martedì 13 maggio 2014

Chronicle

Glauco Silvestri
Vi piacerebbe avere dei super poteri? Ne siete proprio sicuri? Sareste in grado di gestire la responsabilità che quei poteri vi imporrebbero? Non sto parlando di andare in giro mascherati a salvare la gente in pericolo ma... Ecco, Chronicle vi mostra esattamente quelli che potrebbero essere gli effetti collaterali dell'avere super poteri senza alcuna remora.

Tre liceali, molto diversi tra loro, scoprono - durante una festa - un buco nel terreno di un bosco vicino al luogo in cui si tiene il party. Andrew è timido, vive con un padre alcolizzato e una madre malata terminale. Suo Cugino Matt è un ragazzo con la testa sulle spalle, appassionato di psicologia e sociologia. Steve è l'eroe sportivo della scuola, grande atleta, ottima prestanza fisica, capace di conquistare tutti col suo bel sorriso.
I tre ragazzi vengono a contatto con uno strano oggetto. L'esperienza è traumatizzante e allo stesso tempo eccitante. Solo che il giorno dopo, i tre cominciano a manifestare strane capacità. Telecinesi, capacità di volare, capacità di proteggere il proprio corpo come fosse circondato da uno scudo... e chissà cos'altro. All'inizio prendono questa cosa come un gioco, fanno scherzi più o meno innocenti, finché uno di questi finisce male, e quasi un uomo muore a causa loro.
Da quel momento Matt impone delle regole: non usare i poteri in pubblico, e non usarli sulle persone. Tutto sembra logico, ma Andrew non sembra d'accordo... è forse il più emotivo rispetto agl'altri, e spesso agisce d'istinto. Difatti, una sera, mentre il padre ubriaco tenta di picchiarlo, lui usa i poteri, e quasi lo uccide.
L'amicizia col cugino Matt si assottiglia, mentre quella con Steve si stringe. I due ragazzi, si scopre, hanno subito traumi simili, c'è più empatia... e Steve può essere la giusta valvola di salvezza per il ragazzo traumatizzato.
Solo che all'ennesimo trauma Steve non può essere lì per consolarlo, e la rabbia diventa incontrollabile. Andrew è il più forte dei tre, è quello con maggiore padronanza dei poteri, e sfrutta questa cosa per accaparrare i soldi necessari a curare la madre, o per lo meno, a farla stare bene. Per quanto dotato di super poteri, non può controllare tutto ciò che gli accade attorno, e un tentativo di rapina finisce male.
Si risveglia in ospedale, col padre che lo accusa di aver combinato un casino, e che nel frattempo la madre è morta. Ciò trasforma il ragazzo in una furia incontrollabile. E gli amici non potranno fare nulla per fermarlo... se non usando a loro volta i poteri.

Film drammatico che vuole raccontare in modo moderno la condizione della gioventù americana attuale. Da sempre nelle scuole ci sono ragazzi emarginati e ragazzi osannati, bulli e secchioni, fortunati e meno fortunati. Questa situazione è un ecosistema il cui equilibrio è da sempre instabile. C'è chi esce da scuola temprato e più forte, e chi invece si lascia travolgere dagli eventi diventando pericoloso, instabile.
Figurarsi se questa persona fosse dotata di poteri sovrannaturali...
Davvero ben realizzato, per quanto non ami troppo lo stile in formato found footage (falso documentario) che ogni tanto ci viene riproposto dall'uscita di The Blair Witch Project. Gli attori sono convincenti, la struttura è ben costruita, e gli effetti speciali - nell'inverosimile della situazione - sono credibilissimi. Ho apprezzato moltissimo il contrasto tra fragilità emotiva e robustezza fisica che il film ci propone.
Il film si ispira apertamente ad Akira, e a Carrie, ed è realizzato da giovani, in una produzione indipendente. E' quindi evidente ritrovare in questa pellicola delle semplificazioni tipicamente giovanili, ciò comunque non va a sminuire i contenuti, le intenzioni, e il risultato.

Da vedere!


Fino al 9 Giugno grandi promozioni sui miei ebook! Scopri quali scaricare gratis cliccando QUI.



Related Posts Plugin for WordPress, Blogger...

About the Author

Glauco Silvestri / Author & Editor

Vivo a Bologna. Vivo per le mie passioni. Scrivo, leggo, amo camminare. Adoro il cinema, amo tantissimo le montagne. Sono cresciuto a suon di cartoni di Go Nagai e Miyazaki.
Mi guadagno da vivere grazie all'elettronica. Lavoro nella domotica, e nell'illuminazione d'emergenza, per una grossa azienda italiana. Ci occupiamo di sicurezza, salute, emergenza... ma anche di energia pulita. Il mio sogno sarebbe vivere grazie ai miei libri, ai miei disegni, alle mie fotografie... Ma onestamente, suppongo di essere più bravo nel mio attuale lavoro. Ciò non significa che io rinunci a provare, tutt'altro, faccio di tutto per migliorare, crescere, ottenere il meglio che posso nei miei lavori, che siano racconti, digital painting, fotografie...
Ovviamente, oltre a ciò, sono anche un blogger, ma se state leggendo questa breve nota, vuol dire che già lo sapete.

0 commenti:

Posta un commento

Post Recenti



Powered by Blogger.

Popular Posts

Cerca sul Blog

')