venerdì 29 agosto 2014

The Help

Glauco Silvestri
Ho acquistato The Help un annetto fa, e poi l'ho messo nella corposa pila dei libri in attesa di essere letti. Il fatto che solo oggi ve ne parlo può dare l'idea di quanto questa pila sia alta... ma bando alle ciance. Il libro è davvero un gioiellino in carta (e/o in e-ink).

Siamo nell'estate del 1962 quando Eugenia "Skeeter" Phelan torna a vivere in famiglia a Jackson, in Mississippi, dopo aver frequentato l'università lontano da casa. 
Il Mississipi di quegl'anni è un luogo pieno di contraddizioni, c'è ancora una divisione trasparente tra bianchi e neri. Questi ultimi, per quanto le leggi razziali e la schiavitù siano state abolite, sono ancora vessati da usi e costumi lungi dall'essere dimenticati. Ma anche le donne bianche del Mississipi sono inquadrate in schemi difficili da smantellare. E' per questo che il rapporto tra Skeeter e sua madre (che la vorrebbe vedere sposata e casalinga come tutte le giovani donne bene del sud) non è dei migliori. La ragazza è cresciuta in un mondo molto diverso, ambisce ad avere un lavoro come redattrice in un giornale, o come scrittrice, ambisce all'indipendenza, a vivere modernamente... e non incasellata in una casa lussuosa da barbie a giocare a bridge con le amiche, conversare di nulla, e vivere nell'ombra di un marito assente e che pensa a tutto lui.
La rottura tra madre e figlia nasce però quando la tata di sempre, Constantine, è stata allontanata misteriosamente dalla casa. Skeeter si avvicina al mondo dei neri proprio per questo motivo... e quando il direttore di una grossa casa editrice di New York, la incita a scrivere di qualcosa che nessuno ha mai affrontato, lei decide di scrivere un libro sul rapporto tra le donne di servizio - nere - e le loro datrici di lavoro - bianche.
Aibileen è la prima donna di servizio a farsi coinvolgere dal folle progetto della ragazza. Conosce i rischi ma preferisce ignorarli. Qualcosa bisogna fare per cambiare le cose. A lei si aggiungono, piano piano, altre testimonianze... E il libro nasce, non senza problemi.

Il libro è toccante, profondo, irriverente e divertente (in certi momenti). Dipinge una situazione che - per un europeo - è difficile da concepire, ma che di fatto è accaduta davvero, e probabilmente ancora oggi mostra alcuni strascichi di quegl'anni. Erano gli anni del boom economico e tecnologico. Gli anni della conquista della Luna, dei primi televisori a colori, dei condizionatori, dei figli dei fiori... gli anni in cui King gridava da un palco 'I have a Dream'. Eppure in quell'angolo di Stati Uniti il rapporto tra bianchi e neri rasentava quello che la guerra di secessione aveva tentato di far scomparire. Certo... la schiavitù non era più legale, ma i neri erano sottopagati, sfruttati, mal trattati, e chi più ne ha, più ne metta.
Il libro fa aprire gli occhi. E allo stesso tempo fa riflettere su concetti davvero folli... se si pensa che ai bambini bianchi veniva insegnato che i neri erano sporchi e portavano le malattie...
Potrei andare avanti ore e ore a parlare di questo libro. Ma volendo rimanere nella brevità e immediatezza di un post, vi consiglio di leggerlo, assolutamente!


Scopri i miei ebook cliccando QUI.



Related Posts Plugin for WordPress, Blogger...

About the Author

Glauco Silvestri / Author & Editor

Vivo a Bologna. Vivo per le mie passioni. Scrivo, leggo, amo camminare. Adoro il cinema, amo tantissimo le montagne. Sono cresciuto a suon di cartoni di Go Nagai e Miyazaki.
Mi guadagno da vivere grazie all'elettronica. Lavoro nella domotica, e nell'illuminazione d'emergenza, per una grossa azienda italiana. Ci occupiamo di sicurezza, salute, emergenza... ma anche di energia pulita. Il mio sogno sarebbe vivere grazie ai miei libri, ai miei disegni, alle mie fotografie... Ma onestamente, suppongo di essere più bravo nel mio attuale lavoro. Ciò non significa che io rinunci a provare, tutt'altro, faccio di tutto per migliorare, crescere, ottenere il meglio che posso nei miei lavori, che siano racconti, digital painting, fotografie...
Ovviamente, oltre a ciò, sono anche un blogger, ma se state leggendo questa breve nota, vuol dire che già lo sapete.

0 commenti:

Posta un commento

Post Recenti



Powered by Blogger.

Popular Posts

Cerca sul Blog

')