giovedì 10 aprile 2014

Source Code

Glauco Silvestri
Source Code è uno di quei film che mi divide sul giudizio. Mi piace la sua impostazione, per metà romance, per metà sci-fi, e con una spruzzatina di action e di thriller. Non mi piace il modo in cui viene proposto il Source Code, una teoria confusionaria che fa fatica a stare in piedi anche nel contesto fiction della pellicola. Se ne capiscono le intenzioni, ma il modo in cui ci vengono spiegate traballa.

Il film ci presenta Colter come un soldato rientrato dall'Afghanistan. Si risveglia all'interno di una capsula avveniristica. Nessuno sa che lui si trova in America. E' una missione... top secret? C'è un alone di mistero, e all'inizio neppure riconosce l'operatrice con cui lavora. Il suo compito è importante. Sondare il Source Code per cercare di sventare un attacco terroristico. Una bomba di prova ha fatto saltare un treno di pendolari in ingresso a Chicago. Lo stesso terrorista ora minaccia l'esplosione di una bomba atomica in pieno centro storico. Il Source Code permette a Colter di sondare il passato in cerca di indizi, una sorta di backup di 8 minuti disponibili a chi ha caratteristiche speciali, capaci di sintonizzarsi con queste informazioni che languono nell'etere. Colter si muove all'interno di esse con le sembianze di un insegnante di storia, vittima dell'incidente, e "compatibile" in un qualche modo con Colter stesso.
Il militare entra e esce da quei 8 minuti, come se sondasse un video registrato durante l'attentato. La particolarità è che lui può muoversi come gli pare, e interagire con chi era presente sul treno. In particolare con Christine, ragazza di 28 anni, di cui si innamora. 
Confuso da questi innumerevoli riavvolgimenti dell'evento, Colter si convince di poter fare qualcosa, di impedire l'attentato, e di salvare Christine. Questi suoi futili (?) tentativi rivelano però una imprevedibile verità... Il Source Code è ben diverso da ciò che si pensava, e soprattutto la situazione in cui si trova Colter è molto diversa da quella che gli è stata raccontata.

Film ben recitato, con effetti speciali coerenti con la storia e capaci di convincere. Storia con una struttura sufficientemente spessa per poter essere apprezzata. Come ho detto... qualche dubbio mi tormenta sulla consistenza del Source Code, per lo meno sul modo in cui viene presentato, ma son dubbi che si superano facilmente perché il film è ottimo, sia per l'intrattenimento, sia per il fascino fantascientifico.


Dal 1 al 26 aprile, ogni giorno un mio ebook gratis, qui.



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About the Author

Glauco Silvestri / Author & Editor

Vivo a Bologna. Vivo per le mie passioni. Scrivo, leggo, amo camminare. Adoro il cinema, amo tantissimo le montagne. Sono cresciuto a suon di cartoni di Go Nagai e Miyazaki.
Mi guadagno da vivere grazie all'elettronica. Lavoro nella domotica, e nell'illuminazione d'emergenza, per una grossa azienda italiana. Ci occupiamo di sicurezza, salute, emergenza... ma anche di energia pulita. Il mio sogno sarebbe vivere grazie ai miei libri, ai miei disegni, alle mie fotografie... Ma onestamente, suppongo di essere più bravo nel mio attuale lavoro. Ciò non significa che io rinunci a provare, tutt'altro, faccio di tutto per migliorare, crescere, ottenere il meglio che posso nei miei lavori, che siano racconti, digital painting, fotografie...
Ovviamente, oltre a ciò, sono anche un blogger, ma se state leggendo questa breve nota, vuol dire che già lo sapete.

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