sabato 12 dicembre 2015

Alien vs. Predator - #Film #Recensione

Glauco Silvestri
Si, nella mia collezione di film c'è anche Alien contro Predator. Solo il primo, ovviamente, perché poi la cosa scende un po' nel ridicolo, o nel banale. 

Però questo primo film mi piace, è ben costruito, e ci sono chicche interessanti.

Intanto c'è una connessione con la Weyland Corporation. Weyland in persona è ancora vivo, si chiama Bishop, e ha le sembianze del caro replicante a bordo della Sulaco (Aliens). I satelliti della Weyland notano del calore nel sottosuolo dell'antartide, in esso intravedono le forme di una antica piramide, per cui decidono di andare a investigare. Si scopre in fretta che nella piramide venivano fatti sacrifici umani. Ci sono strani geroglifici in cui sono mostrate creature terrificanti, e possenti combattenti. Ci vuole poco per arrivare al quid... In quella piramide si svolgeva un gioco. Gli umani si offrivano volontari per dar vita alle creature da cacciare, e i cacciatori dovevano sconfiggerle, o esserne sconfitti, ma prima di questo secondo caso, sarebbe stato meglio nuclearizzare la zona per evitare che i mostri dileguassero ovunque. E la spedizione della Weyland, ecco i nuovi volontari per dar vita agli alieni, e avviare un nuovo gioco tra Alieni e Predatori.

Bravo Bova, regge il passo dei suoi compagni attori d'oltre oceano. Il film ha una buona struttura, e per quanto non voglia dare spiegazioni 'divine' relative alla creazione dell'uomo e blà blà, io credo sia un buon prequel della saga di Alien, e una buona traccia per far rivivere Predator, di cui tutti si son dimenticati ma... E' un peccato terribile. Tutto funziona a meraviglia, è bello il legame a due vie tra l'essere umano, la Weyland, e l'Alieno. Spiega il perché di tanto accanimento della Compagnia per questo mostro terribile, e porta le radici di questa ossessione sino ai tempi in cui il fondatore era ancora vivo e vegeto... Per quanto malaticcio.
La pellicola a un po' di mistero, quanto basta, c'è esplorazione, c'è suspance, e terrore... A mio parere anche le scene d'azione funzionano egregiamente. Ovviamente non ci poteva essere Helen Ripley ad affrontare la bestia assieme a Predator, ma Sanaa Lathan funziona.

Insomma, mi è piaciuto molto.


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About the Author

Glauco Silvestri / Author & Editor

Vivo a Bologna. Vivo per le mie passioni. Scrivo, leggo, amo camminare. Adoro il cinema, amo tantissimo le montagne. Sono cresciuto a suon di cartoni di Go Nagai e Miyazaki.
Mi guadagno da vivere grazie all'elettronica. Lavoro nella domotica, e nell'illuminazione d'emergenza, per una grossa azienda italiana. Ci occupiamo di sicurezza, salute, emergenza... ma anche di energia pulita. Il mio sogno sarebbe vivere grazie ai miei libri, ai miei disegni, alle mie fotografie... Ma onestamente, suppongo di essere più bravo nel mio attuale lavoro. Ciò non significa che io rinunci a provare, tutt'altro, faccio di tutto per migliorare, crescere, ottenere il meglio che posso nei miei lavori, che siano racconti, digital painting, fotografie...
Ovviamente, oltre a ciò, sono anche un blogger, ma se state leggendo questa breve nota, vuol dire che già lo sapete.

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