lunedì 9 novembre 2015

Guida Galattica per Autostoppisti - #Film #Recensioni

Glauco Silvestri
Ho letto l'intero ciclo di Adams. Non avevo mai visto il film. Guida Galattica per Autostoppisti è tratto dal primo volume della saga, e...

Trama: Arthur Dent è in guerra con l'amministrazione comunale perché quest'ultima ha deciso di far passare una tangenziale proprio dove si trova casa sua. Sdraiato davanti ai bulldozer, cerca di impedire agli operai di buttar giù la casa, e non può neppure immaginare che quello potrebbe essere il più piccolo dei suoi problemi. Quattordici minuti e... la Terra verrà distrutta per far passare una autostrada spaziale. A salvarlo è un suo strambo amico... Strambo perché alieno, per quanto Arthur non l'avesse mai intuito prima. Assieme all'amico diventano autostoppisti dello spazio. Le cose importanti sono: avere sempre con sé un asciugamano; avere un babel fish nell'orecchio per capire le lingue aliene e... andare alla ricerca della domanda fondamentale la cui risposta, ottenuta da un super computer, è 42.

Niente Panico! Del ciclo di Adams ho bei ricordi, anche se questi sono in realtà piuttosto fumosi. Il film diverte, è sicuramente surreale. Però mi addormento ogni volta che Arthur e i suoi compagni di viaggio decidono di scoprire la domanda fondamentale. Mi addormento sempre, e mi sveglio con i titoli di coda. 

Detto questo, potrebbe essere scontata una mia bocciatura di questo film, ma per qualche motivo, ogni tanto, provo nuovamente a guardarlo, c'è qualcosa che mi attira. Soprattutto: Mi domando solamente se mai un giorno riuscirò a vederlo senza addormentarmi dopo il primo terzo di proiezione. Chissà...


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About the Author

Glauco Silvestri / Author & Editor

Vivo a Bologna. Vivo per le mie passioni. Scrivo, leggo, amo camminare. Adoro il cinema, amo tantissimo le montagne. Sono cresciuto a suon di cartoni di Go Nagai e Miyazaki.
Mi guadagno da vivere grazie all'elettronica. Lavoro nella domotica, e nell'illuminazione d'emergenza, per una grossa azienda italiana. Ci occupiamo di sicurezza, salute, emergenza... ma anche di energia pulita. Il mio sogno sarebbe vivere grazie ai miei libri, ai miei disegni, alle mie fotografie... Ma onestamente, suppongo di essere più bravo nel mio attuale lavoro. Ciò non significa che io rinunci a provare, tutt'altro, faccio di tutto per migliorare, crescere, ottenere il meglio che posso nei miei lavori, che siano racconti, digital painting, fotografie...
Ovviamente, oltre a ciò, sono anche un blogger, ma se state leggendo questa breve nota, vuol dire che già lo sapete.

3 commenti:

  1. Io ho letto solo il primo volume della saga (c'è anche un seguito? non l'ho mai saputo!) e ho provato a vedere il film ma, come te, non ho mai superato i primi venti minuti. Per quanto l'abbia metalmente catalogato tra i film 'surreali' (e quindi da guardare con questa lente) mi è sempre sembrato più che altro 'senza senso'. Evidentemente non sono l'unico a pensarla così.

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    Risposte
    1. Già... Siamo in due, e forse pure di più :-)

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  2. Lo vidi al cinema ma, ci credi?, non ne ricordo manco un fotogramma.
    Forse questo film contiene qualche fotogramma subliminale che produce questi effetti su chi lo guarda... chissà :D

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