lunedì 4 gennaio 2016

Tamara de Lempicka (Mostra di Verona) - #Arte

Glauco Silvestri
Tamara de Lempicka
Dovevamo vedere l'esposizione al palazzo reale di Torino, l'aprile scorso, ma la fila all'ingresso era tale che Tamara de Lempicka, all'epoca, rimase un miraggio, o un desiderio inesaudito.
Poi la mostra è stata spostata a Verona, e così io e la mia morosa ci siam guardati negl'occhi e ci siam detti: Questa volta non ci scappa.
E non poteva scapparci, perché abbiamo prenotato l'ingresso prima di partire, così, a scanso di equivoci, siamo entrati immediatamente... Ma davanti all'AMO di Verona non c'era per nulla fila.

Tamara de Lempicka non è tra gli artisti che più mi piacciono, lo ammetto. Per quanto il futurismo mi affascini, le opere della sola Tamara, osservate tutte assieme, mi suggeriscono una certa monotonia d'argomenti. Era una ritrattista; i suoi ritratti hanno tutti il medesimo stile metallico, come fossero modellati su lamiere ondulate, con capelli costituiti da trucioli ramati, e fattezze di volti, e corpi, scolpiti in modo violento, spigolosi, e a volte non proprio attenti all'anatomia. 
Per lo più, almeno alla mostra, si trovano i ritratti delle sue tante amanti, e della figlia. Le figure maschili latitano, giusto un paio di rappresentazioni, una vestita, una nuda. Le donne sono meglio raccontate, sempre in pose sensuali, o in pose plastiche. Gli abiti sono quelli della moda dell'epoca, e di ciò Tamara si era fatta ambasciatrice, tanto che spesso erano le stesse case di moda a invitarla a rappresentare le loro creazioni.
Ritratto di Madame Perrot
Ovviamente sono presenti alcuni lavori di nature morte, qualche fiore, e altri oggetti. Tantissimi sono gli schizzi, gli studi, e i disegni veri e propri a matita. 
Non mancano fotografie di nudo, e fotografie di Tamara, visto che attorno a lei aleggiava sempre un nugolo di artisti della pellicola, con i quali collaborò, e si intrattenne, nella sua vita mondana, artistica, e privata.
Diversi filmati raccontano la vita della donna, di cui si sa tanto, ma su cui aleggia ancora il mistero, per via del fatto che non si conosca la sua esatta data di nascita, e per via del fatto che la sua personalità fosse davvero imprevedibile, felina, e poliedrica.
E' questo aspetto da Rock Star della Belle époque che mi incuriosisce di Tamara. Non era una donna 'bella'; era giunonica, con un naso non proprio elegante, lo sguardo assente, con palpebre quasi sempre a mezz'asta, e una bocca piccola, non proporzionata col volto quadrato molto maschile. 
Però il suo modo di fare, il suo carattere, la sua sregolatezza, la sua femminilità interiore, la rendevano davvero affascinante.
La mostra è incentrata proprio su questo, e attraverso più di 200 opere, divise in sale accarezzate da una collezione di musiche una più ammaliante dell'altra, riesce perfettamente a raccontare quanto particolare fosse Tamara de Lempicka.

La Belle Rafaela

Si tratta quindi, questa mostra a Palazzo Forti di Verona, non di una semplice mostra d'arte, bensì di una rappresentazione di un'epoca magica, attraverso una delle sue più importanti icone, attraverso quadri, foto, filmati, abiti, e... Il tutto avviene con un percorso davvero piacevole e istruttivo.

Non vi voglio tediare oltre al riguardo. Potete osservare una anticipazione della mostra nel video qui di seguito.


Maggiori info le trovate qui.



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About the Author

Glauco Silvestri / Author & Editor

Vivo a Bologna. Vivo per le mie passioni. Scrivo, leggo, amo camminare. Adoro il cinema, amo tantissimo le montagne. Sono cresciuto a suon di cartoni di Go Nagai e Miyazaki.
Mi guadagno da vivere grazie all'elettronica. Lavoro nella domotica, e nell'illuminazione d'emergenza, per una grossa azienda italiana. Ci occupiamo di sicurezza, salute, emergenza... ma anche di energia pulita. Il mio sogno sarebbe vivere grazie ai miei libri, ai miei disegni, alle mie fotografie... Ma onestamente, suppongo di essere più bravo nel mio attuale lavoro. Ciò non significa che io rinunci a provare, tutt'altro, faccio di tutto per migliorare, crescere, ottenere il meglio che posso nei miei lavori, che siano racconti, digital painting, fotografie...
Ovviamente, oltre a ciò, sono anche un blogger, ma se state leggendo questa breve nota, vuol dire che già lo sapete.

2 commenti:

  1. Ho visto una sua mostra moltissimi anni fa, a Roma, davvero indimenticabile. Anche per me è stata una grandissima artista.

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    Risposte
    1. Come ho anticipato nel post, non è proprio il genere pittorico che amo, ma di sicuro Tamara è stata un personaggio davvero affascinante. :-)

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