venerdì 16 gennaio 2015

Three in a Row...

Glauco Silvestri
Proseguo la mia carrellata di film visti durante il periodo natalizio. Tre film che al loro tempo hanno lasciato il segno, e che per un motivo o per un altro, son tutti finiti nella mia videoteca.

Partiamo da Armageddon. Com'è invecchiato male questo film. La storia è la solita dei film catastrofici di quegl'anni (n.d.r. Space Cowboys e Deep Impact, per citarne due). Un grosso asteroide fa rotta verso la Terra. Ci sono solo 18 giorni per farlo deviare dalla sua rotta. L'unico sistema è quello di scavarci un bel buco, metterci una bomba nucleare all'interno, e farlo esplodere. Per eseguire il lavoro viene scelta una sgangherata equipe di cercatori di petrolio, 'i migliori al mondo' dicono! Finale strappalacrime, qualche scena divertente, qualcuna sopra le righe, i soliti militari combina guai perché obbediscono agli ordini anche quando assurdi, CGI convincente... Se non fosse che dal punto di vista astrofisico c'è veramente poco di realistico. Si guarda, come ho detto, risente un po' degl'anni che ha. Ottima colonna sonora. Tra le scene migliori, all'inizio, c'è quella in cui Harry rincorre con un fucile a pompa A.J., perché lo scovato a letto con la figlia Grace. Regia? E chi se lo ricordava: Micheal Bay!

300 è tratto da un fumetto di Frank Miller. Credo che tutti lo conoscano bene, si tratta di una trasposizione mezzo-fantasy e mezzo-fantastica della famosa battaglia delle Termopili. Scene epiche, scene crude e sanguinolente, ma soprattutto... Dialoghi indimenticabili. Pochi difetti sono riscontrabili in questo film, tra cui l'impellente necessità hollywoodiana di fare un seguito. Lo ammetto, quest'ultimo non l'ho mai visto, e preferisco far finta che non esista. Un must per ogni videoteca che si rispetti.

Attack The Block l'ho lasciato ultimo perché è un film su cui bisogna spendere alcune parole. E' semplicemente geniale per la sua semplicità. E'... Puro!

Siamo nella periferia di Londra. Una infermiera di ritorno a casa dopo un duro turno di lavoro viene rapinata da alcuni ragazzi armati. La rapina viene interrotta da un oggetto che cade dal cielo. L'oggetto sfonda un'auto, e uno dei ragazzi decide di guardare nell'auto per vedere se c'è qualcosa da prendere. Si trova costretto a lottare con una creatura priva di occhi, ma con fauci affilatissime. Il mostro viene ucciso senza troppi problemi, e riportato al palazzo dove vivono come trofeo. Nel frattempo l'infermiera è riuscita a scappare... Ma non per molto! Perché dopo poco ecco che altri oggetti cadono dal cielo. Sono centinaia, e tutte cadono nel quartiere. Sono mostri simili al primo, ma più grandi, e più aggressivi. Tutti si dirigono verso il palazzo dove si sono recati i ragazzi, e dove anche l'infermiera vive. Suo malgrado, la ragazza dovrà aiutare i ragazzi nella lotta con i mostri... Finché non si scoprirà che - e qui sta la genialità della pellicola [Spoiler] i mostri sono attratti dai ferormoni attratti da quello caduto per primo, che era la femmina della specie, e di cui sono coperti i ragazzi che l'hanno uccisa [Spoiler].

Divertente, violento, surreale, e comunque credibilissimo, vista l'incredulità di tutte le persone coinvolte nella lotta. L'indifferenza delle forze dell'ordine, il contrasto tra la lotta, la paura, e le telefonate delle mamme che richiamano i ragazzi a casa per cena, è davvero una cosa unica nel suo genere. Forse non sarà un film con un budget milionario, con una CGI che ricorda i film anni 90, però è perfetto in ogni dettaglio. 
Note a margine: Attack the Block ha vinto il Midnight Feature Award al SXSW 2011[3] e il premio del pubblico al Los Angeles Film Festival.[4] Ha inoltre ottenuto due candidature ai British Independent Film Awards 2011, come miglior regista a Joe Cornish e miglior attore esordiente a John Boyega.



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Glauco Silvestri / Author & Editor

Vivo a Bologna. Vivo per le mie passioni. Scrivo, leggo, amo camminare. Adoro il cinema, amo tantissimo le montagne. Sono cresciuto a suon di cartoni di Go Nagai e Miyazaki.
Mi guadagno da vivere grazie all'elettronica. Lavoro nella domotica, e nell'illuminazione d'emergenza, per una grossa azienda italiana. Ci occupiamo di sicurezza, salute, emergenza... ma anche di energia pulita. Il mio sogno sarebbe vivere grazie ai miei libri, ai miei disegni, alle mie fotografie... Ma onestamente, suppongo di essere più bravo nel mio attuale lavoro. Ciò non significa che io rinunci a provare, tutt'altro, faccio di tutto per migliorare, crescere, ottenere il meglio che posso nei miei lavori, che siano racconti, digital painting, fotografie...
Ovviamente, oltre a ciò, sono anche un blogger, ma se state leggendo questa breve nota, vuol dire che già lo sapete.

1 commenti:

  1. Casualmente, anch'io mi sono rivisto Armageddon di recente... anzi, no: sto mentendo. Non sono riuscito a vederlo tutto. L'ho visto a pezzi, tutto è inguardabile, in effetti :D
    Belle le scene di distruzione, però... ma se non è bravo Bay a girarle...
    300 non l'ho mai visto, nè lo vedrò, credo. Troppo distante dai miei generi.
    Invece, condivido la tua impressione positiva su Attack the block... spassoso e per nulla banale.

    RispondiElimina

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