mercoledì 8 gennaio 2014

verso Monet

Glauco Silvestri
Lo stagno delle Ninfe (Monet)
E' il quadro presente nella mia camera da letto.
Non presente alla mostra.
Se siete appassionati di Arte, il mio consiglio spassionato, è quello di fare un salto a Verona (fino al 9 febbraio) e più avanti a Piacenza (dal 22 febbraio, se non erro), per vedere la mostra chiamata 'verso Monet'. 
A portarmi nelle sale del Palazzo della Gran Guardia è stata la mia passione - ovviamente - per Monet, ma anche per Turner (lo ammetto: speravo di trovare più opere di questo pittore inglese, mi tocca sempre ammirarlo col contagocce, ahimé). Oltre a loro, è evidente, l'esposizione propone davvero tantissimi artisti noti e meno noti, che attraversano il mondo dell'arte dal 600 al 900, raccontandoci l'evoluzione negli stili tra le varie epoche, che se all'inizio puntavano a raggiungere la perfezione nelle rappresentazioni, poi - con l'avvento della fotografia - sono deviate verso una espressione meno precisa, più proiettata verso la fantasia che la realtà.

Si attraversa un percorso ampio e variegato tra il (prendo dal sito):
  1. IL SEICENTO. IL VERO E IL FALSO DELLA NATURA
  2. IL SETTECENTO. L’ETA’ DELLA VEDUTA
  3. ROMANTICISMI E REALISMI
  4. L’IMPRESSIONISMO E IL PAESAGGIO
  5. MONET E LA NATURA NUOVA
L'introduzione a questo mondo avviene tramite opere di Carracci e del Domenichino, si incontra l'abilità di Lorrain e Salvador Rosa, per poi raggiungere le pennellate di Rembrant. Non si può rimanere estasiati di fronte alle opere di Canaletto. Noi, durante la visione di uno dei suoi quadri, abbiamo avuto modo di scambiare quattro chiacchiere con una simpatica signora, facente parte della famiglia di Eleonora Duse (a cui, a Bologna, è dedicato un teatro). Un incontro fortuito e ricco di curiosità. Davvero piacevole.
La mostra procede poi con Renoir, Pissarro, Degas, e ovviamente Manet. Si aggiunge a loro Van Gogh, Gauguin e Cézanne.
Di Turner, è potente l'opera che ritrae un vulcano in eruzione. lo ammetto... Alessandra ha dovuto tirarmi via a forza da essa perché ne ero rimasto affascinato.
Molto ampia la sala dedicata interamente a Monet. Molte sono le sue opere, che ripercorrono la sua carriera artistica. Per quanto il Salice Piangente abbia il posto d'onore (qui), per me la più bella tra le presenti è l'isola di San Giorgio, a Venezia, durante il crepuscolo (qui).

Davvero una bella esperienza. La consiglio!

Info: qui e qui.




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Glauco Silvestri / Author & Editor

Vivo a Bologna. Vivo per le mie passioni. Scrivo, leggo, amo camminare. Adoro il cinema, amo tantissimo le montagne. Sono cresciuto a suon di cartoni di Go Nagai e Miyazaki.
Mi guadagno da vivere grazie all'elettronica. Lavoro nella domotica, e nell'illuminazione d'emergenza, per una grossa azienda italiana. Ci occupiamo di sicurezza, salute, emergenza... ma anche di energia pulita. Il mio sogno sarebbe vivere grazie ai miei libri, ai miei disegni, alle mie fotografie... Ma onestamente, suppongo di essere più bravo nel mio attuale lavoro. Ciò non significa che io rinunci a provare, tutt'altro, faccio di tutto per migliorare, crescere, ottenere il meglio che posso nei miei lavori, che siano racconti, digital painting, fotografie...
Ovviamente, oltre a ciò, sono anche un blogger, ma se state leggendo questa breve nota, vuol dire che già lo sapete.

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