lunedì 8 febbraio 2016

Indipendence Day - #Film #Recensione

Glauco Silvestri
Non sarà il film perfetto, ma a me Indipendence Day piace. 

La prima parte della pellicola è perfetta, a meno - forse - del produttore televisivo che pare una macchietta da commedia e non un personaggio da film di fantascienza. La tensione cresce di fotogramma in fotogramma. Gli alieni arrivano e si fanno gli affari loro, vogliono estinguerci, per cui ci ignorano, arrivano in silenzio, si piazzano dove è più strategico, e a fine conto alla rovescia, fanno fuoco senza troppi fronzoli.

La seconda parte del film è divertente. I primi scontri aerei con gli alieni, Will Smith che da bullo tira uno sganassone all'alieno - che pur essendo alieno ha un corpo più o meno fragile quanto il nostro - e lo manda ko, sono scene epiche davvero ben realizzate. 

La terza parte del film è imbarazzante, ma in un modo o nell'altro dovevano pure trovare un escamotage per salvare baracca e burattini, no? Solo che è leggermente assurdo che su una astronave aliena sia presente un wi-fi compatibile con i nostri sistemi di comunicazione wireless; solo che è leggermente assurdo che un sistema operativo terrestre possa dialogare tranquillamente con i computer alieni; solo che è assolutamente assurdo che un virus informatico terrestre possa infettare un sistema informatico ignoto, considerando il fatto che questo virus viene sviluppato nel giro di una sola notte.

Ma andiamo per gradi? Oddio, ho già detto tutto. La trama è semplice. E' il 2 luglio. Astronavi aliene si fermano nell'orbita alta della Terra. Da esse discendono navette più piccole, che si piazzano sulle maggiori città del pianeta, e sferrano un attacco devastante. L'esercito reagisce, ma inutilmente, visto che le navi nemiche son protette da scudi energetici. In breve la potenza militare del pianeta è ridotta al 10%, le più grandi metropoli sono state devastate, e le navi nemiche si muovono verso i centri di comando, e le basi militari. Il 3 luglio avviene la scoperta. Esiste l'Area51, esistono gli ufo di Roswell, ma nessuno ne ha mai fatto cenno al Presidente degli Stati Uniti. Grazie alle scoperte di Roswell, un manipolo di uomini riesce a scoprire un metodo per disattivare gli scudi. Il 4 luglio lo fanno, e tutto ciò che rimane degli eserciti scatena il contrattacco. Fine!

E' un film divertente. Bravo Bill Pullman nei panni del Presidente giovane non amato dalle amministrazioni, bravo Will Smith nei panni del pilota USAF un po' smargiasso, bravo Jeff Goldblum nei panni del geniaccio che risolve i problemi e vuole salvare il pianeta con la differenziata. La CGI funziona ancora bene, anche se il film è del lontano 1996. Paga un po' la vecchiaia nella scena nel tunnel, quando il cane salta nello stanzino per salvarsi dalle fiamme... In questa scena si nota un po' troppo l'effetto speciale, e la ricostruzione al computer delle fiamme sullo sfondo. Peccato! 
E' un film con messaggi semplici. Salvare il pianeta dagli alieni, e forse da noi stessi, che lo avveleniamo quotidianamente senza troppe remore. I buoni sentimenti ci sono, ma sono lasciati sempre in secondo piano, e non strabordano come in certe altre pellicole hollywoodiane.

Da vedere. Senza contare che dovrebbe arrivare pure il secondo episodio, a giugno dell'anno prossimo.


 

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About the Author

Glauco Silvestri / Author & Editor

Vivo a Bologna. Vivo per le mie passioni. Scrivo, leggo, amo camminare. Adoro il cinema, amo tantissimo le montagne. Sono cresciuto a suon di cartoni di Go Nagai e Miyazaki.
Mi guadagno da vivere grazie all'elettronica. Lavoro nella domotica, e nell'illuminazione d'emergenza, per una grossa azienda italiana. Ci occupiamo di sicurezza, salute, emergenza... ma anche di energia pulita. Il mio sogno sarebbe vivere grazie ai miei libri, ai miei disegni, alle mie fotografie... Ma onestamente, suppongo di essere più bravo nel mio attuale lavoro. Ciò non significa che io rinunci a provare, tutt'altro, faccio di tutto per migliorare, crescere, ottenere il meglio che posso nei miei lavori, che siano racconti, digital painting, fotografie...
Ovviamente, oltre a ciò, sono anche un blogger, ma se state leggendo questa breve nota, vuol dire che già lo sapete.

1 commenti:

  1. Bistrattato da tanti espertoni e meno espertoni, ID4 è intrattenimento di primissima qualità.
    Il design delle navi cita i classici dischi volanti degli anni cinquanta, e quello degli alieni, una volta tanto non umanoidi, è semplicemente strepitoso.
    C'è ritmo, intelligenza, humor.
    E ci sono anche le cazzate, ovvio: quella del virus è talmente plateale che ci hanno fatto le vignette umoristiche (tipo questa).
    Ma, incredibilmente, funziona persino quella.
    E il sequel è film che più attendo in questo 2016. ;)

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