martedì 10 giugno 2014

Mick Jagger

Glauco Silvestri
Biografia non ufficiale... è importante da specificare, perché al contrario del suo compagno Keith Richard(s), lui si è sempre proposto come un incredibile smemorato (salvo poi commentare altri testi puntualizzando su dettagli del passato eccetera eccetera).
Philip Norman, già autore della biografia dei Beatles, ci propone un viaggio nella storia del Rock che cavalca più di quarant'anni 'suonati'. Termina proprio lì, un attimo prima della storia di Jagger, dove io ho cominciato a leggerla, ovvero quando L'Wren Scott si è suicidata... ovvero non molto tempo fa.

Si parte con l'incontro tra due adolescenti, Mick e Keith, entrambi appassionati di blues. Si parte dalla fondazione di un gruppo e dai primi live nei locali attorno a Londra. Si parte con un Mick Jagger cresciuto in una famiglia borghese, attenta alla salute, e molto diversa da quella che ci si aspetterebbe. E se i Rollin' Stones son sempre stati indicati come simbolo dell'anticonformismo, dell'abuso di droghe, di donne, di alcool, e di nessun rispetto per la decenza comune, nella realtà Mick sorprende e stupisce.
E' Keith, probabilmente, quello più ribelle del gruppo. Mick, per quanto non sia dipinto come un santo, è sempre stato attento alla cura del proprio corpo... e se proprio bisogna sottolineare sulle sue cattive abitudini, di sicuro, c'è il modo in cui ha sempre trattato le donne (che gli si buttavano ai piedi pur di avere un'avventura con lui). Se quarant'anni sono passati, tanti dischi hanno conquistato premi e avuto vendite sopra ogni immaginazione, lui... nonostante le rughe, non li dimostra. 
Il libro è una sorta di specchio. Da un lato abbiamo lo Jegger cool che deve essere personaggio. Dall'altro lato abbiamo lo Jegger premuroso con i figli, attento alle finanze, che non abusa di alcol e droga (rispetto agl'altri Stones, ovviamente), e conquista persino il titolo di Sir.
Una personalità duale, quindi, che cambia da buon padre di famiglia a... maniaco del sesso... a seconda che si trovi a casa con la famiglia, o in tour con la sua band.

Ciò che appassiona di più di questo libro è il rapporto tra lui e Keith; un rapporto di amore e odio, una amicizia vera che ha retto a screzi indicibili, a liti furibonde, ad abbandoni, a... ma che mai ha separato i due ragazzi nel momento del bisogno.

Un bel libro, ma non una grande biografia. Si cavalca la storia del Rock, partendo dai Beatles fino a giungere ad Amy Whinehouse. Ma di Mick Jagger abbiamo una descrizione non vissuta, più che altro una cronistoria di ciò che ha fatto, di chi ha frequentato, e di ciò che non è mai riuscito a realizzare. Colpa di tutto ciò, probabilmente, è lo stesso Mick Jagger, che non ha voluto collaborare, e di conseguenza non ha lasciato un segno tangibile della sua personalità. In compenso tutte le persone che lo hanno circondato durante la sua vita hanno lasciato numerose testimonianze, incredibili aneddoti, e tante informazioni che poi hanno portato a questo volume.

Lui è sempre al centro dell'argomento, ovviamente, ma questo libro è una vera enciclopedia del rock. E forse più per questo motivo andrebbe letta. E' comunque una bella scoperta, questa vita di Mick Jagger. Perché da appassionato di musica distratto, quale sono io, ammetto mi ero fatto un'opinione molto diversa del personaggio, e dell'uomo.



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About the Author

Glauco Silvestri / Author & Editor

Vivo a Bologna. Vivo per le mie passioni. Scrivo, leggo, amo camminare. Adoro il cinema, amo tantissimo le montagne. Sono cresciuto a suon di cartoni di Go Nagai e Miyazaki.
Mi guadagno da vivere grazie all'elettronica. Lavoro nella domotica, e nell'illuminazione d'emergenza, per una grossa azienda italiana. Ci occupiamo di sicurezza, salute, emergenza... ma anche di energia pulita. Il mio sogno sarebbe vivere grazie ai miei libri, ai miei disegni, alle mie fotografie... Ma onestamente, suppongo di essere più bravo nel mio attuale lavoro. Ciò non significa che io rinunci a provare, tutt'altro, faccio di tutto per migliorare, crescere, ottenere il meglio che posso nei miei lavori, che siano racconti, digital painting, fotografie...
Ovviamente, oltre a ciò, sono anche un blogger, ma se state leggendo questa breve nota, vuol dire che già lo sapete.

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