martedì 18 marzo 2014

Robocop (2014)

Glauco Silvestri
Se avessi qualche anno di meno, forse, questo Robocop avrebbe qualche possibilità di piacermi. Il fatto è che questa pellicola è all'acqua di rose, e probabilmente, l'unica cosa intrigante proviene dalle brevi apparizioni di Samuel Jackson in qualità di anchorman di una trasmissione fedele alla OCP. E' interessante, in questa rappresentazione della tv, come le notizie vengano manipolate - senza mai mentire realmente - per cambiare le idee dell'opinione pubblica, e rivoltare completamente la politica del paese.
Ma a parte questo, c'è poco - in questo film - del vero Robocop.

Alex Murphy è vittima di un'autobomba. Le sue indagini nei confronti del trafficante di droga Antoine Vallon hanno dato parecchio fastidio al boss, ma soprattutto a tutta la polizia di Detroit che tiene sotto libro paga. La OCP si offre di salvarlo da morte certa per sfruttarlo quale cavallo di troia contro la Legge Drayfuss, la quale vieta l'uso di automi nei servizi di sicurezza cittadini. Il Cyborg è lo strumento ideale, il volto umano provoca empatia nella popolazione, la storia di Murphy, vittima di un brutale attentato mentre cercava di fare il proprio lavoro con coscienza, riesce a superare i dubbi sull'uso di macchine in qualità di poliziotti.  [spoiler] Il fatto è che Robocop, in realtà, finge di essere ancora umano. La sua personalità è pressoché annullata chimicamente così che l'elettronica possa agire come da desideri della OCP. Solo il desiderio di vendetta verso Vallon, e le difficoltà del figlio, riescono a risvegliare Murphy dal torpore, e da quel momento si dedica a dare la caccia al trafficante di droga... rivelando così la vasta rete di poliziotti corrotti... La OCP è completamente al di fuori da queste vicende, per lo meno finché Mattox - uno dei responsabili OCP - decide di disattivare Robocop perché "obsoleto". Lo fa con davvero scarso tempismo, ovvero proprio un istante prima di costringere il capo della polizia a confessare.
Da quel momento Robocop diventa una sortda di fuggiasco. Si libera del sistema di controllo a distanza e decide di dar fondo al suo arsenale per affondare Mattox, e l'intera OCP... dimenticandosi completamente di Vallon, e della propria famiglia, se non fosse che il presidente della OCP non decide di portarseli dietro nella fuga, come "ostaggi"...[fine spoiler] va be'!

A parte certe incongruenze, come per esempio il fatto che Robocop sia impacciato nelle scene tranquille - vedi quando rivede per la prima volta il figlio, tanto che a fatica riesce a piegarsi per poterlo guardare negl'occhi - e invece diventa agilissimo nelle scene di combattimento. La trama ha un filo logico alquanto surreale. Se la OCP fosse rimasta neutrale nelle faccende personali di Murphy - visto poi che come poliziotto, da solo, aveva fatto calare la criminalità in maniera esponenziale - nulla sarebbe accaduto di quanto ci viene mostrato. La OCP avrebbe fatto fuori la legge che contrastava il suo business, e tutti avrebbero vissuto felici e contenti, con una Detroit piena di robot, con meno delinquenti, e qualche poliziotto corrotto in più dietro le sbarre... e invece...

Come ho detto, la trama fa acqua da tutte le parti. Per il resto, se non avessi mai conosciuto il Robocop originale, questo film mi avrebbe comunque divertito. Un'occasione persa per un reboot che poteva avere potenzialità notevoli.


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About the Author

Glauco Silvestri / Author & Editor

Vivo a Bologna. Vivo per le mie passioni. Scrivo, leggo, amo camminare. Adoro il cinema, amo tantissimo le montagne. Sono cresciuto a suon di cartoni di Go Nagai e Miyazaki.
Mi guadagno da vivere grazie all'elettronica. Lavoro nella domotica, e nell'illuminazione d'emergenza, per una grossa azienda italiana. Ci occupiamo di sicurezza, salute, emergenza... ma anche di energia pulita. Il mio sogno sarebbe vivere grazie ai miei libri, ai miei disegni, alle mie fotografie... Ma onestamente, suppongo di essere più bravo nel mio attuale lavoro. Ciò non significa che io rinunci a provare, tutt'altro, faccio di tutto per migliorare, crescere, ottenere il meglio che posso nei miei lavori, che siano racconti, digital painting, fotografie...
Ovviamente, oltre a ciò, sono anche un blogger, ma se state leggendo questa breve nota, vuol dire che già lo sapete.

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