mercoledì 2 aprile 2014

The Human Race

Glauco Silvestri
80 persone vengono prelevate improvvisamente dall'incrocio di una strada. Una luce bianca. E all'improvviso si trovano su una specie di percorso. Una voce detta loro le regole. Non calpestare l'erba o morirai. Corri, o morirai. Non farti superare due volte o morirai. La scuola e la prigione sono punti sicuri... Nel gruppo c'è di tutto: Due ragazzi sordi che stavano facendo Jogging; un ciclista; un mutilato dalla guerra e il suo amico, e medico della riabilitazione; una donna in carriera; una donna incinta; due bambini; degli operai che lavoravano al manto stradale; un anziano con deambulatore; una ragazza malata di tumore; un prete; un barbone... si tratta di una selezione variegata di uomini e donne, tutti frastornati, increduli, incapaci di comprendere cosa stia accadendo.
Quando viene dato il via qualcuno non parte, qualcuno calpesta l'erba. La voce comincia a contare, chi viola le regole esplode letteralmente. E la corsa ha inizio...

The Human Race mi ha ricordato un vecchio romanzo di Richard Backman (alias Stephen King), per quanto il contesto sia molto differente, non ci sia un premio in palio (se non forse l'agognata sopravvivenza... ma è solamente una speranza, nessuno l'annuncia veramente), soprattutto... non si sappia il perché, e il come, quella gente si sia trovata in quella competizione mortale. 
La storia ci mostra, come accade sempre in questo tipo di pellicola, un mutare dell'umanità. Se all'inizio c'è solidarietà e tutti procedono assieme nella speranza di aggirare le regole, lentamente il gruppo comincia a sfaldarsi, e l'istinto di sopravvivenza spinge i più... codardi? a non fermarsi per aiutare chi ha problemi. Il vecchio vede così sparire le sue speranze quando il ciclista inganna tutti e riparte con la sua folle corsa. I due bambini, caduti a terra e con una storta alla caviglia, muoiono poco più tardi. C'è poi chi decide di affrettare i tempi facendo vere e proprie imboscate. E chi invece decide di lasciarsi andare ai suoi istinti più reconditi, vista la fine imminente, e tenta di stuprare l'amica di sempre. L'uomo diventa spietato, assassino, cinico. Nel momento in cui il prete esplode quando esce dal percorso per baciare un crocifisso in una cappella, tutto decade in una lotta pura per la sopravvivenza.
Il finale... non ve lo svelo, ma sarà una sorpresa!

Film potente, ben realizzato, con interpreti sconosciuti ma capaci. Bello!

Dal 1 al 26 aprile, ogni giorno un mio ebook gratis, qui.



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About the Author

Glauco Silvestri / Author & Editor

Vivo a Bologna. Vivo per le mie passioni. Scrivo, leggo, amo camminare. Adoro il cinema, amo tantissimo le montagne. Sono cresciuto a suon di cartoni di Go Nagai e Miyazaki.
Mi guadagno da vivere grazie all'elettronica. Lavoro nella domotica, e nell'illuminazione d'emergenza, per una grossa azienda italiana. Ci occupiamo di sicurezza, salute, emergenza... ma anche di energia pulita. Il mio sogno sarebbe vivere grazie ai miei libri, ai miei disegni, alle mie fotografie... Ma onestamente, suppongo di essere più bravo nel mio attuale lavoro. Ciò non significa che io rinunci a provare, tutt'altro, faccio di tutto per migliorare, crescere, ottenere il meglio che posso nei miei lavori, che siano racconti, digital painting, fotografie...
Ovviamente, oltre a ciò, sono anche un blogger, ma se state leggendo questa breve nota, vuol dire che già lo sapete.

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