giovedì 7 agosto 2014

X-Men 3 - Conflitto Finale

Glauco Silvestri
Ultimo capitolo del trittico "classico" degli X-Men (ovvero a esclusione dei film dedicati alle origini del gruppo). X-Men 3 è difficile da posizionare nella scaletta personale di giudizio. E' un finale epico, uno scontro tra titani che finisce col botto, e con una piccola caduta di stile che - comprendo le necessità di marketing - si poteva evitare.

Ma andiamo con ordine, ed eccovi la trama. E' il momento di chiudere i conti tra umani e mutanti. E' stata trovata una 'cura' capace di inibire il gene mutante, e far tornare i mutanti dei normalissimi homo-sapiens. Se da principio la 'cura' viene proposta solo a chi si offre volontariamente ad essa, di nascosto si stanno preparando armi ad-hoc per poterla sfruttare in una eventuale guerra contro i mutanti.
Magneto, difatti, non sta con le mani in mano e sta preparando un vero e proprio esercito. A farne le spese è Mistic, colpita da un proiettile ripieno di cura, e tornata ragazza - stupenda - normale. Ma nulla sembra poter fermare l'avanzare della guerra, che si arrocca attorno all'isola di Alcatraz, dove la cura viene prodotta.
Ma guest star del film è Jean, aka Fenice, che rinasce dalle acque che l'avevano sepolta e uccisa. Le sue prime mosse mostrano il vero potere che nasconde... capace di soverchiare anche le capacità di Xavier (che - spoiler - soccombe quando cerca di controllarne la forza distruttiva).
Battaglia finale? Qualche marines dotato di fucili di plastica con proiettili 'alla cura', un pugno di X-Men, il tutto contro un esercito di mutanti ben nutrito.
Come dite che va a finire?

Effetti speciali all'altezza della situazione; una Halle Berry sempre più bella; una Jean seducente e malvagia; uno Xavier e un Magneto sotto tono... questi gli ingredienti principali di questa pellicola, che però mi ha lasciato l'amaro in bocca. I motivi? Spero abbiate visto il film perché vado a ruota libera e rischio altri spoiler.
Mi cade tutta la stima per il personaggio di Xavier, tanto impegnato a insegnare ai suoi alunni come controllare e sfruttare i propri poteri, e poi incatena quelli di Jean provocandone poi, il tracollo. Non deve aver mai visto la strage del Vajont... le forze della natura non possono essere contenute per sempre! Per di più... tutti i suoi principi saltano tutti in una volta. E' bravo e buono con chi è meno potente di lui, ma con quelli più forti, il gioco cambia. Bah!
Il personaggio di Jean è superfluo. Tutto il film ruota attorno a Magneto e ai suoi complotti. Lei lo segue come un cagnolino silenzioso. Quando è il momento di combattere, lei sta lì e guarda. Quando Magneto è sconfitto, lei sta lì e guarda. Poi arrivano tre soldati imbecilli. Sparano qualche colpo verso di lei perché non si sono resi conto della fine degli scontri, lei si infuria, e comincia a devastare tutto... Boh!
Non capisco perché Wolverine debba uccidere Jean per fermarla. Nella schiera degli X-Men avevano una capace di succhiare i poteri e le energie vitali agli altri con il semplice contatto... ma soprattutto, il mutante stesso da cui la 'cura' era stata tratta, capace di annullare i poteri dei mutanti che gli stanno vicini.
Sarebbe bastato che Wolverine avesse difeso il mutante-cura a sufficienza per avvicinarlo a Jean, per farla tornare una ragazza normale, e bingo! Ma bisognava metterci un finale drammatico. Va Beh!

A tutto ciò aggiungerei altri dettagli mica da poco... Magneto avrebbe vinto tranquillamente la battaglia se avesse schierato in campo tutti i suoi 'pedoni' e non solo quelli il cui volto era stato mostrato anche solo per un minuto dalle telecamere. Ad agire/combattere, alla fine, sono i soliti protagonisti... ed è per questo che Alcatraz resiste allo scontro. Sono 'errori' che di solito si perdonano alle serie televisive a basso budget (vedi Star Trek, dove una astronave con un equipaggio costituito da un migliaio di anime, a muoversi son sempre il comandante, il primo ufficiale, l'ufficiale medico, e l'ingegnere motorista... roba che se capita qualcosa di sbagliato, la nave è perduta! Ma è evidente che non succede nulla di grave, visto che solo quelli in maglietta rossa - tranne scotty - possono morire in Star Trek).

Va be', la chiudo qui con le critiche. Il film, nei suoi limiti, è ottimo come intrattenimento. E' una perfetta chiusura del cerchio e la trilogia si presenta bene per ciò che deve essere. E' divertente, ben fatta, con effetti speciali ben costruiti, e interpreti che sanno il fatto loro. Per cui... salvo le mie pretese che hollywood non ascolterà mai, lo consiglio!


Scopri i miei ebook cliccando QUI.



Related Posts Plugin for WordPress, Blogger...

About the Author

Glauco Silvestri / Author & Editor

Vivo a Bologna. Vivo per le mie passioni. Scrivo, leggo, amo camminare. Adoro il cinema, amo tantissimo le montagne. Sono cresciuto a suon di cartoni di Go Nagai e Miyazaki.
Mi guadagno da vivere grazie all'elettronica. Lavoro nella domotica, e nell'illuminazione d'emergenza, per una grossa azienda italiana. Ci occupiamo di sicurezza, salute, emergenza... ma anche di energia pulita. Il mio sogno sarebbe vivere grazie ai miei libri, ai miei disegni, alle mie fotografie... Ma onestamente, suppongo di essere più bravo nel mio attuale lavoro. Ciò non significa che io rinunci a provare, tutt'altro, faccio di tutto per migliorare, crescere, ottenere il meglio che posso nei miei lavori, che siano racconti, digital painting, fotografie...
Ovviamente, oltre a ciò, sono anche un blogger, ma se state leggendo questa breve nota, vuol dire che già lo sapete.

0 commenti:

Posta un commento

Post Recenti



Powered by Blogger.

Popular Posts

Cerca sul Blog

')