lascia uccidere in modo tale da dare agl'altri il tempo di fuggire.
Ma la minaccia non è conclusa. La Morte Nera è operativa, ed è a tiro della luna del pianeta Yarvin, dove si nasconde la resistenza. Bisogna distruggerla, ma è una missione disperata, e solo Luke, usando la Forza, per quanto alle prime armi con essa, riesce nell'incredibile impresa.
Ovviamente l'Impero non è sconfitto, tutt'altro, e Darth Vader è sulle tracce di Luke, che sta riorganizzando la ribellione su un nuovo pianeta. L'attacco è imminente. Le forze della ribellione hanno il fiato sul collo, e le speranze sono davvero deboli. Quando gli incrociatori stellari compaiono nell'orbita del pianeta Hoth, è il panico. L'attacco è brutale, feroce, e difficile da respingere. La fuga è obbligata. Luke, però, decide di non dirigersi al successivo punto d'incontro della ribellione. Segue i consigli dello spirito di Obi-Wan, e si dirige sul paludoso Dagobah, dove si nasconde il Maestro Yoda, e riprendere gli insegnamenti Jedi. Anche Han Solo e Leia sono costretti a deviare dalla rotta, e dopo una fuga a rotta di collo, finiscono sulla città volante di un vecchio amico di Han, a Bespin. Solo che è una trappola di Darth Vader, che ovviamente vuole stanare Luke e... Condurlo al suo fianco, al lato oscuro della Forza. 
Han e Leia si innamorano, ma hanno giusto il tempo di un bacio prima che le vicende precipitano nuovamente. Han viene intrappolato nella grafite e inviato a Jabba the Hutt, col quale aveva grossi debiti prima di entrare nella resistenza. Leia viene tenuta come ostaggio. Luke percepisce il pericolo in cui si trovano i suoi amici, e decide di interrompere nuovamente l'addestramento. Yoda è preoccupato, perché vede nel ragazzo le stesse caratteristiche del padre. Lo lascia partire, ma a malincuore.
Su Cloud City Luke si scontra per la prima volta con Darth Vader, e ha la peggio. E' Lando Carlissian, l'amico di Han Solo, che salverà la situazione liberando Leia e Luke. E sarà lui a condurre i tre verso Tatooine, dove vive Jabba the Hutt, e dove si trova Han Solo, per salvarlo dal suo destino.
Quando finalmente tutto è risolto, Luke torna da Yoda per terminare il proprio addestramento. Lo trova invecchiato, debole, morente. Non c'è tempo per l'addestramento, solo per l'addio, e per una rivelazione. Yoda rivela a Luke che Leia è sua sorella gemella, e che anche lei è in grado di usare la Forza. Ovviamente è un segreto che deve tenere per sé a tutti i costi... Ma che non potrà trattenere a lungo. Difatti Darth Vader è già pronto per una nuova offensiva. Una seconda Morte Nera è in costruzione nell'orbita del pianeta Endor, dove vivono gli Ewok. E' una occasione d'oro per la ribellione. La Morte Nera non è ancora operativa e può essere distrutta facilmente, se solo fosse possibile spegnere lo scudo che la protegge, e che è generato sulla superficie del pianeta. Si tratta però della trappola delle trappole. In realtà la Morte Nera è operativa. A bordo c'è sia Palpatine che Darth Vader, e non vedono l'ora che i ribelli compaiano nel loro raggio d'azione. Per di più... Luke è atteso da entrambi i Sith per la sua conversione, o uccisione.
Mentre le navi della ribellione hanno la peggio, mentre Han Solo e Leia combattono sul suolo di Endor per cercare di distruggere lo scudo, Luke sale sulla Morte Nera per affrontare suo padre, e il suo Maestro. Lo scontro è ancora impari, e Luke pare subire i colpi di Darth Vader. Le sue emozioni crescono, ha paura per i suoi amici, per sé stesso, per... Sua sorella. Palpatine percepisce queste preoccupazioni e preme su di esse per spingere Luke al lato oscuro. Ci riesce, in parte. Un nuovo vigore, la rabbia, la disperazione, nuova forza lo riportano a duellare con Darth Vader, e a schiacciarlo al suolo. E' il momento cruciale... Se ucciderà il padre, Luke cadrà nelle mani del lato oscuro, altrimenti... Altrimenti. Ciò fa infuriare Palpatine, che decide di uccidere Luke usando le sue capacità. Mossa che spinge Darth Vader al rinsavimento, tanto che in un ultimo gesto eroico afferra il suo maestro e lo scaglia nel vuoto.
Con la morte di Palpatine l'Impero è sconfitto. Darth Vader stesso è morente. Luke non può far nulla per salvarlo, per cui fugge dalla Morte Nera, che nel frattempo è divenuta vulnerabile, visto che su Endor gli Ewok si son fatti coraggio e si sono uniti alla lotta, permettendo ai ribelli di entrare nelle installazioni imperiali, e distruggere lo scudo.
E' vittoria assoluta. L'imperatore è morto, Darth Vader è morto, gli Jedi sono risorti, la principessa Leia è salva. E' festa grande e tutti sono felici... Ma c'è ancora molto da fare, ovviamente. La macchina di morte dell'Impero esiste ancora, e per quanto sia allo sbando, ancora governa sui singoli sistemi planetari... Ma questo è l'incipit de Il Risveglio della Forza, giunto al cinema il Natale appena trascorso. 

Visto che questa recensione è venuta un po' lunghina, in fondo si tratta di sei film tutti assieme, mi tratterrò dal fare troppi commenti. Visti singolarmente i film hanno molte lacune, e alcune scelte criticabili, specie quelli che fungono da prequel. Col senno di poi è possibile perdonare di più rispetto a quanto si fece alla loro uscita. I tre classici vanno in calando. Se il primo è pressoché perfetto, e il secondo ha l'unico problema di essere una pellicola di collegamento, il terzo soffre molto a causa della comicità indotta dai maldestri Ewok. Ovvio che se nei primi anni ottanta ci si era un po' lamentati per gli Ewok, lo scandalo che scoppiò alla presenza del Gungan Jar Jar Binks fu roboante. Oggi, dopo tanti anni, serenamente, devo dire che tutte quei lamenti furono un po' eccessivi. Ci sta tutto. Anche l'inserimento casuale di creature in digitale, all'interno dei tre film classici rimasterizzati, e - per quanto visibile - la sistemazione degli effetti speciali, che altrimenti oggi apparirebbero davvero posticci.
Meno piacevole, invece, è il doppiaggio, specialmente nei nomi dei personaggi, e dei droidi. Non si comprende perché nella serie classica si decise di rinominare R2D2 in C1P8, e D3PO in C3PO, e soprattutto perché Han Solo sia divenuto Ian Solo, e Leia sia divenuta Leila. Ovviamente... Non sarebbe stato un problema se fosse stata mantenuta la coerenza, e invece no... Ahimé i nuovi film usano i nomi originali e non quelli provenienti dal doppiaggio della trilogia classica, facendo quindi un po' di confusione. Pazienza!

Da vedere? Tutta d'un fiato.


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About the Author

Glauco Silvestri / Author & Editor

Vivo a Bologna. Vivo per le mie passioni. Scrivo, leggo, amo camminare. Adoro il cinema, amo tantissimo le montagne. Sono cresciuto a suon di cartoni di Go Nagai e Miyazaki.
Mi guadagno da vivere grazie all'elettronica. Lavoro nella domotica, e nell'illuminazione d'emergenza, per una grossa azienda italiana. Ci occupiamo di sicurezza, salute, emergenza... ma anche di energia pulita. Il mio sogno sarebbe vivere grazie ai miei libri, ai miei disegni, alle mie fotografie... Ma onestamente, suppongo di essere più bravo nel mio attuale lavoro. Ciò non significa che io rinunci a provare, tutt'altro, faccio di tutto per migliorare, crescere, ottenere il meglio che posso nei miei lavori, che siano racconti, digital painting, fotografie...
Ovviamente, oltre a ciò, sono anche un blogger, ma se state leggendo questa breve nota, vuol dire che già lo sapete.

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