venerdì 2 maggio 2014

Il Tagliaerbe

Glauco Silvestri
Film datato 1992, che per certi versi risente molto dell'età, ma che per altri mantiene una attualità interessante. Il Tagliaerbe nasce in un periodo dove la fantascienza cominciava a guardare l'attualità, piuttosto che un futuro lontano con astronavi e altro. C'è ispirazione a Neuromante, c'è un legame con l'horror proposto da King (la falciatrice che da sola perseguita le vittime di Giobbe mi ha ricordato Brivido). C'è anche ispirazione a Stati di Allucinazione. Ci sono anche molti tipici riferimenti di quegl'anni... per certi versi innocenti, dove bene e male si distinguono come il bianco e il nero. C'è il prete alienato che punisce gli errori con pene corporali. C'è lo stupido del villaggio che viene trattato male da tutti tranne che dai bambini. C'è la bella, giovane, ricca, ninfomane, che rimane vittima di sé stessa. C'è lo scienziato pieno di buoni propositi le cui ricerche, però, finiscono per uscire dal suo controllo, e a scatenare il finimondo. Soprattutto... c'è l'aura di un governo malvagio che vuole sfruttare le ricerche dello scienziato per produrre nuove super-armi. I soliti ingredienti, quindi, ma ben mescolati, e ben diretti.

Ma proviamo a raccontarvi un po' di trama: Giobbe è un ragazzo semplice, forse un po' ritardato. La sua mente è quella di un bambino, ma il corpo è quello di un ragazzo ben cresciuto. Vive facendo il giardiniere, legge fumetti, e costruisce per hobby dei tagliaerba dalle linee aggressive. Abita in una baracca per gli attrezzi di proprietà della chiesa locale. In cambio paga un affitto basso, e tiene dietro alla manutenzione della chiesa stessa. Lo scienziato, il dottor Angelo, dopo il fallimento dei suoi esperimenti con uno scimpanzé, decide di fare un po' di vacanza, di andare in campagna, e di rilassarsi... ma non ci riesce, è tormentato dal fallimento, e vuole rifarsi senza il controllo del governo. Mollato dalla ragazza, che non sopporta la vita contadina, dedica le sue attenzioni a Giobbe. Gli prometti di guarire la sua 'stupidità' e lo sottopone a esperimenti con la realtà virtuale. Tra droghe, e stimolazioni fantascientifiche, Giobbe migliora veramente... ma sono gli stimoli esterni a fare il resto, e lo zampino del governo a scatenare l'inferno. Giobbe sviluppa poteri incredibili. E' telecinetico, ed è capace di leggere nella mente delle persone... ma soprattutto, riesce a interfacciarsi con le macchine, e a interferire con la realtà, fondendo realtà virtuale e realtà tangibile.

Che storia, eh? E' ovvio che la CGI è quella di un tempo che fu, ma la storia funziona bene, è semplice, per certi versi banalotta, ma non ha vuoti di trama, e tutto fila liscio. E' una sorta di action-sci-fi-psychologic-movie. Nonostante tutto, lo trovo più solido di Transcendence, in questi giorni al cinema. Bravo un Pierce Brosnam giovanissimo, ma soprattutto... forse la miglior interpretazione per Jeff Fahey, che credo abbia un po' perso il proprio sentiero visti i film in cui ha partecipato in seguito.


Una curiosità! Io non lo sapevo, ma esiste pure Il Tagliaerbe 2!


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About the Author

Glauco Silvestri / Author & Editor

Vivo a Bologna. Vivo per le mie passioni. Scrivo, leggo, amo camminare. Adoro il cinema, amo tantissimo le montagne. Sono cresciuto a suon di cartoni di Go Nagai e Miyazaki.
Mi guadagno da vivere grazie all'elettronica. Lavoro nella domotica, e nell'illuminazione d'emergenza, per una grossa azienda italiana. Ci occupiamo di sicurezza, salute, emergenza... ma anche di energia pulita. Il mio sogno sarebbe vivere grazie ai miei libri, ai miei disegni, alle mie fotografie... Ma onestamente, suppongo di essere più bravo nel mio attuale lavoro. Ciò non significa che io rinunci a provare, tutt'altro, faccio di tutto per migliorare, crescere, ottenere il meglio che posso nei miei lavori, che siano racconti, digital painting, fotografie...
Ovviamente, oltre a ciò, sono anche un blogger, ma se state leggendo questa breve nota, vuol dire che già lo sapete.

2 commenti:

  1. Anch'io lo apprezzo tuttora parecchio.
    Forse uno degli ultimi esempi di sci-fi anni novanta con più sostanza che forma, prima dell'avvento della CGI massiccia e dello schermo verde che avrebbe cambiato tutto.
    Il regista giocò al rialzo con Virtuosity tre anni dopo, con un giovanissimo Russell Crowe, ma gli venne decisamente peggio.
    Il sequel, Il tagliaerbe 2, era bruttarello assai, con Matt Frewer, l'attore che interpretava Max Headroom negli anni ottanta a sostituire Jeff Fahey.
    Andrebbe visto solo per farsi quattro risate.
    Fahey lo rividi anni e anni più tardi, semi-irriconoscibile, nella quinta stagione di lost, nel ruolo del pilota Frank Lapidus.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Pure in Lost??? Vedi che ho fatto bene a non vedere quella serie! :D

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