lunedì 29 giugno 2015

Orfani, l'inizio - #Comics #Recensione

Glauco Silvestri
Regalo di Compleanno: Orfani l'inizio. Raccoglie i primi tre episodi della serie Bonelli scritta da Roberto Recchioni ed Emiliano Mammuccari. Ero curioso di leggere questa serie, ma allo stesso tempo ero titubante. La sua versione televisiva mi è parsa un pochino agé. La trama mi lasciava dei dubbi. I disegni, e il fatto che fosse a colori, mi attiravano e allo stesso tempo mi lasciavano anch'essi  qualche dubbio. 
Insomma, se non fosse stato per il compleanno, non l'avrei mai preso.

La storia è piuttosto nebulosa. La Terra viene attaccata da un pianeta lontano. Un raggio di energia distrugge pressoché l'intera Europa. Pochi sono i superstiti. La resistenza... Viene deciso di andare sul pianeta alieno e contrattaccare. Per ottenere ciò, oltre all'esercito regolare, vengono preparati dei super soldati. Questi non sono volontari, sono ragazzini raccolti tra le macerie e miracolosamente sopravvissuti. Tra loro vi è stata una selezione tremenda, una manipolazione genetica, un addestramento al limite della sopportazione. Chi è giunto alla fine dell'addestramento, è diventato un soldato d'élite. Questi soldati agiscono per conto loro, e si fanno chiamare, per l'appunto, orfani.
Quando giungono sul pianeta, però, tutto appare strano. Gli alieni sembrano combattere a mani nude, e se vengono uccisi, cristallizzano e si sbriciolano. Per quanto la guerra sembra condurre a una vittoria, molti sono i dubbi che attanagliano i terrestri. Chi sono questi alieni? Perché hanno attaccato la Terra? Queste non sono le uniche domande che rimangono senza risposta.

Il volume raccoglie i primi tre episodi della serie, che in totale conta 12 episodi, ovvero quattro volumi prodotti da Bao Publishing. Il volume è realizzato in maniera eccellente. Carta, rilegatura, colori... niente da eccepire. Rimango un po' dubbioso sul mecha design, che per certi versi guarda al futuro, per altri all'attualità, e per altri ancora alla tradizione dei samurai, nonché mostra una notevole influenza sia cinematografica classica, sia fumettistica. Per quanto abbia letto le interviste ai disegnatori dei primi tre fumetti, devo dire che non mi sono convinto a pieno sullo studio che è stato fatto al riguardo. L'opera è pregevole, lungi da criticarla, ma molte sono le scene che mi hanno ricordato - nebulosamente - cose già viste, lette, e quant'altro. Manca profondità nei personaggi, sembrano studiati col machete: lo sbruffone fa lo sbruffone, l'eroe si sacrifica per il bene degl'altri, l'intelligente ha sempre l'ultima parola, la donna non vede l'ora di sposarsi... è tutto basato su classici cliché che forse nel 2015 si sarebbero dovuti abbandonare.
Diciamo che il target è quello del teenager basso, massimo 15 anni, poi - se si ha un certo background culturale - si rischia di prevedere le mosse, e di non essere appagati nella lettura, per lo meno non completamente.
Eppure c'è qualcosa che mi attrae... Sarà che ho voglia di fantascienza e non trovo nulla di attuale che mi soddisfi...
Ecco... L'unico dubbio è che dal quarto episodio in avanti ci dovrebbe essere un punto di svolta. Non ho letto la versione Bonelli, mensile, uscita in edicola, per cui rimango con la curiosità sulla punta delle dita. Che faccio? Mi arrischio a prendere anche gli altri volumi?



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About the Author

Glauco Silvestri / Author & Editor

Vivo a Bologna. Vivo per le mie passioni. Scrivo, leggo, amo camminare. Adoro il cinema, amo tantissimo le montagne. Sono cresciuto a suon di cartoni di Go Nagai e Miyazaki.
Mi guadagno da vivere grazie all'elettronica. Lavoro nella domotica, e nell'illuminazione d'emergenza, per una grossa azienda italiana. Ci occupiamo di sicurezza, salute, emergenza... ma anche di energia pulita. Il mio sogno sarebbe vivere grazie ai miei libri, ai miei disegni, alle mie fotografie... Ma onestamente, suppongo di essere più bravo nel mio attuale lavoro. Ciò non significa che io rinunci a provare, tutt'altro, faccio di tutto per migliorare, crescere, ottenere il meglio che posso nei miei lavori, che siano racconti, digital painting, fotografie...
Ovviamente, oltre a ciò, sono anche un blogger, ma se state leggendo questa breve nota, vuol dire che già lo sapete.

1 commenti:

  1. Lungi dal parlare (male o bene) di qualcosa che non ho letto, ho avuto le tue stesse impressioni sfogliando il volume in fumetteria.
    Però, forse, adatto al target a cui fai cenno tu.

    RispondiElimina

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